sanità
sanità
Attualità

I sindacati della Dirigenza sanitaria alla Regione Puglia: «Basta convocazioni-farsa, servono rispetto e confronto vero»

Chiesto un immediato cambio di rotta e il ripristino di un sistema di relazioni sindacali trasparente, sostanziale ed efficace

Le Organizzazioni sindacali rappresentative della Dirigenza sanitaria della Puglia, AAROIEMAC, ANAAO-ASSOMED, CIMO-FESMED, FASSID, FED CISL MEDICI VETERINARI E DIRIGENZA SANITARIA, FP CGIL MEDICI E DIRIGENZA SANITARIA, FVM, UIL FPL MEDICI, contestano con fermezza il metodo con cui la Regione sta gestendo il confronto con le rappresentanze sindacali dei dirigenti sanitari: convocazioni con poche ore di preavviso, senza documentazione, senza dunque possibilità di un confronto reale. L'ultima convocazione per discutere della fase II del piano di abbattimento delle liste di attesa, alla presenza del presidente della Regione, Antonio Decaro, e dell'assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, è stata trasmessa con meno di 24 ore di preavviso e senza una compiuta documentazione tecnica e di dettaglio. Episodio incompatibile con un sistema di relazioni sindacali serio, trasparente e rispettoso delle prerogative previste dal contratto nazionale.

«L'informativa preventiva – dicono i segretari regionali - non è una concessione né un passaggio burocratico da assolvere formalmente. È un preciso istituto contrattuale e costituisce il presupposto indispensabile perché il confronto possa svolgersi prima che le decisioni siano già definite. Quanto accaduto non può, inoltre, essere considerato un episodio isolato. Da tempo denunciamo la reiterazione di convocazioni caratterizzate da scarso o inesistente preavviso, mentre il confronto regionale resta di fatto bloccato su numerose questioni fondamentali per la Dirigenza Sanitaria: mobilità, incarichi, orario di lavoro, fondi contrattuali e clinicizzazione degli ospedali». «Una situazione – proseguono i segretari - che rischia di determinare un vero e proprio svuotamento degli istituti di informazione, confronto e contrattazione, trasformando i tavoli sindacali in appuntamenti puramente formali e privandoli della loro reale funzione partecipativa. Questo metodo non è più accettabile. Le relazioni sindacali non possono essere ridotte alla semplice comunicazione di decisioni sostanzialmente già assunte».

Per queste ragioni, le Organizzazioni Sindacali non prenderanno parte alla riunione odierna ma chiedono alla Regione Puglia un immediato cambio di rotta e il ripristino di un sistema di relazioni sindacali trasparente, sostanziale ed efficace. In particolare, sul tema del recupero delle liste d'attesa, le sigle chiedono che il tavolo venga riconvocato entro un termine ragionevole, con un adeguato preavviso e con la preventiva trasmissione della proposta di deliberazione e di tutta la documentazione necessaria. In assenza di un tempestivo cambio di metodo da parte della Regione, le Organizzazioni Sindacali sono pronte ad attivare ogni iniziativa e ogni forma di tutela prevista dall'ordinamento a difesa dei diritti della Dirigenza Sanitaria.
«Il confronto – concludono i segretari - non può essere una formalità da consumare a decisioni prese. Il rispetto delle regole contrattuali e delle rappresentanze dei lavoratori è una condizione imprescindibile per qualsiasi rapporto sindacale serio».

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Sanitaria della Regione Puglia:
AAROI-EMAC (F.to A. Amendola), ANAAO-ASSOMED(F.to E. Altavilla) CIMO-FESMED (F.to A Oliva) FASSID (F.to V. De Ruvo) FED CISL MEDICI VETERINARI E DIRIGENZA SANITARIA (F.to D. Troise ) FP CGIL MEDICI E DIRIGENZA SANITARIA (F.to A. Mazzarella) FVM UIL FPL MEDICI (F.to G. Torchia).
  • Sanità
  • regione puglia
  • Donato Pentassuglia
  • personale sanitario
  • Antonio Decaro
Altri contenuti a tema
Stato di emergenza primavera 2026, al via l'erogazione fondi per progetti di ripristino fino a 10 milioni Stato di emergenza primavera 2026, al via l'erogazione fondi per progetti di ripristino fino a 10 milioni Il Presidente Decaro firma decreto
In Puglia oltre una persona su tre a rischio povertà o esclusione sociale In Puglia oltre una persona su tre a rischio povertà o esclusione sociale Dal Rapporto SDGs 2025 dell’ISTAT: il 37,7% della popolazione pugliese è a rischio povertà o esclusione sociale, contro il 23,1% della media italiana
Sp Spinazzola Minervino, Vurchio: "7,5 mln dalla Regione per un'opera che unisce territori e crea opportunità" Sp Spinazzola Minervino, Vurchio: "7,5 mln dalla Regione per un'opera che unisce territori e crea opportunità" La nota del consigliere regionale del Pd, Giovanni Vurchio
Salute: sreening per il tumore del colon-retto, dalla Asl Bat un invito alla prevenzione Salute: sreening per il tumore del colon-retto, dalla Asl Bat un invito alla prevenzione E' rivolto ai cittadini tra 50 e 69 anni il programma gratuito della Regione Puglia
La Regione stanzia 370 mila euro per nuovi progetti nel campo della Cooperazione internazionale La Regione stanzia 370 mila euro per nuovi progetti nel campo della Cooperazione internazionale Per partenariati tra comunità locali, cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani. Domande fino al 30 settembre 2026
Raccolta differenziata, già impegnati circa 3 milioni in favore di 51 Comuni virtuosi. Per la Bat Andria e Trani Raccolta differenziata, già impegnati circa 3 milioni in favore di 51 Comuni virtuosi. Per la Bat Andria e Trani L'avviso stanziava 4 milioni di euro, a valere sul POC Puglia 2014-2020
Scuola, lezioni al via il 17 settembre, ma resta l'incognita caldo. Saranno 223 i giorni di didattica Scuola, lezioni al via il 17 settembre, ma resta l'incognita caldo. Saranno 223 i giorni di didattica La giunta regionale approva il calendario per l'anno scolastico 2026/2027: stop alle lezioni l'8 giugno
Raccolta differenziata: sale in Puglia la raccolta della carta. I dati per provincia Raccolta differenziata: sale in Puglia la raccolta della carta. I dati per provincia E' quanto emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.