Elvio Vulcano portavoce del sindacato di Polizia LeS (Libertà e Sicurezza)
Elvio Vulcano portavoce del sindacato di Polizia LeS (Libertà e Sicurezza)
Attualità

Gli uomini e le donne della Polizia di Stato non hanno ancora ricevuto le mascherine?

La nota di Elvio Vulcano portavoce del sindacato di Polizia LeS (Libertà e Sicurezza)

"Siamo veramente stanchi di aspettare quanto ci è dovuto come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), forse è il caso di intraprendere una strada diversa della semplice attesa".
Così esordisce Elvio Vulcano portavoce del sindacato di Polizia LeS (Libertà e Sicurezza).

D.: Se non abbiamo capito male, il personale della Polizia di Stato non ha ancora ricevuto dal Ministero le mascherine per proteggersi dal Coronavirus?
R.: Esattamente, o meglio, le quantità distribuite sono talmente scarse che, in effetti, le hanno solo pochissimi colleghi e colleghe.
D.: Ci spieghi meglio.
R.: "Il presidente Conte lo scorso 14 marzo ha firmato un documento che fornisce specifici indirizzi per la tutela dei lavoratori a causa della pandemia in atto. Tuttavia, a monte, c'è sempre il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, e cioè il decreto legislativo n. 81 del 2008 che all'articolo 74, definisce i DPI come una qualsiasi "attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza o la salute durante il lavoro"."
D.: "Cosa rischia il datore di lavoro se non fornisce guanti e mascherine al dipendente?"
R.: "Nel caso in cui venisse accertata l'omissione, il datore di lavoro rischia la reclusione da due a quattro mesi e un'ammenda dai 1.644 ai 6.576 euro o procedimenti penali se, da una inadempienza, dovesse derivare un danno più o meno grave come un infortunio o la morte. Però sino ad ora la legge, malgrado i nostri appelli ai vertici della Polizia di Stato, non è stata rispettata in toto o in parte, o volutamente elusa.".
D.: Forse perché i DPI, come ha detto lei, non sono stati forniti a tutti i poliziotti?
R.: "Esattamente, infatti i DPI sono stati dati solo ad alcuni e, giustamente, dico io, è stato prioritario fornirli al personale delle Volanti, ma pur avendo fatto una scelta restrittiva, i dispositivi sono stati forniti solo a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Oltretutto, per esempio, le mascherine, sono state date una ad operatore, ma non una al giorno, una e basta, con la raccomandazione di usarla solo in caso di necessità. Non vogliamo le mascherine prima degli operatori sanitari, ma ci chiediamo perché si deve arrivare alla necessità di stabilire delle priorità e quali sono i criteri per queste priorità, visto che anche medici ed operatori del 118 hanno perso la vita, per soccorrere le persone. E noi poliziotti svolgiamo un servizio di enorme importanza per la collettività e non è giusto che dobbiamo correre altri rischi, oltre quelli che normalmente corriamo".
D.: Vista la penuria, come dovrebbero usare questa unica mascherina i suoi colleghi?
R.: "Il personale operante deve prima essere in grado di valutare se la situazione che deve fronteggiare richiede l'uso dei DPI, poi indossare i dispositivi e procedere all'intervento."
D.: E se, in questo frattempo, ad esempio, il ladro o lo scippatore o il rapinatore o il violentatore fugge?
R.: "E' esattamente quello che potrebbe accadere. Ci troveremmo davanti ad una situazione paradossale ed abnorme, con colleghi e colleghe che, per non rischiare una sanzione disciplinare, devono rischiare la salute, procedendo ad arresti che, spesso, richiedono colluttazioni o, comunque contatti estremamente ravvicinati con i malviventi, senza aver indossato alcun dispositivo di protezione o, nel migliore dei casi, avendo indossato dispositivi ormai inservibili".
D.: Se l'operatore di polizia si dovesse contagiare?
R.: "Altra situazione paradossale perché il datore di lavoro ne uscirebbe pulito, senza rischiare nulla, avendo fornito i DPI, mentre la responsabilità ricadrebbe sul poliziotto che non ha indossato la mascherina. Siamo consapevoli che il problema è che le mascherine sono introvabili, ma ci chiediamo: chi gestisce le forze dell'ordine non doveva prevedere uno scenario del genere? Le epidemie ci sono sempre state e si ripetono in maniera quasi cadenzata, basti pensare al colera di Napoli nel 1973, alla SARS nel 2003 o al virus N1-H1 nel 2009! Chi ha sbagliato, continuando a sottovalutare scenari periodici, forse è giusto che paghi!".
D.: Si spieghi meglio.
R.: "Come LeS, stiamo valutando se non sia il caso di procedere con la denuncia al nostro datore di lavoro, ovvero il soggetto che ha l'obbligo giuridico di valutare i rischi e di provvedere di conseguenza alla prevenzione e alla protezione dei lavoratori che da lui dipendono, che, nel nostro caso, sono i Questori, i Direttori d'Istituti di formazione, etc.".
Che dire? Uno scenario certamente non simpatico e speriamo che, dopo il provvedimento firmato da Conte, alle forze dell'ordine i DPI siano forniti prima della prossima epidemia!
  • polizia
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
Sicurezza, Gioia (FSP Polizia di Stato): "Bene nuovi rinforzi ma attendiamo leggi e pene esemplari contro i commando dei portavalori" Sicurezza, Gioia (FSP Polizia di Stato): "Bene nuovi rinforzi ma attendiamo leggi e pene esemplari contro i commando dei portavalori" Appello urgente affinché si passi immediatamente dalle misure emergenziali di presidio a una riforma legislativa strutturale
In arrivo per la Puglia 144 nuovi operatori della Polizia di Stato: sette assegnati alla Bat In arrivo per la Puglia 144 nuovi operatori della Polizia di Stato: sette assegnati alla Bat Francesco Pulli, Sap: "Lavoreremo perché alla Puglia siano assicurati uomini, mezzi e strumenti adeguati alle esigenze di ogni provincia"
40 arresti nell’operazione “Omnes”: smantellata una rete di pusher ad Andria 40 arresti nell’operazione “Omnes”: smantellata una rete di pusher ad Andria Contestati anche estorsione, omissione di soccorso e violazioni della detenzione domiciliare
Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato Operativo, in tutta Italia, sempre a partire da oggi, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali
"No al disegno di legge Piantedosi": scendono in sciopero gli agenti e gli ufficiali di Polizia Locale d’Italia "No al disegno di legge Piantedosi": scendono in sciopero gli agenti e gli ufficiali di Polizia Locale d’Italia Anche da Andria partecipazione alla manifestazione di stamane a Roma
Festa del 2 Giugno: triplice riconoscimento per il personale della Polizia di Stato della Bat Festa del 2 Giugno: triplice riconoscimento per il personale della Polizia di Stato della Bat Alla dott.ssa Francesca Falco si sono aggiunti l’Ispettore P.S. Leonardo Desiderio Madera ed il collega in quiescenza Nunzio Di Giulio
Questura Bat: alla dottoressa Francesca Falco conferita l'onorificenza di Commendatore della Repubblica Questura Bat: alla dottoressa Francesca Falco conferita l'onorificenza di Commendatore della Repubblica La cerimonia di consegna dei diplomi dell'O.M.R.I. si è svolta a Bari presso il teatro Kursal Santalucia
#dallapartegiusta: al Palasport di Andria la Questura avvia il progetto “Educazione alla legalità” #dallapartegiusta: al Palasport di Andria la Questura avvia il progetto “Educazione alla legalità” Circa 2.200 studenti degli Istituti Scolastici provinciali coinvolti dall'iniziativa con Don Maurizio Patriciello e l’attore e autore Antonio Stornaiolo
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.