disastro ferroviario
disastro ferroviario
Attualità

Urban Mobility Associazione: «9 anni fa il più grave disastro ferroviario, dimenticato dall’Italia»

«La mobilità non è un tema da affrontare con superficialità, poiché con una mobilità inadeguata si giunge anche alla morte»

«Nessun TG nazionale riporta o ricorda uno dei gravi disastri ferroviari che il nostro territorio e la nostra Italia abbiano mai vissuto. Nessun capo dello Stato a partecipare agli eventi del 12 luglio, nessuna comunicazione nazionale che marchi questo avvenimento come l'evento da non dimenticare.
Ci stringiamo al cordoglio delle famiglie, perché la Sicurezza è il tema centrale di questo brutto episodio e non solo.
Ribadiamo costantemente quanto le aziende debbano investire in Sicurezza sia sul luogo di lavoro sia nel servizio a disposizione della clientela, della comunità nel caso di trasporto».

«La mobilità non è un tema da affrontare con superficialità, poiché con una mobilità inadeguata si giunge anche alla morte. Sia in bicicletta, sia in macchina, sia in treno, in autobus o a piedi in qualsiasi modo si affronti un viaggio, la strada, uno spostamento vogliamo ricordare che la sicurezza deve obbligatoriamente essere alla base dei nostri movimenti – afferma con convinzione il dott. Antonio Leonetti Presidente di Urban Mobility Associazione-. Aggiungo, inoltre, l'evidenza di quanto anche la mobilità sostenibile sia diventata più una moda che una necessità urgente e necessaria per la quale lavorare in modo umile e coordinato. Per la nostra Associazione lavorare sulla mobilità sostenibile significa ideare e realizzare una strategia globale del territorio con l'obiettivo di rendere Andria una città di 15 minuti in cui la maggior parte dei servizi sono raggiungibili facilmente senza automobile».
«Tante volte ci imbattiamo nelle sollecitazioni dei cittadini che ci informano quanto sia pericoloso frequentare le nostre strade soprattutto a piedi e in biciletta e diventano in modo esponenziale più pericolose per le famiglie con bambini. La sicurezza è quella condizione oggettiva esente o garantita contro eventuali pericoli e che riduce al minimo possibile le situazioni di sinistro – condivide Mimmo Zingaro socio fondatore di Urban Mobility-».
«Lavorare sulla mobilità è un'attività di strategia e di continua operatività con continui aggiornamenti, raccolta dati, analisi e implementazione di soluzioni che possano mantenere alta l'asticella della sicurezza. La mancata segnaletica, un marciapiede costruito male, una tecnologia obsoleta, una pratica obsoleta, modus operandi superficiali e tante altre situazioni di disinteresse rendono la mobilità un'azione molto pericolosa alla quale i cittadini sono purtroppo assuefatti» – conclude GianMarco Fasciano socio di Urban Mobility.

  • Comune di Andria
  • incidente ferroviario corato
  • Ferrovia Bari-Nord
  • riqualificazione urbana
  • mobilità andria
  • Incidente ferroviario
  • Ferrotramviaria
  • processo strage ferroviaria
  • ciclovie urbane
  • urban mobility
Altri contenuti a tema
40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” 40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” Chiesta un’audizione in Regione: “Una vicenda che parte dal 1939 e che oggi non può essere affrontata soltanto sul piano edilizio”
Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Andria e il passo quotidiano verso il futuro: «La vera mobilità sostenibile vive nel battito della nostra quotidianità»
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest In piazza Catuma una serata di musica e spettacolo organizzata da Retroscena ShowFood & Drink per la città
Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"
Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Un servizio gratuito che decongestiona il traffico intenso e prova a limitare l’immissione di gas inquinanti
Museo del  giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Museo del giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Sabato 19 settembre, dalle ore 17 alle 19, in via De Anellis, nei pressi del museo diocesano
ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour Per un investimento complessivo di 5 milioni di euro
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.