Castel del Monte Andria BAT
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Attualità

Misure anti Covid-19: la denuncia del parroco e dei residenti di Castel del Monte

Elevato assembramento per la gara ciclistica svoltasi domenica con gravi disagi per residenti ed esercenti attività di ristorazione

Domenica 13 settembre, ai piedi del maniero federiciano si è svolta la competizione ciclistica conclusiva de "I tesori Unesco di Puglia", una bella gara agonistica con l'arrivo su un percorso particolarmente adatto allo spettacolo, ma di intralcio alla circolazione veicolare.

Don Riccardo Agresti, parroco della chiesa di San Luigi a Castel del Monte, in proprio e per conto dei residenti denuncia quanto segue: «Domenica 13 settembre 2020, abbiamo trovato una sorpresa su Via Castel del Monte e su tutto il territorio che è stato bloccato per delle ripetute gare ciclistiche che hanno tenuto tutto il territorio sotto una grave sofferenza, perché la viabilità è stata interrotta e deviata.

Alcune pattuglie di vigili urbani hanno bloccato tutte le auto che salivano per la strada del Castello e tra questi vi era chi si recava presso la parrocchia San Luigi per la S. Messa, chi presso i ristoranti per consumare il pranzo, chi semplicemente in visita al maniero federiciano e chi si recava presso la propria abitazione o villa.

La denuncia che facciamo, come parroco, residenti e a nome di coloro che hanno un'attività nel territorio, è di non essere stati messi a conoscenza degli eventi sopra citati e dell'ordinanza che metteva in essere una manifestazione di rilievo.
Siamo veramente mortificati perché il collegamento tra il Comune di Andria e i residenti del territorio di Castel del Monte, non funziona.
Anche le istituzioni presenti sul territorio non hanno alcuna informazione delle ordinanze fatte, perché non vengono comunicate. Questo crea uno stato di grande disservizio. In quanto parroco di questa comunità, non posso non ascoltare le lamentele di coloro che vivono o lavorano in questa zona e sento il dovere di farmi portavoce di un grande malessere e malcontento.

Noi chiediamo spiegazioni sul perché tutto ciò che dovrebbe essere luogo deputato al servizio del cittadino, diventa, invece, luogo di scarico e pattumiera. Al Commissario e al Comandante dei Vigili urbani chiediamo spiegazioni.
Chiediamo spiegazioni, anche se, ormai, il danno è stato compiuto e ciò che è successo ieri (domenica per chi legge n.d.r.), ha compiuto dei grandi problemi.
Il patrimonio del Castel del Monte non può essere utilizzato a proprio piacimento, ma deve essere, invece, utilizzato sempre a servizio dell'uomo e quindi quando questo non avviene, porta disagi enormi.
La maleducazione che abbiamo incontrato, la non spiegazione e la non comprensione, il dialogo pessimo che c'è stato con coloro che avrebbero dovuto veicolare questo disagio.
Ma soprattutto ci chiediamo: sono state rispettate le norme anti-covid attualmente in vigore? L'assembramento era davvero elevato e nessuno, come al solito, interviene per far rispettare le norme o sospendere quelli che sono in momenti e quel che si vogliono effettuare
Noi speriamo che cose del genere non accadano più.

Ci auguriamo che Castel del Monte e l'intero territorio non vengano più utilizzati senza dare informazioni a coloro che, quotidianamente, vivono questo amato territorio.
Le manifestazioni sono venute dall'esterno, da molto lontano, e quindi non possono appropriarsi, peraltro con estrema arroganza, di questo nostro territorio che non viene servito adeguatamente. Tutti fanno proclami ma nessuno porta la ferialità!».
  • don riccardo agresti
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