Comune di Andria
Comune di Andria
Enti locali

Focolaio covid 19 Comune di Andria: il CSA chiede attuazione protocolli sanitari e lavoro agile

Una richiesta è stata inviata alle istituzioni interessate dall’avv. Raffaella Scamarcio del CSA Regioni Autonomie Locali

Iniziativa del Sindacato CSA Regioni Autonomie Locali circa lo stato di emergenza covid 19 per dipendenti positivi in incremento al Comune di Andria. A firma dell'avv. Raffaella Scamarcio, Coordinatrice Aziendale e Territoriale CSA, è stata infatti inviata una formale richiesta di immediata attuazione protocolli sanitari e di collocazione del personale in lavoro agile.

La nota è stata trasmessa, oltre che al Comune di Andria, al medico aziendale, all'Ispettorato per la Funzione Pubblica, ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, all'INPS, all'INAIL ed al Segretario Regionale della FIADEL/CSA Puglia, dott. Sebastiano Zonno

"La scrivente Organizzazione Sindacale avendo appreso dell'incremento dei dipendenti comunali risultati positivi al Covid 19, dopo i primi focolai sviluppatisi in seguito all'espletamento del servizio elettorale e avendo rilevato:
- la carenza di misure di prevenzione anti covid e di dotazione dei dispositivi di protezione individuale a tutto il personale, ivi compreso quello della Polizia locale;
- l'incompleta attuazione del protocollo per la prevenzione e sicurezza dei dipendenti pubblici sui luoghi di lavoro;
- la mancanza d'informazione al personale dell'evolversi della situazione epimediologica nel Comune per i diversi focolai che si sono verificati;
- i tempi di attesa che necessita l'Asl Bt per comunicare e trasmettere al Comune gli elenchi dei dipendenti positivi al covid 19;
-la circostanza riferitaci di alcuni dipendenti comunali sottoposti a tampone che, pur non avendo ricevuto il relativo responso dall'Asl, sarebbero rientrati al lavoro per disposizioni di servizio elettorale, con il possibile rischio di causare una maggiore diffusione del virus tra il personale;
tanto premesso, richiamando l'articolo 263 del Decreto "Rilancio" convertito in legge , che ha previsto per la P.A. la possibilità di collocare in lavoro agile il 50% dei dipendenti del pubblico impiego fino al 31 dicembre 2020 ed in considerazione che entro il 31 gennaio 2021 ogni amministrazione pubblica – sentiti i sindacati – dovrà anche elaborare il cosiddetto POLA, il Piano organizzativo del lavoro agile, in cui prevedere lo smart working per almeno il 60% del personale, chiede pertanto, considerata la situazione emergente d'incremento del personale positivo al Covid 19, per consentire il distanziamento del personale ed ottenere il massimo contenimento della diffusione del virus tra il personale del Comune di Andria, di collocare in lavoro agile la maggior parte dei dipendenti, compatibilmente con le attività non indifferibili che si possono svolgere online e non necessariamente in presenza e dando priorità ai dipendenti che sono più a rischio, in quanto immunodepressi o perché affetti da importanti e delicate patologie croniche e altresì ai dipendenti che sono genitori di figli minori fino a 14 anni", conclude la nota della Coordinatrice Aziendale e Territoriale CSA avv. Raffaella Scamarcio.
  • Comune di Andria
  • Sindacato Csa
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2957 contenuti
Altri contenuti a tema
“Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria “Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria Il M° Francesco Lotoro giovedì 5 febbraio alla Biblioteca comunale “Giuseppe Ceci”  
“Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” “Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” Andria ammessa a finanziamento per 113mila euro
Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale «Ricostruire correttamente e con chiarezza i fatti che, così come esposti, risultano artatamente parziali»
Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" L'intergruppo consiliare chiede chiarezza
Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Dal 3 agosto 2026 non saranno più valide le carte d'identià cartacee, ma solo la C.I.E.
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Iniziativa che coinvolge le classi del biennio della scuola superiore cittadina, in collaborazione con il Comune ed altri soggetti istituzionali
Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Vana l'attesa di veder passare e ritirare i rifiuti lasciati sul marciapiede dai soliti incivili
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.