Cimitero di Andria
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Vita di città

Nuovo furto di cavi elettrici nel Cimitero di Andria

Altri 700 metri di linea elettrica sottratta dai soliti ignoti

Un nuovo furto è avvenuto la notte scorsa nel Cimitero di Andria, dove pare che gli unici a non entrare al suo interno, almeno fino ad oggi, sono stati solo i cittadini, avendo i malviventi avuto nel frattempo la strada libera.

All'ingente furto di materiale elettrico, avvenuto nel periodo dal 1° allo scorso 20 aprile, in cui sono stati sottratti circa 4mila metri lineari di cavi elettrici, per un danno economico che ammonta a circa euro 25 mila, si è aggiunto un secondo furto, avvenuto tra la notte scorsa e questa mattina.

Ancora una volta i soliti ignoti, dopo essere penetrati -ed anche con una certa facilità- all'interno dell'area cimiteriale, hanno avuto il tempo di sfilare circa 700 metri di cavi lineari -con all'interno il prezioso rame- che proprio ieri mattina alcuni operai di una ditta incaricata, avevano provveduto all'infilaggio per ripristinare le linee elettriche sottratte.

Purtroppo questa mattina la nuova, amara scoperta, da parte del personale della Società San Riccardo, che gestisce il Cimitero di Andria e dell'impresa Voltedison srl di Andria, che cura il servizio di illuminazione votiva all'interno delle aree cimiteriali.

Alla prima denuncia di furto, presentata al locale Commissariato della Polizia di Stato, si è aggiunta quella odierna, rivolta ai Carabinieri della locale Compagnia.
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