
Vita di città
"Dalla Regione atti illegittimi". Non si è fatta attendere la reazione dei medici
Dopo le decisioni prese dal presidente Antonio Decaro in materia sanitaria
Andria - sabato 10 gennaio 2026
14.36
Il Consiglio regionale Fimmg riunitosi ieri ha sottoscritto all'unanimità una mozione che stigmatizza l'atteggiamento ostruzionistico del Dipartimento di Promozione alla Salute che negli ultimi mesi ha di fatto interrotto unilateralmente qualsiasi relazione e condivisione rispetto agli atti adottati.
Le conseguenze sono il blocco dell'evoluzione dell'organizzazione della medicina generale prevista dall'Accordo Integrativo Regionale sottoscritto a maggio 2025, il mancato ottemperamento degli impegni assunti sulla riorganizzazione del 118 e della Continuità Assistenziale e l'aver svuotato di significato assistenziale il Ruolo Unico della Medicina Generale trasformandolo in un mero adempimento burocratico.
"Consideriamo inaccettabile che si reiterino provvedimenti assunti unilateralmente, nonostante impattino sull'organizzazione e sulle attività dei medici di medicina generale. - spiega Antonio De Maria, Segretario Fimmg Puglia - Questo comportamento non rispetta le prerogative sindacali e i diritti dei lavoratori e ha ricadute negative sull'assistenza ai cittadini della nostra Regione".
"L'atto con cui la Regione ha messo in mora i medici di medicina generale è illegittimo e offensivo sia nel metodo che nella sostanza, per questo abbiamo confermato lo stato di agitazione e prenderemo qualunque provvedimento sia necessario per tutelare la categoria, compresa la messa in mora delle AA.SS.LL. rispetto a quanto non erogato ai medici di medicina generale nel periodo 2020/2025.- conclude De Maria - Inoltre, auspichiamo che il Neopresidente Decaro apra quanto prima un confronto con la Fimmg, che consenta di ristabilire il normale processo di relazione sindacale al fine di assicurare un'adeguata risposta ai bisogni di salute dei cittadini pugliesi".


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