Mons. Luigi Mansi
Mons. Luigi Mansi
Religioni

Mons. Luigi Mansi, Vescovo di Andria: "La salute non aspetta!"

Messaggio diffuso in occasione della celebrazione della giornata mondiale del malato

"La salute non aspetta" è il messaggio diffuso dal Vescovo di Andria Mons. Luigi Mansi, in occasione della celebrazione della giornata mondiale del malato e sulla "…morte di persone affette dal male del secolo per cause molteplici e differibili, dal disastro ambientale cura e custodia del creato…"

"Nel suo messaggio «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8) per l'11 Febbraio, 27° Giornata Mondiale del malato, Papa Francesco sottolinea che "La Chiesa, Madre di tutti i suoi figli, soprattutto infermi, ricorda che i gesti di dono gratuito, come quelli del Buon Samaritano, sono la via più credibile di evangelizzazione"!
"Di fronte alla cultura dello scarto e dell'indifferenza – scrive Francesco – mi preme affermare che il dono va posto come il paradigma in grado di sfidare l'individualismo e la frammentazione sociale contemporanea, per muovere nuovi legami e varie forme di cooperazione umana tra popoli e culture".
Il Papa indica quale "speciale ambito in cui la presenza degli operatori esprime l'attenzione della Chiesa è quello della tutela dei diritti dei malati, soprattutto di quanti sono affetti da patologie che richiedono cure speciali, senza dimenticare il campo della sensibilizzazione e della prevenzione".
Infine, evidenzia che "la salute è relazionale, dipende dall'interazione con gli altri e ha bisogno di fiducia, amicizia e solidarietà, è un bene che può essere goduto in pieno solo se condiviso. La gioia del dono gratuito è l'indicatore di salute del cristiano".

Pertanto, Papa Francesco, ci ricorda, che nel volto del malato troviamo in carne e ossa l'esperienza del dolore e della disperazione del corpo. Ed è proprio in questo contatto con la debolezza della natura umana, che i malati e chi li assiste, fanno esperienza della Pasqua e del suo Mistero.
A tal proposito ricordo a tutti coloro, che hanno un ruolo pubblico, che la nostra Città (e le città della intera Diocesi), da diverso tempo assiste inerme alla morte di persone affette dal male del secolo per cause molteplici e differibili, dal disastro ambientale alla mancanza di una visione e progettazione politica, amministrativa e della incuria degli stessi cittadini. Non è bene e non è bello creare allarmismi, ma non è altrettanto corretto sottacere il problema. La responsabilità è di tutti, nessuno escluso. Siamo noi cittadini, che abbiamo il dovere di prenderci cura della città, la nostra casa comune, che ogni giorno viviamo. E' dalle azioni semplici e dalla assunzione di stili di vita confacenti, che noi cittadini possiamo progredire per salvaguardare noi stessi, l'ambiente sociale e tutto il creato.

Papa Bergoglio nella enciclica Laudato sì espone le linee generali per un'ecologia integrale, per lo sviluppo di una società che ha a cuore la tutela dell'ambiente e la solidarietà per costruire l'uomo nuovo.
In questa particolare ricorrenza siamo sollecitati ad una riflessione su quanto sta avvenendo nelle città della nostra comunità diocesana, soprattutto in Andria, causa di malattia e sofferenza: un numero sempre più crescente di morti per cancro, soprattutto nella popolazione più giovane. L'intera comunità ecclesiale non è indifferente a tutto ciò e porta nel cuore la sofferenza di tanti fratelli ammalati e tante famiglie segnate dal dolore del lutto e della malattia. Per questo è necessario esortare tutti ad uno stile di vita rispettoso della nostra casa comune. Siamo ancora molto lontani dal ritenere la città, il verde pubblico, le periferie, le campagne come bene preziosissimo per noi e le future generazioni. Abusi di ogni genere sono all'ordine del giorno che mettono a rischio serissimo la salute personale e pubblica.

Ci chiediamo del perché di questo stile che pure giunge ad interrogarsi di fronte ad una tragedia che colpisce le nostre famiglie. Interroghiamoci prima di tutto su cosa noi facciamo perché le cause siano finalmente e radicalmente cancellate. Interroghiamo le Istituzioni perché ci sia un raccordo tra la base e chi amministra per una visione condivisa dello stato di salute delle nostre città e comunità. La Diocesi vuole essere, e continua a farlo, accanto alle persone che soffrono, accanto ai decisori politici e nell'opera di sensibilizzazione per una crescita culturale della intera comunità.
Tutte le Istituzioni facciano la loro parte senza scontri ma nello stile della sinodalità voluto da papa Francesco. Non è il tempo dello scontro. La salute non aspetta. E' il tempo del lavoro comune per la custodia della Casa comune e il benessere di tutti, soprattutto i più deboli", conclude il messaggio Mons. Luigi Mansi, Vescovo di Andria.
  • malati cancro andria
  • Diocesi di Andria
  • mons. luigi mansi
  • Giornata mondiale del Malato
Altri contenuti a tema
Tanta gente a Montegrosso per la festa patronale in onore di S. Maria Assunta e di Sant' Isidoro Tanta gente a Montegrosso per la festa patronale in onore di S. Maria Assunta e di Sant' Isidoro Fede e folklore hanno fatto da sfondo a questo tradizionale ferragosto popolare
Violenza ad Andria: "il 14-15 agosto accendere un cero e recitare una preghiera" Violenza ad Andria: "il 14-15 agosto accendere un cero e recitare una preghiera" Iniziativa del gruppo liturgico della parrocchia San Riccardo, al quartiere di San Valentino
Notte sotto le stelle in Guardiola: la Caritas propone serata per i giovani con osservatorio astronomico Notte sotto le stelle in Guardiola: la Caritas propone serata per i giovani con osservatorio astronomico Appuntamento in programma giovedì 8 agosto a partire dalle ore 21:30
Festa patronale a Montegrosso in onore di S. Maria Assunta e Sant'Isidoro Festa patronale a Montegrosso in onore di S. Maria Assunta e Sant'Isidoro Il programma delle celebrazioni religiose e folkloristiche
Sicurezza urbana: "Morti e sepolti, insieme al sogno di una città migliore" Sicurezza urbana: "Morti e sepolti, insieme al sogno di una città migliore" Per chi amministra la cosa pubblica: "parlate meno e agite di più, abbiamo bisogno di azioni concrete, non di promesse inutili"
Masseria San Vittore: avviati i lavori del panificio, per la produzione di pane e focacce Masseria San Vittore: avviati i lavori del panificio, per la produzione di pane e focacce L'iniziativa resa possibile dalla Fondazione Megamark, dal suo presidente Cav. del Lavoro Giovanni Pomarico e suo figlio Francesco
Secondo anniversario della scomparsa di Mons. Raffaele Calabro Secondo anniversario della scomparsa di Mons. Raffaele Calabro La Santa Messa in suffragio sarà celebrata mercoledì 4 settembre 2019 alle ore 20:00 presso la chiesa Cattedrale
Cena solidale della Caritas a “La Guardiola" Cena solidale della Caritas a “La Guardiola" Una serata con in tavola i prodotti frutto dei progetti di inclusione promossi in Diocesi
© 2001-2019 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.