piazza San Pio X
piazza San Pio X
Vita di città

Completo degrado per piazza San Pio X: adesso anche le palme secolari stanno morendo

Tra banchetti serali ed abbandono di rifiuti la misura è ormai colma

Giorno dopo giorno piazza San Pio X, ovvero tutta la storica area prospicente la Basilica di Santa Maria dei Miracoli, con sede legale della provincia Barletta Andria Trani e l'annessa rimanente parte in cui è alloggiato l'Istituto tecnico Agrario, è ormai avvolta da un degrado completo.

Ai rifiuti lasciati dai banchetti serali, all'abbandono di immondizie di ogni tipo, alle aiuole sempre più spoglie, si aggiungono adesso le palme secolari che stanno lentamente morendo, senza che tutto questo importi a qualcuno.

Sono alcuni dei fedeli che ricorrentemente giungono al santuario della compatrona di Andria a segnalarci questa persistente desolazione, amplificata ora dalle caratteristiche palme che si spengono giorno dopo giorno e che addirittura vedono cadere improvvisamente pesanti rami secchi, come accaduto la notte scorsa, con grave pericolo per l'incolumità pubblica.

Come si sia potuto arrivare a questa situazione è difficile dirlo. Di chi sono le responsabilità di questa situazione di degrado, se solo del Comune o anche della provincia che utilizza tra l'altro una parte della piazza, a parcheggio privato (autorizzato dal Comune? e dalla Soprintendenza? con tanto di paletti dissuasori e catene), difficile dirlo. Proprio in piazza San Pio X ha anche sede il comando della Polizia provinciale, con competenza specifiche in materia di ambiente. Resta il fatto che la condizione è ormai di grave degrado, speriamo che non diventi irreversibile.
piazza San Pio Xpiazza San Pio X
  • Provincia Bat
  • Comune di Andria
  • Rifiuti
  • degrado
Altri contenuti a tema
Dirigente Guarino: «Riapertura del Liceo in condizioni di totale sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico» Dirigente Guarino: «Riapertura del Liceo in condizioni di totale sicurezza per studenti, docenti e personale scolastico» Dopo la chiusura del "Carlo Troya", parla la Dirigente scolastica: «Ha messo a dura prova la mia persona e con me tutta la Comunità scolastica»
La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria La Corte d'Assise di Trani condanna gli esecutori del tentativo di sequestro di un noto imprenditore di Andria Si chiude con questa sentenza una drammatica vicenda iniziata anni fa
Sviluppo del territorio e procedure ZES ad Andria: il gruppo AVS-M5S chiede momento di confronto alla maggioranza Sviluppo del territorio e procedure ZES ad Andria: il gruppo AVS-M5S chiede momento di confronto alla maggioranza ​L'istanza è al momento al vaglio delle forze della coalizione di governo
Liceo scientifico "Nuzzi": richiesta urgente di incontro con il Prefetto ed eventuale sospensione cautelativa dei lavori Liceo scientifico "Nuzzi": richiesta urgente di incontro con il Prefetto ed eventuale sospensione cautelativa dei lavori Progetto PNRR/PINQUA "T.E.R.R.A." (Andria Sud): evidenziate criticità e rischi per la sicurezza della comunità scolastica
Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti” Liceo “C. Troya”, dal 21 settembre si torna in aula. Sindaco Bruno: “Vicenda dai contorni incerti che lascia sgomenti”  «Auspico che i nuovi rilievi tecnici siano inequivocabili e definitivi e che il panico di queste settimane possa cedere il passo ad una reale serenità  per tutti».
Comune: scompare Riccardo Di Bari, istruttore amministrativo al Servizio economato Comune: scompare Riccardo Di Bari, istruttore amministrativo al Servizio economato Il cordoglio della Civica amministrazione
Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Lettori indignati anche per le difficoltà delle ambulanze a poter raggiungere agevolmente l'ospedale "Bonomo"
Andria, le autorizzazioni ZES non bastano a fermare l’emorragia di persone e saperi Andria, le autorizzazioni ZES non bastano a fermare l’emorragia di persone e saperi Su 50 autorizzazioni rilasciate, 34 progetti analizzati mostrano investimenti soprattutto locali
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.