
Attualità
La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria
Si chiude con questa sentenza una drammatica vicenda iniziata anni fa
Andria - venerdì 11 settembre 2026
20.12
La Corte d'Assise del Tribunale di Trani ha condannato a tredici anni di reclusione Nicola Ribatti, per i reati di tentato sequestro di persona a scopo di estorsione ai danni di un noto imprenditore di Andria. A carico di Ribatti, difeso dall'avvocato Vito Ippedico, i giudici tranesi hanno stabilito nel dispositivo, il pagamento immediato dei danni in favore delle parti civili costituite, tra cui figurano lo stesso imprenditore –difeso dall'avvocato Nicola Giorgino- e il Comune di Andria -difeso dall'avvocato Giuseppe De Candia-, unitamente alla totale copertura delle spese processuali e legali maturate durante l'iter giuridico.
Si chiude con questa sentenza una drammatica vicenda iniziata anni fa, attraverso intimidazioni, minacce dirette e un clima di forte pressione psicologica, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, attraverso un'accurata indagine della Direzione Distrettuale Antimafia, circa il tentativo di estorsione e rapimento sventato in città, ai danni di un noto imprenditore locale, messo in piedi con l'obiettivo di racimolare somme di denaro destinate al sostentamento delle famiglie di persone sottoposte al carcere.
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