Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
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Attualità

Manifestazioni no vax, la prefettura esamina le nuove disposizioni del Ministero dell'Interno

Nella riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica disposti controlli nelle discoteche

In conformità alla direttiva emanata nei giorni scorsi dal Ministro dell'Interno, che ha dettato apposite indicazioni sullo svolgimento di manifestazioni di protesta contro le misure sanitarie di contenimento del contagio da Covid-19 (sia con riguardo all'obbligo del green pass sia con riferimento alla campagna vaccinale), si è riunito questa mattina a Barletta il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nel corso della riunione, cui hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i Sindaci di Andria, Trani e Bisceglie ed il Commissario Straordinario del Comune di Barletta, sono stati esaminati i profili di criticità suscettibili di caratterizzare taluni luoghi del tessuto urbano cittadino dei comuni di Barletta, Andria, Trani e Bisceglie in occasione dello svolgimento delle manifestazioni in argomento, alla luce dell'andamento del fenomeno epidemiologico, e si sono evidenziate criticità nelle aree dei centri storici dove insistono numerose attività economiche.
In considerazione di quanto esaminato ed unanimemente condiviso durante il Comitato, il Prefetto è in procinto di adottare una direttiva finalizzata ad individuare, nel rispetto del principio di proporzionalità (oltre all'inviolabile diritto a riunirsi e manifestare liberamente in luogo pubblico, vanno altresì garantiti il rispetto delle norme di salute pubblica, il diritto all'esercizio dell'attività d'impresa e la pacifica convivenza civile) le specifiche aree urbane ritenute sensibili, per le quali potrà essere disposta la temporanea interdizione allo svolgimento di manifestazioni pubbliche per la durata dello stato di emergenza, in ragione della situazione pandemica.
Tale provvedimento riguarderà tutte le aree centrali di particolare interesse nella vita della comunità, nonché strade e piazze dei centri storici che per la presenza di un'elevata concentrazione di attività commerciali e di un consistente abituale transito di residenti e turisti, o per le ridotte dimensioni, presentino maggiori criticità, fatte salve le manifestazioni istituzionali e religiose che comunque dovranno svolgersi nel rispetto dei protocolli di sicurezza e delle misure vigenti di contenimento del contagio da Covid-19.
Saranno altresì interdette le strade e le piazze dove sono ubicati obiettivi sensibili.
Per quanto riguarda eventuali manifestazioni che verranno preannunciate in altri comuni della provincia, le stesse saranno sottoposte all'attenzione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, per le conseguenti valutazioni alla luce della direttiva in argomento.

E nel corso del Comitato, inoltre, il Prefetto di Barletta Andria Trani, tutti i Sindaci dei Comuni della provincia ed i rappresentanti delle organizzazioni dei gestori delle discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento del territorio (Confcommercio, Confesercenti, Silb Fipe e Fiepet Confesercenti) hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa per lo svolgimento in sicurezza degli eventi all'interno delle discoteche e dei locali di intrattenimento.
L'accordo punta a diffondere la cultura del divertimento nella legalità ed in condizioni di sicurezza, coinvolgendo direttamente gli imprenditori del settore perché collaborino con le Autorità competenti in una forma di partenariato pubblico-privato in cui il principio cardine del perseguimento dell'interesse pubblico possa coniugarsi con le legittime aspettative dei gestori.
Secondo quanto previsto, i gestori e gli operatori del settore si impegnano a collaborare con le Forze di Polizia segnalando tempestivamente situazioni di illegalità o di pericolo per la sicurezza e l'ordine pubblico di cui vengono a conoscenza, attraverso la figura di un "responsabile della sicurezza" nonché adottando strumenti che agevolino le attività di controllo quali l'implementazione di apparati di video-sorveglianza e l'installazione di strumenti di illuminazione esterna.
Il Protocollo prevede inoltre meccanismi premiali per i gestori, anche ai fini dell'applicazione o meno dei provvedimenti di competenza del Questore ai sensi dell'art. 100 TULPS, a condizione che gli stessi abbiano assicurato ogni opportuna forma di leale e fattiva collaborazione alle Forze di Polizia.
Previste inoltre campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai più giovani, sia all'interno che all'esterno dei locali, per prevenire l'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope e l'abuso di alcolici, contribuendo ad orientare i giovani verso forme di divertimento e stili di comportamento sani, cui corrisponderà una formazione specifica del personale addetto, in particolare quello impiegato nell'attività di somministrazione di bevande alcoliche.
Infine, il Protocollo prevede una forte sinergia tra le Forze di Polizia e le Polizie Locali sia per implementare e rendere più efficace il contrasto all'organizzazione illegale di trattenimenti danzanti e spettacoli da parte di soggetti non autorizzati o presso falsi circoli privati, ed altrettante forme di concorrenza sleale a danno degli esercizi regolari, sia per implementare il circuito informativo da parte degli Uffici comunali competenti per una tempestiva comunicazione delle richieste di autorizzazione delle attività di pubblico spettacolo e intrattenimento danzante in luogo pubblico, al fine della predisposizione degli opportuni controlli e verifiche ai fini della sicurezza e del rispetto della normativa in materia.
  • Comune di Andria
  • prefettura barletta andria trani
  • Comitato sicurezza
  • Prefetto Maurizio Valiante
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