lavoro agricolo
lavoro agricolo
Territorio

Flai Cgil Puglia: "Bene il divieto di lavoro nelle ore più calde, ma serve sistema stabile di tutele"

Lo dichiara il segretario generale della Flai Cgil Puglia, Antonio Ligorio

La Flai Cgil Puglia accoglie positivamente l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che introduce il divieto di lavoro nelle ore più calde della giornata nelle attività maggiormente esposte a rischio per stress termico, a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
"Si tratta di un provvedimento necessario e condivisibile – dice il segretario Generale della Flai Cgil Puglia, Antonio Ligorio – che va nella direzione giusta di riconoscere il rischio crescente legato alle ondate di calore, ormai sempre più frequenti e intense anche nel nostro territorio".

Il sindacalista sottolinea come la misura rappresenti un passo avanti importante nella prevenzione degli infortuni e delle patologie legate allo stress termico, in particolare nel settore agricolo, tra i più esposti agli effetti del cambiamento climatico.
"Non possiamo però limitarci alle sole misure emergenziali o stagionali" prosegue Logorio. "In Puglia nel solo settore agricolo sono impiegati oltre 150mila lavoratori, spesso impegnati in condizioni di forte esposizione al sole e con tutele ancora insufficienti. È necessario strutturare un sistema stabile di prevenzione, controllo e organizzazione del lavoro che metta davvero al centro la salute e la dignità del lavoro bracciantile".

La Flai Cgil Puglia evidenzia inoltre l'importanza di rendere effettivamente esigibile l'ordinanza, rafforzando i controlli nei luoghi di lavoro e contrastando fenomeni di irregolarità e sfruttamento che rischiano di vanificare l'efficacia del provvedimento.
"Il caldo estremo non può essere affrontato scaricando i costi sui lavoratori o sulle singole aziende" conclude Ligorio. "Serve un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e parti sociali per garantire sicurezza, organizzazione dei tempi di lavoro e adeguate misure di protezione. La salute non può essere subordinata alla produzione.
  • agricoltura
  • flai cgil
Altri contenuti a tema
Acqua, reti idriche colabrodo disperdono il 40,7% di acqua Acqua, reti idriche colabrodo disperdono il 40,7% di acqua Coldiretti Puglia: "Serve piano per infrastrutture, invasi e dighe"
Quintali di zucchine lasciate marcire nelle campagne di Andria: "Prezzi troppo bassi per la vendita all'ingrosso" Quintali di zucchine lasciate marcire nelle campagne di Andria: "Prezzi troppo bassi per la vendita all'ingrosso" La denuncia di un noto imprenditore dell'ortofrutta: "Così non possiamo più andare avanti"
Crisi idrica: la Puglia ha perso 12,66 milioni di metri cubi d’acqua dagli invasi Crisi idrica: la Puglia ha perso 12,66 milioni di metri cubi d’acqua dagli invasi Coldiretti Puglia: "Subito nuove opere peer trattenere le piogge"
Oltre 70 gli ettari di proprietà Ismea disponibili in Puglia: uno di questi è nella Bat Oltre 70 gli ettari di proprietà Ismea disponibili in Puglia: uno di questi è nella Bat Lo rende noto Coldiretti Puglia: "opportunità per un sostegno concreto per incentivare il ricambio generazionale"
Flai Cgil Puglia: "Rigenerare le masserie per rigenerare l’agricoltura e contrastare lo spopolamento rurale" Flai Cgil Puglia: "Rigenerare le masserie per rigenerare l’agricoltura e contrastare lo spopolamento rurale" Una strategia per i piccoli produttori e per la Puglia rurale
Caldo record: ecco i dieci alimenti amici dell'abbronzatura Caldo record: ecco i dieci alimenti amici dell'abbronzatura Coldiretti Puglia: "dieta ideale per preparare la pelle al sole si basa soprattutto sul consumo di alimenti ricchi di vitamina A e carotenoidi"
Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Otto i comuni pugliesi (Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia) che portano a casa questo riconoscimento
Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Succede in contrada Polvere nel distretto 52. È il paradosso denunciato da Coldiretti Puglia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.