Escherichia coli
Escherichia coli
Cronaca

Escherichia Coli nei reflui, Acquedotto Pugliese si difende

Sul depuratore di Bisceglie: «acque adeguatamente trattate nel rispetto della legge»

Dopo il sequestro del depurazione in servizio nel comune di Bisceglie giungono i chiarimenti dell'Acquedotto Pugliese, secondo il quale l'impianto ha la capacità di restituire in mare un refluo adeguatamente trattato e rispettoso dei limiti di legge. «I depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell'area servita, con l'esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell'ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna».

AQP precisa che è in corso un progetto di potenziamento finanziato nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro Idrico Depurazione a valere sui fondi CIPE 62/2011 per un importo di € 3.000.000 da appaltare entro fine anno. L'intervento di potenziamento prevede l'incremento della potenzialità dell'impianto passando dagli attuali 67.579 a 85.714 Abitanti Equivalenti (AE), confermando lo schema classico di trattamento a fanghi attivi con digestione anaerobica dei fanghi, e riguarderà sia la linea acque che la linea fanghi nonché la copertura delle principali stazioni con trattamento delle emissioni odorigene.

«Quanto alla presenza di Escherichia Coli, si tratta di un microrganismo normalmente presente nella flora intestinale dell'uomo e di molti animali a sangue caldo, in cui contribuisce alla digestione del cibo (circa 108 cellule/grammo di feci) che vengono immesse nelle acque di scarico. Le acque reflue in arrivo ad un impianto di depurazione contengono, quindi, una concentrazione di Escherichia Coli che può arrivare anche sino a un miliardo di Unità Formanti Colonia (UFC) per 100 ml. Nelle varie fasi del trattamento depurativo la carica batterica viene drasticamente ridotta sino al valore di 5.000 UFC per 100 ml consigliato dal decreto legislativo 152/06 grazie anche alla disinfezione finale con ipoclorito di sodio che esercita una potente azione battericida (non selettiva) nei confronti dei microrganismi presenti nel refluo. All'interno della generica specie batterica E. Coli sono però generalmente identificabili diversi ceppi o sottotipi anche di tipo patogeno. Fra essi vi sono, potenzialmente, anche quelli responsabili della Sindrome Emolitica Uremica (SEU). Il processo di depurazione dei reflui urbani e la disinfezione finale, pur se condotti al meglio, non possono però eliminare selettivamente un sottotipo di E. Coli piuttosto che un altro. I microrganismi presenti vengono infatti abbattuti più o meno indistintamente allo stesso modo. Il fatto però che il refluo disinfettato si immetta in un corpo idrico contribuisce, grazie all'effetto di diluizione, a ridurre ulteriormente la loro concentrazione finale nel punto dello scarico, attorno al quale peraltro è prevista per legge una fascia di interdizione alla balneazione di 500 mt sia a destra che a sinistra».

«Pertanto – conclude AQP - le notizie riguardanti presunti malfunzionamenti ed inadeguatezze strutturali ledono l'impegno e la professionalità di tecnici specializzati ed operatori che ogni giorni, con il loro lavoro, consentono la piena operatività ed efficacia di azione dell'impianto depurativo».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • escherichia coli puglia
  • depuratore bisceglie
  • acquedotto pugliese
Altri contenuti a tema
Riposizionata la fontana pubblica di via Bruno Buozzi Riposizionata la fontana pubblica di via Bruno Buozzi La precedente era stata vandalizzata
Agricoltura: stagione irrigua, viabilità rurale e libretti carburanti. L'impegno dell'assessore Paolicelli Agricoltura: stagione irrigua, viabilità rurale e libretti carburanti. L'impegno dell'assessore Paolicelli Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Ferri ha portato all'attenzione queste problematiche
Presto attivi in Puglia 42 impianti di riuso di acque reflue. Ma per quello di Andria si andrà oltre il 2026 Presto attivi in Puglia 42 impianti di riuso di acque reflue. Ma per quello di Andria si andrà oltre il 2026 Decaro in visita ad alcuni impianti idrici “Stiamo superando la crisi"
Acqua, Coldiretti Puglia: neve e pioggia possono salvare l'agricoltura dalla siccità Acqua, Coldiretti Puglia: neve e pioggia possono salvare l'agricoltura dalla siccità Ad oggi gli invasi nel foggiano che contengono solo 58 milioni di metri cubi d’acqua
Acqua Bene Comune: Andria nel nuovo organismo di controllo di Acquedotto Pugliese Acqua Bene Comune: Andria nel nuovo organismo di controllo di Acquedotto Pugliese La nota del Partito Democratico, Andria Bene in Comune, AndriaLab, Futura e ItaliaViva  
Ai Comuni le azioni della società AQP s.p.a. Ai Comuni le azioni della società AQP s.p.a. Si attiva così, il processo di graduale trasferimento del capitale, fino ad un massimo del 20% delle azioni, in capo ai comuni pugliesi
Acqua Bene Comune: Andria nel primo Comitato di Coordinamento e Controllo di AQP Acqua Bene Comune: Andria nel primo Comitato di Coordinamento e Controllo di AQP Per la Bat, la scelta è ricaduta su Giovanna Bruno in quanto Andria è la città più popolosa
Regione mette in campo nuove misure per affrontare l’emergenza idrica in Puglia Regione mette in campo nuove misure per affrontare l’emergenza idrica in Puglia S'innalza ad “elevato” il livello di severità idrica per il comparto potabile regionale
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.