
Politica
Comunali: e intanto parte anche la campagna elettorale della Sindaca Bruno
Il PD tappezza la città di manifesti e rilancia con il nome della Prima cittadina
Andria - lunedì 12 gennaio 2026
Chi ha tempo non aspetti tempo. Entrambi gli schieramenti scaldano i motori e, se il centrodestra presenta ufficialmente il suo candidato sindaco Sabino Napolitano, sull'altro fronte il Partito Democratico tappezza la città di manifesti e rilancia con il nome della sindaca Giovanna Bruno di nuovo in corsa per le amministrative prossime, investitura ricevuta, ricorderete, in un incontro dell'allora candidato alla presidenza della Puglia, oggi governatore, Antonio Decaro, che aveva già presentato Bruno come la persona giusta per il centrosinistra, lei che "non avrebbe mai lasciato Andria per la Regione (qualcuno pensava nella sua candidatura al Consiglio regionale) forte dell'amore che prova per la sua città".
Sullo sfondo, però, ci sono sempre le tensioni tutte interne al Pd, i vertici del partito forse con questi manifesti vogliono allontanare le dicerie e i luoghi comuni. Situazione che è diventata plateale con l'espulsione dai Dem di alcuni rappresentati, tra consiglieri e membri dell'esecutivo cittadino, rei di aver fatto campagna elettorale per le regionali a favore di candidati di liste civiche e non per il PD. Sta di fatto che la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il presidente della Bat, Bernardo Lodispoto, e due consiglieri comunali del PD in questo momento non aiuta ad avviare serenamente la campagna elettorale del centrosinistra.
Un'altra incognita è rappresentata da Giovanni Vurchio, che appena proclamato consigliere regionale dovrebbe sciogliere eventuali (?!) dubbi sulla candidatura per il secondo mandato della Sindaca Bruno. Ci sarà un'alleanza Regione Comune o ci saranno veti? Vurchio, secondo indiscrezioni di alcuni esponenti del Pd locale, non avrebbe disdegnato la sua candidatura a Primo cittadino, forte del supporto dell'on. Francesco Boccia, braccio destro della segretaria nazionale Elly Schlein.
E cosa faranno i consiglieri comunali dell'Intergruppo, si presenteranno con un proprio candidato? E chi sarà? Ed il Movimento 5 Stelle? Spaccato com'è in questo momento supporterà, in parte, il centrosinistra? Questo lo scenario e queste alcune incognite alle quali dare risposte. Una cosa è certa e cioè che la campagna elettorale è solo all'inizio e chissà quante gli elettori ne vedranno ancora.
Sullo sfondo, però, ci sono sempre le tensioni tutte interne al Pd, i vertici del partito forse con questi manifesti vogliono allontanare le dicerie e i luoghi comuni. Situazione che è diventata plateale con l'espulsione dai Dem di alcuni rappresentati, tra consiglieri e membri dell'esecutivo cittadino, rei di aver fatto campagna elettorale per le regionali a favore di candidati di liste civiche e non per il PD. Sta di fatto che la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il presidente della Bat, Bernardo Lodispoto, e due consiglieri comunali del PD in questo momento non aiuta ad avviare serenamente la campagna elettorale del centrosinistra.
Un'altra incognita è rappresentata da Giovanni Vurchio, che appena proclamato consigliere regionale dovrebbe sciogliere eventuali (?!) dubbi sulla candidatura per il secondo mandato della Sindaca Bruno. Ci sarà un'alleanza Regione Comune o ci saranno veti? Vurchio, secondo indiscrezioni di alcuni esponenti del Pd locale, non avrebbe disdegnato la sua candidatura a Primo cittadino, forte del supporto dell'on. Francesco Boccia, braccio destro della segretaria nazionale Elly Schlein.
E cosa faranno i consiglieri comunali dell'Intergruppo, si presenteranno con un proprio candidato? E chi sarà? Ed il Movimento 5 Stelle? Spaccato com'è in questo momento supporterà, in parte, il centrosinistra? Questo lo scenario e queste alcune incognite alle quali dare risposte. Una cosa è certa e cioè che la campagna elettorale è solo all'inizio e chissà quante gli elettori ne vedranno ancora.

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