Vigili del fuoco Bat
Vigili del fuoco Bat
Territorio

Donne nei Vigili del fuoco, analisi sul loro status all'indomani dell'8 marzo

Interessante riflessione della Fp CGIL Bat a partire dalla mancanza di spazi dedicati al personale femminile in molte sedi

Il Corpo Nazionale ha aperto le porte alle donne nel 1991. La strada percorsa è stata lunga ed importante, ma i passi ancora da compiere necessitano di ulteriori sforzi da muovere congiuntamente. Tra le questioni su cui intervenire, evidenziamo innanzitutto una penalizzazione dovuta al forte ritardo nell'adeguamento degli spazi dedicati al personale femminile. Nelle mobilità, a differenza del personale maschile, le donne dispongono solo delle sedi con spazi dedicati, molte volte distante dalla loro residenza, causando un aggravio di spese, di tempo e sicurezza. Le donne vigili del fuoco impattano con un'organizzazione dove spazi e luoghi nel passato sono stati progettati per ospitare la sola figura maschile, spazi che oggi devono essere rimodulati al loro arrivo. Diventa difficile, quasi impossibile, la ristrutturazione quando parliamo di sedi datate. Difficoltà si rilevano anche per un appropriato "attagliamento" delle uniformi femminili, inoltre si fatica ancora a trovare la piccola numerazione per scarpe e stivali. Questo crea una discriminazione ed una sottrazione di diritti che penalizzano le donne. La costituzione sancisce che la donna lavoratrice ha gli stessi diritti che spettano a parità di lavoro al lavoratore.

La parità di trattamento tra uomini e donne trae origine nei principi dell'ordinamento secondo quanto disposto dagli articoli 3, 37 e 51 della Costituzione, nonché nell'art. 15 della L. 300/1970. Mentre il DLgs 81/08 allegato IV, norma l'assegnazione di spazi dedicati alle donne per spogliatoi, servizi igienici e docce. In Italia l'impianto normativo esistente sembra garantire una sostanziale parità giuridica cercando di eliminare discriminazioni fondate sul genere ed aumentare le tutele.
Tuttavia riscontriamo che ad oggi la nostra amministrazione non tuteli in tutti i suoi aspetti la donna nei vigili del fuoco, non tutte le sedi sono predisposte con spazi riservati al personale femminile. Riteniamo che sia ora di prendere coscienza della realtà femminile ed adeguare le sedi di servizio al loro bisogno. Questo pensiero si inserisce in un percorso di approfondimento della condizione femminile nei vigili del fuoco, la situazione sinora fotografata evidenzia quanto queste questioni coinvolgono il sindacato che, essendo storicamente chiamato a svolgere un ruolo di tutela di tutti i lavoratori, non può ignorare la "questione femminile" che è indubbiamente una delle tante sfide aperte nel nostro sistema sociale. Oggi la mancata normativa, e i nostri residui atteggiamenti maschilisti resistenti al cambiamento non hanno potuto fare emergere quel valore aggiunto che una donna apporterebbe al Corpo nazionale dei vigili del fuoco. L'importanza del ruolo della donna nei vigili del fuoco è un fatto riconosciuto, ormai sono oltre un migliaio le donne che lavorano tra il supporto amministrativo e quello operativo, per questo riteniamo che il cambiamento debba avvenire senza preconcetti.

È, infatti, indispensabile che si lavori tutti insieme sia sotto il profilo dei cambiamenti culturali, sia sotto il profilo dei cambiamenti materiali. I cambiamenti duraturi possono essere realizzati solo con l'impegno di tutte e tutti.

La nota è a firma della segretaria generale Fp Cgil Bat Ileana Remini, Op Vvf Mariangela Liberio, Op Vvf Valeria Catera, responsabile territoriale Fp Cgil Vvf Bat Giuseppe Rizzi e coordinatore Fp Cgil Vvf Bat Ruggiero M. Doronzo.
  • fp cgil bat
Altri contenuti a tema
CGIL Bat. "In Asl Bt ad una conduzione della sanità pubblica discrezionale" CGIL Bat. "In Asl Bt ad una conduzione della sanità pubblica discrezionale" "Per i potenti del G7 adeguati gli importi per le prestazioni aggiuntive, per i comuni cittadini e per abbattere le liste d’attesa non è garantito lo stesso trattamento"
Asl Bt: la CGIL non sottoscrive accordo integrativo su fondi e incarichi Asl Bt: la CGIL non sottoscrive accordo integrativo su fondi e incarichi "Atto dirigista e grave che mortifica scientemente alcune professionalità"
Assemblea generale di tutte le categorie della Cgil Bat ad Andria Assemblea generale di tutte le categorie della Cgil Bat ad Andria Questo pomeriggio 23 aprile presso l’Ottagono Hotel di via Barletta a partire dalle ore 15. Sarà presente il segretario regionale Dino Testini
Fp CGIL Bat, eletta la segreteria provinciale del pubblico impiego Fp CGIL Bat, eletta la segreteria provinciale del pubblico impiego Affiancano la segretaria generale Ileana Remini Luigi Marzano, Emanuele Papeo e Roberto Cannone
Carenze endemiche per i Vigili del fuoco della Bat Carenze endemiche per i Vigili del fuoco della Bat L’allarme dei rappresentanti della Funzione pubblica Cgil: «Situazione preoccupante»
Guardie Campestri, Flai Cgil Bat a Piantedosi: "Contratto scaduto da 10 mesi" Guardie Campestri, Flai Cgil Bat a Piantedosi: "Contratto scaduto da 10 mesi" "In campo insieme alle forze dell'ordine contro la criminalità nelle zone rurali"
Sanitaservice, la protesta si sposta davanti al Consiglio regionale Sanitaservice, la protesta si sposta davanti al Consiglio regionale Domani dalle ore 10.30
Auguri a Gigia Bucci, la nuova segretaria generale della Cgil Puglia Auguri a Gigia Bucci, la nuova segretaria generale della Cgil Puglia Intervento del segretario generale della Cgil Bat, Michele Valent
© 2001-2024 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.