Rocco Palese
Rocco Palese
Attualità

Fuga dagli ospedali pugliesi: 3 medici su 4 pronti a lasciare

Una situazione difficile che adesso dovrà gestire il neo assessore alla Sanità, Rocco Palese, anch'egli medico del SSN

E' una indagine sconvolgente, e mai termine è stato più opportunamente scelto, quella resa nota dal dottor Arturo Oliva, Segretario CIMO Puglia e dal vice Segretario nazionale organizzativo CIMO, il dottor Luciano Suriano: 3 medici pugliesi su 4 sono pronti a lasciare il proprio lavoro, una vera e propria fuga dagli ospedali. Solo il 25% dei medici ospedalieri pugliesi, potendo scegliere, continuerebbe a lavorare in un ospedale pubblico. Il 18% sogna la pensione, il 19% fuggirebbe all'estero, il 20% vorrebbe dedicarsi alla libera professione ed il 18% preferirebbe lavorare in una struttura privata. Addirittura, il 25,6% appenderebbe il camice bianco al chiodo e sceglierebbe un'altra professione.

Come dicevamo è quanto emerge dal sondaggio condotto dalla Federazione CIMO-FESMED, il sindacato più rappresentativo della categoria nella Regione, cui hanno risposto 307 medici. Un campione significativo di una professione che negli ultimi anni è stata in primissima linea sul fronte socio-sanitario internazionale. Un malcontento che purtroppo ha radici lontane, reso ancora più profondo da due anni di emergenza Covid-19.

«Analizzando i risultati dell'indagine -sottolineano i due medici del CIMO, Oliva e Suriano-, emergono con forza infatti le cause di tale insoddisfazione: il 67% dei medici pugliesi è costretto agli straordinari, e di questi il 17% lavora più di 48 ore a settimana, violando la normativa europea sull'orario di lavoro. Ore impiegate, perlopiù, compilando atti amministrativi: il 73% ritiene infatti eccessivo il tempo da dedicare alla burocrazia. Impossibile per molti, infine, andare in ferie: il 63% dei medici pugliesi che hanno risposto al sondaggio ha infatti accumulato più di 50 giorni di ferie. Non c'è da sorprendersi, allora, se il 18% ritiene "pessima" la qualità della propria vita».
A complicare le cose, poi, sono stati senza dubbio due anni di emergenza causati dal Covid-19, che hanno aumentato lo stress psicofisico (ritenuto elevato dal 73% dei medici) e la percezione del rischio professionale (alto per il 67% degli aderenti) e della sicurezza della propria famiglia (62%). Contemporaneamente, peggiorano in modo drammatico le aspettative che i medici pugliesi hanno per il proprio futuro: solo il 24% spera nel miglioramento della professione, il 10% nello sviluppo della propria carriera e, addirittura, il 3% in un aumento di stipendio.
«L'insofferenza dei colleghi è palpabile negli ospedali – commenta il segretario di CIMO Puglia Arturo Oliva ed il vice Segretario nazionale organizzativo CIMO, il dottor Luciano Suriano -, ed il rischio che molti decidano di rinunciare alla dipendenza del Servizio Sanitario Nazionale è sotto gli occhi di tutti, come dimostrano questi dati. Forse non delle Istituzioni, che continuano a rimanere sorde ai nostri gridi di allarme. Dopo due anni di emergenza sanitaria, i medici meritano delle risposte concrete ed un chiaro segnale di riconoscimento. In ballo – concludono Oliva e Suriano – non ci sono solo la soddisfazione e l'entusiasmo di una categoria essenziale per la comunità, ma il futuro stesso della nostra sanità pubblica».

Una situazione a dir poco drammatica, su cui dovrà misurarsi da subito il neo assessore alla Sanità Rocco Palese, anch'egli medico del SSN.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Sanità
  • regione puglia
  • michele emiliano
  • Rocco Palese
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
Olio d'oliva: Coldiretti Puglia, nei magazzini 80mila ton EVO made in Italy (+117%) Olio d'oliva: Coldiretti Puglia, nei magazzini 80mila ton EVO made in Italy (+117%) Ma nel 2025 gli arrivi in Italia di olio d’oliva straniero sono aumentati del 50% in quantità
Salute della donna: ad Andria dal 22 al 29 aprile visite ed esami gratuiti Salute della donna: ad Andria dal 22 al 29 aprile visite ed esami gratuiti Giorni e orari per gli screening
La Bat prima “Provincia Angels” della Puglia La Bat prima “Provincia Angels” della Puglia Premiato il lavoro del personale dei servizi medici di emergenza (EMS) 
Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro Coldiretti Puglia: "Al via bando Ismea per la sicurezza dei trattori"
Interruzione viabilità adriatica frana Petacciato: dichiarazione del presidente della Regione, Antonio Decaro Interruzione viabilità adriatica frana Petacciato: dichiarazione del presidente della Regione, Antonio Decaro "Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia"
DDL Zerosei, Vurchio: "Meno parole, più servizi per famiglie e bambini" DDL Zerosei, Vurchio: "Meno parole, più servizi per famiglie e bambini" Del consigliere regionale Giovanni Vurchio
Piani di recupero delle liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Piani di recupero delle liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Un terzo delle prestazioni erogate é relativo al 2026
Pasqua, Coldiretti Puglia: spesi 150mln a tavola. Domina la tradizione Pasqua, Coldiretti Puglia: spesi 150mln a tavola. Domina la tradizione Ammonta a circa 150 milioni di euro la spesa dei pugliesi per imbandire le tavole di Pasqua
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.