Discarica ex Fratelli Acquaviva
Discarica ex Fratelli Acquaviva
Territorio

Discarica ex Fratelli Acquaviva, il Comune non ha un ruolo attivo

Le precisazioni dell'assessore all'Ambiente Losappio

Con riferimento alla notizia del sequestro della Discarica di inerti ex Fratelli Acquaviva (sito in Andria, loc. San Nicola La Guardia) da parte del Comando Carabinieri per la Tutela e la Sicurezza Energetica – Nucleo Operativo Ecologico di Bari, su mandato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani e dopo ispezione richiesta dall'AGER – Agenzia Regionale per i Rifiuti, avvenuto in data 14 novembre scorso, interviene l'Assessore alla Qualità della Vita con delega all'Ambiente avv. Savino Losappio per fornire i dovuti chiarimenti e per rassicurare la città circa le notizie diffuse nelle ultime ore.

Il sequestro fa seguito ad una ispezione che ha fatto emergere la presenza diffusa di frazioni di rifiuti non riconducibili ai rifiuti inerti, presumibilmente di origine ospedaliera, che non ha potuto determinare l'adozione di soluzioni alternative in grado di consentire la prosecuzione anche parziale dei lavori; il cantiere è stato così messo in sicurezza e posto sotto sequestro.

«Ritengo doveroso evidenziare che il provvedimento di sequestro riguarda la discarica di inerti nota come ex fratelli Acquaviva chiusa oramai da anni – sottolinea l'ass. Losappio - Le operazioni di messa in sicurezza e chiusura definitiva sono in carico ad Ager e sulle quali il Comune di Andria non svolge alcun ruolo attivo. Nel corso delle operazioni la ditta appaltatrice ha rilevato la presenza di rifiuti non conformi e correttamente ha informato la committente Ager. A sua volta, su denuncia di Ager, sono intervenute le autorità competenti e disposto il sequestro probatorio del sito.

Sono certo che le indagini avviate consentiranno di far luce in merito sia alle responsabilità sia alle conseguenze derivanti da questi sversamenti illegittimi. Nel contempo – asserisce l'Assessore - spero che dette indagini siano concluse in tempi brevi al fine di consentire ad Ager di poter riavviare I lavori ed evitare il rischio di perdere il finanziamento ottenuto. Da parte nostra offriremo ampia collaborazione alle autorità e vigileremo sul buon esito dei lavori. In ben altra situazione si trova la discarica di San Nicola la Guardia – chiarisce da ultimo l'Assessore Losappio - le cui operazioni di messa in sicurezza e chiusura definitiva sono state già effettuate a cura del Comune di Andria ed in attesa del solo collaudo».
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