Recuperate due auto appena rubate nelle campagne di Andria
Recuperate due auto appena rubate nelle campagne di Andria
Territorio

Campagne pugliesi in balia di gruppi criminali: nella Bat è all’1,27%

La denuncia di infiltrazioni delinquenziali da parte di Coldiretti al Ministro Bellanova

Campagne in balia di gruppi della criminalità, agromafie che fanno il paio con le ecomafie in Puglia, dove si moltiplicano i fenomeni criminali con furti di prodotti agricoli e chilometri di fili di rame, sabotaggi ai danni di aziende agricole e cantine, smaltimento di rifiuti di ogni genere nei campi, poi bruciati, con un danno economico e ambientale incalcolabile. E' quanto è tornata a denunciare Coldiretti all'incontro con il Ministro all'Agricoltura Teresa Bellanova che ha chiesto collaborazione all'Organizzazione affinché i fenomeni criminosi vengano denunciati puntualmente in modo da organizzare presidi efficaci nelle aree rurali più a rischio.

"Mettendo le mani sull'agroalimentare in territori dove l'agricoltura è il settore economico centrale la malavita si infiltra in modo capillare nella società civile, condizionando la vita quotidiana della persone e affermando il proprio controllo sul territorio, dove l'indice di permeabilità delle agromafie raggiunge quota 100 a Foggia", ha detto Salvatore Moffa, componente del Consiglio regionale di Coldiretti Puglia e presidente di Coldiretti di San Severo e Torremaggiore.
La Puglia è al terzo posto della classifica nazionale, con un livello di infiltrazione criminale pari all'1,31 – insiste Coldiretti - emerge, tra l'altro, come il fenomeno delle agromafie, nel corso degli ultimi anni, abbia accresciuto la propria intensità in particolar modo in Puglia, con Bari all'1,39%, Taranto all'1,30%, Barletta-Andria-Trani all'1,27%. La Puglia è una regione a forte vocazione agricola ed è per questo che il business delle agromafie è divenuto particolarmente appetibile.
"Il fronte dell'illegalità è sempre più ampio e riguarda la proprietà fondiaria, le infrastrutture di servizio all'attività agricola e, non da ultime, le produzioni agricole ed agroalimentari. I reati contro il patrimonio – ha aggiunto Moffa - rappresentano la "porta di ingresso principale" della malavita organizzata e spicciola nella vita dell'imprenditore e nella regolare conduzione aziendale. Masserie, pozzi e strutture letteralmente depredate, chilometri e chilometri di fili di rame, letteralmente volatilizzati lasciano le imprese senza energia elettrica e possibilità di proseguire nelle quotidiane attività imprenditoriali, taglio di ceppi di uva e tiranti di tendoni, sono solo alcuni degli atti criminosi a danno degli agricoltori".

Con i classici strumenti dell'estorsione e dell'intimidazione le agromafie impongono i prezzi dei prodotti agricoli e la vendita di determinate produzioni agli esercizi commerciali che a volte, approfittando della crisi economica, arrivano a rilevare direttamente grazie alle disponibilità di capitali ottenuti da altre attività criminose. Non solo si appropriano di vasti comparti dell'agroalimentare e dei guadagni che ne derivano, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l'imprenditoria onesta, ma – continua la Coldiretti – compromettono in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l'effetto indiretto di minare profondamente l'immagine dei prodotti italiani ed il valore del marchio Made in Italy. I poteri criminali si "annidano" nel percorso che uva da vino, olio, frutta e verdura, carne e pesce, devono compiere per raggiungere le tavole degli italiani passando per alcuni grandi mercati di scambio fino alla grande distribuzione.
Inoltre, dei 26.200 terreni su tutto il territorio nazionale nelle mani di soggetti condannati in via definitiva per reati che riguardano, tra l'altro, l'associazione a delinquere di stampo mafioso e la contraffazione – continua Coldiretti Puglia - ben 2.489 (il 9,5%) in Puglia sono in mano alla mafia, anche perché il processo di sequestro, confisca e destinazione dei beni di provenienza mafiosa si presenta lungo e confuso, spesso non efficace e sono numerosi i casi in cui i controlli hanno rilevato che alcuni beni, anche confiscati definitivamente, sono di fatto ancora nella disponibilità dei soggetti mafiosi.

Il Rapporto Agromafie evidenzia che tra i 20 ed i 25 miliardi di euro vengono sprecati per il mancato utilizzo dei beni confiscati sulla base delle stime dall'Istituto nazionale degli amministratori giudiziari (Inag), aggiunge Coldiretti Puglia.
Capitolo a parte merita – conclude Coldiretti Puglia - il mercato parallelo di prodotti agricoli provenienti da migliaia di chilometri di distanza, spesso sofisticati, spacciati per prodotti di qualità, quando di qualità non sono, per cui viene illegalmente utilizzato il marchio 'made in Puglia', a danno dell'imprenditoria agricola pugliese e dei consumatori.
  • coldiretti
  • furti di olive
  • agricoltura
  • tentativo di furto
Altri contenuti a tema
Vino: "Tutelare anche il Doc Castel del Monte dalle sofisticazioni" Vino: "Tutelare anche il Doc Castel del Monte dalle sofisticazioni" Per la produzione pugliese, al top nella classifica dei vini, Coldiretti chiede maggiore attenzione
Migliora l'export della pasta pugliese anche grazie all'indicazione in etichetta Migliora l'export della pasta pugliese anche grazie all'indicazione in etichetta Nei primi 9 mesi del 2019 è aumentato l'export di pasta dalla Puglia di ben il 9,7%
Tentano per due volte di rubare camion cisterna: intervento della Polizia di Stato e dei vigilanti Tentano per due volte di rubare camion cisterna: intervento della Polizia di Stato e dei vigilanti Ignoti malviventi sono penetrati all'interno di un garage sulla ex sp 231
Pericolo smog per le città pugliesi: ad Andria le aree verdi arrivano al 0,3% Pericolo smog per le città pugliesi: ad Andria le aree verdi arrivano al 0,3% Confermata la detrazione del 36% ai fini Irpef delle spese sostenute per sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali
In Puglia sbarcano dall’estero grano, ciliegie, melagrane, uva, frutta secca e latte In Puglia sbarcano dall’estero grano, ciliegie, melagrane, uva, frutta secca e latte "Paura frodi a tavoli per 2 italiani su 3" sottolinea Coldiretti
Pronti nuovi dazi USA per prodotti quali vino, olio d'oliva e pasta Pronti nuovi dazi USA per prodotti quali vino, olio d'oliva e pasta Anche il made in Italy nel mirino della black list del Presidente Trump
Di Bari (M5S): "Puglia agricola perde 142 milioni di euro, grazie ad Emiliano e al suo ex assessore Di Gioia" Di Bari (M5S): "Puglia agricola perde 142 milioni di euro, grazie ad Emiliano e al suo ex assessore Di Gioia" Dura accusa dell'esponente regionale pentastellata: "La Puglia merita di più"
Coldiretti Puglia, magazzini pieni di olio straniero +21% Coldiretti Puglia, magazzini pieni di olio straniero +21% Corsa all’acquisto di olive dei frantoiani salentini dalle province di Bari e BAT
© 2001-2020 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.