
Attualità
Dispositivi medici, la Giunta approva disposizioni per il contenimento della spesa
Invito a InnovaPuglia affinché bandisca nuove gare centralizzate in particolar modo per i dispositivi che incidono maggiormente sulla spesa farmaceutica
Puglia - martedì 11 agosto 2026
17.16 Comunicato Stampa
Indicazioni operative alle aziende sanitarie per monitorare e contenere la spesa legata ai dispositivi medici, privilegiando l'acquisto attraverso le gare centralizzate già disponibili. Un invito a InnovaPuglia affinché bandisca nuove gare centralizzate in particolar modo per i dispositivi che incidono maggiormente sulla spesa farmaceutica. Monitoraggio costante degli acquisti da parte dei direttori generali della aziende sanitarie attraverso i dati disponibili sui sistemi informatici, confronto con i prezzi medi a livello nazionale e audit con i medici prescrittori e con gli ambulatori ospedalieri e distrettuali per informarli sulle gare centralizzate già espletate e sugli obiettivi di contenimento assegnati a ciascuna azienda sanitari. Potenziamento delle verifiche sull'appropriatezza prescrittiva. Supporto dell'Aress al Soggetto Aggregatore regionale per garantire la corretta pianificazione e progettazione delle gare centralizzate sui dispositivi medici a maggiore impatto di spesa. Queste sono le principali misure contenute nella Delibera di giunta regionale approvata oggi con cui la Regione Puglia ha rimodulato il tetto di spesa 2026 per i dispositivi medici e assegnato gli importi massimi per il 2027 e il 2028 alle aziende e agli enti sanitari pugliesi.
L'obiettivo della Regione Puglia è ricondurre nel corso del triennio 2026/2028 l'incidenza di questo tipo di spesa rispetto al fondo sanitario, pari nel 2025 al 7,01%, alla media nazionale del 6,47%.
Per farlo il Dipartimento Salute e benessere ha analizzato la spesa degli anni scorsi individuando le categorie di dispositivi che incidono maggiormente su di essa, identificate come categorie prioritarie su cui agire. Al primo posto ci sono i reagenti diagnostici (utilizzati ad esempio per le analisi del sangue) inseriti nella classificazione W per cui nel 2025 sono stati spesi quasi 165 milioni. Questa categoria di reagenti è già stata inserita nella programmazione pluriennale strategica di InnovaPuglia per l'espletamento di una gara regionale. Al secondo posto figurano le protesi ortopediche rispetto alle quali risultano attualmente aggiudicate procedure di gare centralizzate da parte del Soggetto aggregatore.
Nella delibera è precisato che i direttori generali dovranno prevedere al potenziamento delle azioni di verifica sull'appropriatezza delle prescrizioni emesse sui Dispositivi medici, con particolare riferimento alle categorie "prioritarie"; all'adozione di specifiche procedure e direttive aziendali che siano finalizzate a dare massima e rapida divulgazione, a tutti gli operatori sanitari interessati delle aggiudicazioni di gara in concorrenza intervenute a livello regionale/aziendale, con espressa indicazione dei prodotti aventi miglior rapporto costo-beneficio all'interno della stessa categoria di dispositivi medici, al fine di incentivare l'utilizzo prioritario di questi ultimi.
Inoltre le Aree provveditorato aziendali dovranno effettuare verifiche urgenti sui prezzi di acquisto aziendale dei dispositivi per i quali non risultino disponibili convenzioni quadro del Soggetto Aggregatore/Consip e nelle more dell'attivazione delle procedure di appalto rinegoziare i prezzi dei contratti in essere.
L'obiettivo della Regione Puglia è ricondurre nel corso del triennio 2026/2028 l'incidenza di questo tipo di spesa rispetto al fondo sanitario, pari nel 2025 al 7,01%, alla media nazionale del 6,47%.
Per farlo il Dipartimento Salute e benessere ha analizzato la spesa degli anni scorsi individuando le categorie di dispositivi che incidono maggiormente su di essa, identificate come categorie prioritarie su cui agire. Al primo posto ci sono i reagenti diagnostici (utilizzati ad esempio per le analisi del sangue) inseriti nella classificazione W per cui nel 2025 sono stati spesi quasi 165 milioni. Questa categoria di reagenti è già stata inserita nella programmazione pluriennale strategica di InnovaPuglia per l'espletamento di una gara regionale. Al secondo posto figurano le protesi ortopediche rispetto alle quali risultano attualmente aggiudicate procedure di gare centralizzate da parte del Soggetto aggregatore.
Nella delibera è precisato che i direttori generali dovranno prevedere al potenziamento delle azioni di verifica sull'appropriatezza delle prescrizioni emesse sui Dispositivi medici, con particolare riferimento alle categorie "prioritarie"; all'adozione di specifiche procedure e direttive aziendali che siano finalizzate a dare massima e rapida divulgazione, a tutti gli operatori sanitari interessati delle aggiudicazioni di gara in concorrenza intervenute a livello regionale/aziendale, con espressa indicazione dei prodotti aventi miglior rapporto costo-beneficio all'interno della stessa categoria di dispositivi medici, al fine di incentivare l'utilizzo prioritario di questi ultimi.
Inoltre le Aree provveditorato aziendali dovranno effettuare verifiche urgenti sui prezzi di acquisto aziendale dei dispositivi per i quali non risultino disponibili convenzioni quadro del Soggetto Aggregatore/Consip e nelle more dell'attivazione delle procedure di appalto rinegoziare i prezzi dei contratti in essere.


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