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Territorio

Danni ingenti per il maltempo: campi allagati per la pioggia incessante

Per Coldiretti dopo le ciliegie adesso è la volta delle angurie

Il maltempo non ha dato tregua ai campi in Puglia, con nubifragi, bombe d'acqua e grandinate che hanno imbiancato le aree rurali, denuncia Coldiretti Puglia che continua a verificare i danni in campagna. "Dopo le ciliegie Bigarreau e Giorgia in provincia di Bari con un danno del 60 – 70% sul prodotto, in provincia di Lecce sono le angurie, oltre ai vigneti, a pagare lo scotto maggiore dell'ondata di maltempo che ha imperversato nell'ultima settimana", dice Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

"E' un vero e proprio crack per le angurie – insiste il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele - con i campi allagati e le piantine andate distrutte. Oltre alle angurie, sono andate in fumo le piantine dei meloni, gli ortaggi risultano in asfissia e marciti e sono gravi i danni ai vigneti di uva da vino. Non è solo colpa del clima pazzo. Gli effetti disastrosi della tropicalizzazione si abbattono su un territorio fragile, reso ancora più vulnerabile dall'incuria, dalle mancate manutenzioni ordinarie e straordinarie dei canali di scolo e da opere incomplete. Nell'area dei Paduli e nel dettaglio a Nardò, infatti, non è ancora stato completato lo scolmatore e come di consueto è straripato il nuovo canale Asso, allagando i campi, senza che il Consorzio di Bonifica sia intervenuto per tempo per regimentare l'afflusso di acqua. La frequenza di questi eventi estremi impongo una gestione completamente diversa del territorio che ha un rischio di pericolosità idraulica elevata".

Disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l'aumento dei costi – denuncia Coldiretti Puglia - a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a caldo fuori stagione. In questo contesto è fondamentale riconoscere agli imprenditori agricoli – conclude Coldiretti Puglia - un ruolo incisivo nella gestione del territorio, dell'ambiente e delle aree rurali.
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