Presentazione del nuovo ospedale di Andria
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Politica

Nuovi ospedali, FdI: “Regione in 30 mesi non presenta progetti di Maglie-Melpignano ed Andria. Finanziamento viene revocato"

“Inizia bene questo 2024 per la Salute dei pugliesi! Si dovrà ricominciare l’iter ed Emiliano si nasconde dietro Palese”

La dichiarazione congiunta del Gruppo regionale di Fratelli d'Italia (il capogruppo Francesco Ventola e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini e Michele Picaro).

"Inizia bene questo 2024 per la Salute dei pugliesi! Si sono persi i soldi per i nuovi ospedali di Maglie-Melpignano e Andria e per la ristrutturazione di parte del Policlinico di Foggia, 318 milioni di euro che dovranno essere frutto di un nuovo accordo di programma con il Governo e quindi che avranno come effetto certo l'allungamento dei tempi… a babbo morto! E forse non solo lui visto che parliamo di salute!
La dimostrazione di quanto la Regione sia in torto sta proprio nella decisione di aver fatto mettere la faccia solo all'assessore alla Sanità, Rocco Palese il presidente Michele Emiliano, invece, la faccia la mette solo quando sta da annunciare o inaugurare qualcosa o quando deve accusare il Governo Meloni per avere soldi, ma poi quando li ha non sa neppure spenderli! Né ci interessano le spiegazioni di carattere burocratico-amministrativo, è l'organo politico che deve rispondere ai cittadini, ai quali chiediamo il voto per rappresentarli, ma soprattutto per governarli.
Ecco cosa è avvenuto: il 18 novembre del 2020 la Regione Puglia aveva sottoscritto, con l'allora Governo, un Accordo per la realizzazione delle suddette strutture sanitarie per oltre 335 milioni di euro, dei quali oltre 318 a carico dello Stato. Per accedere al finanziamento, però, è necessario presentare una richiesta di ammissione entro 30 mesi dalla sottoscrizione dell'accordo, vale a dire presentare ai Ministeri della Salute e delle Finanze i progetti pronti per diventare cantieri. La Regione Puglia non è stata in grado di farlo e per questo i due Ministeri sono stati costretti a revocare il finanziamento con decreto, ma abbiamo avuto rassicurazioni dal sottosegretario alla Sanità, Marcello Gemmato, che saranno riassegnati non appena la Regione Puglia sarà pronta. Ora come se fosse un gioco dell'oca si riparte dall'inizio: da un nuovo accordo, nella speranza che i progetti siano pronti il prima possibile.
Quindi, Palese oggi ci mette la faccia e si arrampica sugli specchi, mentre Emiliano sarà ricordato per aver chiuso degli ospedali promettendo di sostituirli con nuovi, che, invece, per ora non si realizzano e chissà se mai lo saranno! Nel frattempo, ci sono territori, la BAT è uno di questi, che attendeva il nuovo ospedale di Andria anche perché ha visto in questi anni chiudere gli ospedali di Minervino, Spinazzola, Canosa e Trani.
E il presidente Emiliano non ha nulla da dire? Ma cos'altro deve succedere perché da parte sua ci sia un gesto di responsabilità vero. Non nei nostri confronti, ma nei confronti dei pugliesi ai quali lui nega il diritto alla Salute".
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