zona pericolosa
zona pericolosa
Attualità

Interventi anti inquinamento: la Regione destina alle province € 3 mln

Il finanziamento consentirà di svolgere attività di indagine per individuare i responsabili dei danni causati all'ambiente

La Giunta regionale ha autorizzato la spesa di € 3 milioni per azioni di sostegno al "chi inquina paga", sintesi della politica europea nel settore, fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente.

L'obiettivo è quello di favorire la minore produzione di rifiuti e di altre attività di cui alla L. 549/95 art. 3 comma 27, destinando le risorse alle sei province pugliesi: Città Metropolitana di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, per consentire alle stesse lo svolgimento di attività di indagine, volta alla individuazione del soggetto responsabile, anche secondo il principio del "più probabile che non".

Con lo stesso provvedimento, l'Esecutivo ha autorizzato la destinazione delle risorse indicate per investigazioni di aree, anche territorialmente estese, comunque qualificabili nell'ambito delle procedure ex art. 244 co. 1 e pertanto riconducibili alla disposizione del medesimo comma ("le Pubbliche amministrazioni che nell'esercizio delle proprie funzioni individuano siti nei quali accertino che i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione…), escludendo dal contributo ogni attività di indagine qualificabile giuridicamente ex art. 239 co. 3.

Per effettuare tali attività di indagini, la Giunta specifica che le province pugliesi potranno avvalersi di Arpa Puglia e dei comuni interessati.
  • Provincia Bat
  • regione puglia
  • inquinamento andria
  • ambiente
Altri contenuti a tema
Liceo "Troya", Gilda Unams: “La riapertura è una buona notizia, ma servono chiarezza e certezze sulla sicurezza” Liceo "Troya", Gilda Unams: “La riapertura è una buona notizia, ma servono chiarezza e certezze sulla sicurezza” La nota di Giuseppe de Tullio, Coordinatore provinciale BAT Federazione Gilda Unams
Riqualificazione alloggi popolari, De Santis (Pd): «La Puglia è da primato, un modello per il Paese» Riqualificazione alloggi popolari, De Santis (Pd): «La Puglia è da primato, un modello per il Paese» La Puglia ha ottenuto più fondi della Lombardia e delle altre grandi regioni italiane
Dirigente Guarino: «Riapertura del Liceo in condizioni di totale sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico» Dirigente Guarino: «Riapertura del Liceo in condizioni di totale sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico» Dopo la chiusura del "Carlo Troya", parla la Dirigente scolastica: «Ha messo a dura prova la mia persona e con me tutta la Comunità scolastica»
Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti” Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti”  «Auspico che i nuovi rilievi tecnici siano inequivocabili e definitivi e che il panico di queste settimane possa cedere il passo ad una reale serenità  per tutti».
Sanità, riunita l’unità di crisi aperta anche ai dg Asl, Aziende ospedaliere e Ircss Sanità, riunita l’unità di crisi aperta anche ai dg Asl, Aziende ospedaliere e Ircss E’ stata ribadita l’indicazione di estendere l’utilizzo delle sale operatorie per dodici ore giornaliere
Incendi: in Puglia oltre 12mila ettari bruciati e ben 7.900 nei Comuni dell'alta Murgia Incendi: in Puglia oltre 12mila ettari bruciati e ben 7.900 nei Comuni dell'alta Murgia A rischio aziende agricole, pascoli, coltivazioni, biodiversità e patrimonio naturale
Prime macellazioni dei cinghiali presenti nel parco dell'alta Murgia: adesso di passa alla commercializzazione Prime macellazioni dei cinghiali presenti nel parco dell'alta Murgia: adesso di passa alla commercializzazione In Regione l'aggiornamento sui piani di contenimento della popolazione dei cinghiali nei Parchi
Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Coldiretti favorevole alle iniziative della Regione sull'intervento di cacciatori autorizzati
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.