Disoccupato ma con una vita di
Disoccupato ma con una vita di "lusso", sequestrati i beni di un 47 enne andriese
Cronaca

Disoccupato con una vita di "lusso", sequestrati i beni di un 47enne andriese

Un prestigioso appartamento, un negozio, due auto e cinque moto

Risultava nullatenente, anzi percepiva anche un assegno di 650 euro al mese come agricoltore disoccupato. La storia di Emanuele Melillo, 47enne pregiudicato andriese è quasi tutta già nota.

Le indagini sul suo conto iniziarono nel gennaio del 2013 e nello stesso anno fu arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel 2014, sempre a lui, furono posti sotto sequestro beni di lusso, appartamenti, auto e ancora stupefacenti. E oggi la storia si ripete.

I Carabinieri di Andria, questa mattina, hanno eseguito una nuova misura di Prevenzione Personale e Patrimoniale, emessa dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti del 47enne andriese. In particolare sono stati sequestrati: un appartamento di lusso in viale Pietro Nenni, pieno di elettrodomestici di ultima generazione, di beni di valore come gioielli, oro e argenteria, oltre a due auto (una Lancia Musa e una Chevrolet Captiva), a cinque motocicli, ad un'attività commerciale sempre ad Andria e a due conti corrente bancari intestati allo stesso Melillo e ai suoi famigliari.

Un patrimonio assolutamente sproporzionato – dicono i Carabinieri – rispetto ai redditi dell'intero nucleo famigliare. Una situazione che preoccupa particolarmente – insistono dalla Procura – visto che per alcuni malviventi le sanzioni penali non fanno più effetto. In ogni caso per Emanuele Melillo è stata già fissata l'udienza per aggravare la sua Sorveglianza Speciale, prevedendo, in aggiunta a quanto già prescrittogli, ulteriori cinque anni di obbligo di soggiorno.

A margine della conferenza stampa in Procura a Trani, i Carabinieri hanno voluto far sapere che negli ultimi due anni ad Andria sono state eseguite 10 misure patrimoniali e alcune di queste sono già diventate definitive, entrando di fatto questi beni a far parte del patrimonio dello Stato.
Disoccupato ma con una vita di "lusso", sequestrati i beni di un 47 enne andrieseDisoccupato ma con una vita di "lusso", sequestrati i beni di un 47 enne andrieseDisoccupato ma con una vita di "lusso", sequestrati i beni di un 47 enne andriese
Carico il lettore video...
  • arresto andria
  • Carabinieri
  • carabinieri andria
Altri contenuti a tema
Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Lettori indignati anche per le difficoltà delle ambulanze a poter raggiungere agevolmente l'ospedale "Bonomo"
Identicata la prima vittima dell'esplosione nella villetta sulla sp 155 Identicata la prima vittima dell'esplosione nella villetta sulla sp 155 Si cerca adesso, con le indagini medico legali che si stanno svolgendo in questi giorni a Bari, di identificare la seconda vittima
Ancora senza identità i due cadaveri ritrovati nella villetta lungo la sp 155 Ancora senza identità i due cadaveri ritrovati nella villetta lungo la sp 155 Proseguono le indagini dei carabinieri del comando provinciale con il supporto dei colleghi del RIS
Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella: il gip teme una vendetta e dispone il carcere Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella: il gip teme una vendetta e dispone il carcere Il gruppo andriese sarebbe arrivato a Trani per una spedizione punitiva armata. Tensioni, minacce e video sui social
Omicidio Quagliarella, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Omicidio Quagliarella, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Il minorenne si sarebbe presentato ai carabinieri con il suo difensore
Omicidio a Trani: accoltellato un 18enne originario di Andria Omicidio a Trani: accoltellato un 18enne originario di Andria La tragedia in piazza Giovanni Paolo II, più conosciuta a Trani come la pinetina di via Andria
Ricercati da tre anni, due latitanti nascosti in casolare nel nord Barese Ricercati da tre anni, due latitanti nascosti in casolare nel nord Barese Trovati dai Carabinieri, entrambi affiliati al clan Capriati. Colonnello Galasso: "Particolarmente orgoglioso dei miei Carabinieri"
Lo spaccio non va in vacanza: arresti dei Carabinieri nei luoghi della movida balneare Lo spaccio non va in vacanza: arresti dei Carabinieri nei luoghi della movida balneare Tre persone accusate, a vario titolo, del reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.