Nino Marmo
Nino Marmo
Politica

Cornonavirus, Marmo: “Test sierologici, tamponi e laboratori accreditati. In Puglia ancora molta confusione”

"Ci aspettiamo che il Presidente Emiliano e la sua task force diano al più presto spiegazioni e fugare ogni dubbio”

"Da una settimana è iniziata la fase 2, che nei programmi del governo doveva essere caratterizzata da una graduale ripartenza con il potenziamento degli strumenti di controllo e dei dispositivi di tracciamento e quelli di sicurezza. In particolare, si è parlato tanto sui test sierologici, indispensabili secondo gli esperti del governo per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Bene, ancora oggi, anche su questo, c'è grande confusione. Per non parlare della fantomatica app "Immuni" e delle mascherine che sembrano già essere terminate".

Lo dichiara in una nota, il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo.
"Una confusione a cui, ovviamente, non si sottrae la nostra Regione. Infatti, a differenza di tante altre Regioni (come Toscana, Liguria, Piemonte, Veneto, Campania, Marche, Sicilia, Calabria e Sardegna) che fanno i test già da un mese, avvantaggiandosi così nello studio epidemiologico dell'immunità sul territorio, in Puglia non si sa che strada prendere. Il professor Lopalco prima si è dichiarato favorevole e poi scettico. Idem Emiliano, che fra le sue tante ordinanze non ha trovato il tempo di soffermarsi su un punto così importante.
In tutto ciò sia le aziende che i sindaci (in qualità di datori di lavoro dei dipendenti comunali) non sanno se possono fare i test oppure no. Ergo, vorremmo sapere con quali garanzie il 4 maggio milioni di cittadini sono tornati a lavoro, visto che non ci sono regole regionali chiare. Il test potrebbe essere disposto da qualsiasi medico competente di aziende private e i medici del lavoro sono nel caos, non avendo direttive in merito, perché non sanno se dichiarare o meno un dipendente idoneo al lavoro.
Oltre all'aspetto dei test, su cui pretendiamo disposizioni dettagliate e immediatamente operative, un altro punto da affrontate con urgenza riguarda i laboratori accreditati che da fine febbraio lavorano solo con ricette mediche urgenti e patiscono un calo del fatturato mensile dell'80%. Bene, in altre Regioni sono stati incaricati dai presidenti di fare i test per non intasare i laboratori degli ospedali pubblici. Un'azione che ci sembra di buon senso e che, però, per qualche ragione a noi sconosciuta, non è stata al momento adottata dalla Regione Puglia. Insomma, se tanti sono i dubbi sulla gestione della fase di ripartenza da parte del governo nazionale, ancor più caotico appare l'operato della Regione Puglia, in un momento che dovrebbe spingere tutti all'estrema prudenza e a un controllo ottimale dell'epidemia, proprio attraverso i test e i tracciamenti, per evitare il riemergere di nuovi focolai. Ci aspettiamo che il Presidente Emiliano e la sua task force vogliano dare al più presto spiegazioni e fugare ogni dubbio".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Sanità
  • regione puglia
  • nino marmo
  • forza italia
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
La Sanitaservice Asl Bt completa un triennio di crescita e solidità: bilancio positivo per la partecipata La Sanitaservice Asl Bt completa un triennio di crescita e solidità: bilancio positivo per la partecipata Ultimo atto dell’amministratrice unica Annachiara Rossiello: «Un percorso condiviso e virtuoso»
Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Piani sperimentali di recupero delle liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Un terzo delle prescrizioni urgenti non segue gli indirizzi Agenas
Raccolta differenziata e lotta agli sprechi: è disponibile on line il quaderno “La Puglia che fa la differenza!” Raccolta differenziata e lotta agli sprechi: è disponibile on line il quaderno “La Puglia che fa la differenza!” Un progetto dell’Assessorato regionale all’Ambiente
Turismo. Ferri incontra assessore Starace: la Bat fra ‘Puglia imperiale’ e ‘Costa sveva’, ma senza una vera strategia di sviluppo Turismo. Ferri incontra assessore Starace: la Bat fra ‘Puglia imperiale’ e ‘Costa sveva’, ma senza una vera strategia di sviluppo Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Ferri, ha incontrato l’assessore regionale al Turismo, Starace, per confronto sul futuro turistico della BAT
Elezioni comunali: la lista di Forza Italia si presenta alla città   Elezioni comunali: la lista di Forza Italia si presenta alla città   Con Sabino Napolitano interverranno Marcello Lanotte, il Sen. Francesco Paolo Sisto e la Sen. Stefania Craxi
Parte da Andria il ciclo di incontri “Anci Giovani in Tour” Parte da Andria il ciclo di incontri “Anci Giovani in Tour” Promosso dal Coordinamento Anci Giovani Puglia, attraverserà l’intera regione
Chiusi bilanci consolidati ASL, Policlinici e Istituti pugliesi Chiusi bilanci consolidati ASL, Policlinici e Istituti pugliesi Rilevato disavanzo complessivo di 350 milioni
Profilo della Salute ad Andria: "Tutto bene? Neanche per sogno!" Profilo della Salute ad Andria: "Tutto bene? Neanche per sogno!" "Altro che aria pulita e tumori nella media!" sottolineano Tommaso Di Renzo, Vincenzo Fortunato, Ninni Inchingolo e Berardino Leonetti
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.