tappeto di storni
tappeto di storni
Territorio

Autorizzata caccia in deroga contro invasione di storni in campagna, in previsione campagna olivicola

Per il momento solo nella piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi e nella fascia pedegarganica della provincia di Foggia

Contro gli storni che mangiano ognuno fino a 20 grammi di olive al giorno è stata autorizzata la caccia in deroga in Puglia, nelle aree olivetate di Bari e Brindisi e sul Gargano nell'epicentro tra San Giovanni Rotondo e Manfredonia, dove il fenomeno delle nubi di uccelli è divenuto quotidiano e pressante. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in relazione alla delibera di Giunta regionale che consente il prelievo in deroga degli storni nella piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi e nella fascia pedegarganica della provincia di Foggia dal 10 novembre 2024 al 19 gennaio 2025, quando è in corso la campagna di raccolta e le olive sono a rischio depredazione da parte degli storni.

Il prelievo in deroga della specie "storno" (Sturnus vulgaris) è consentito – aggiunge Coldiretti Puglia - nell'area della "Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi", individuata nei territori dei comuni di Polignano a Mare, Castellana Grotte, Monopoli, Conversano, Alberobello, Locorotondo (Bari) e Fasano, Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica, Villa Castelli, Francavilla Fontana, San Michele Salentino, Latiano, Carovigno, San Vito dei Normanni, Mesagne, Oria e Brindisi (Brindisi), e nell'area "Fascia pedegarganica della provincia di Foggia", individuata nei territori dei comuni di Manfredonia, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, Apricena, Poggio Imperiale, Lesina, Sannicandro Garganico e Cagnano Varano (Foggia).

Particolarmente colpito dagli storni il settore olivicolo nelle province di Bari, Brindisi e sul Gargano ed il danno si attesta tra il 30 ed oltre il 60% - spiega Coldiretti Puglia - a carico degli olivi. Oltre al danno diretto, non vanno sottovalutati i danni indiretti. Gli storni distruggono le piazzole adibite alla raccolta delle olive – insiste Coldiretti Puglia – e gli olivicoltori sono costretti a contrastare una calamità senza averne gli strumenti, condannati, quasi, a riprogrammare la propria attività agraria per scongiurare la distruzione della produzione. Tra l'altro, non è soltanto l'olivicoltura a risultare colpita, dato che il passaggio degli stormi di storni lascia sugli ortaggi quantitativi di escrementi tali da rendere impresentabile il prodotto sul mercato. Gli storni trovano ristoro notturno nelle aree protette, per riprendere le scorribande alimentari diurne ormai da mesi, dato che il caldo anomalo degli ultimi anni ha fatto convertire la specie protetta da migratoria a stanziale.

Il caso più grave e noto dei danni provocati dai cinghiali all'agricoltura non deve far dimenticare – sostiene Coldiretti Puglia – che esistono altre specie problematiche, quali le forme domestiche di specie selvatiche e le forme inselvatichite di specie domestiche. In questo ambito, sono numerosi i danni provocati dai cani inselvatichiti agli allevamenti e quelli dovuti, invece, alla massiccia diffusione del piccione inselvatichito che danneggia non solo le colture, ma anche i prodotti agricoli stoccati nei silos, quali sementi e cereali. Un altro problema rilevante è, poi, quello del controllo di alcune specie alloctone – conclude Coldiretti Puglia - si sono diffuse in modo invasivo, provocando gravi danni all'acquacoltura e all'agricoltura, ne sono un esempio il cormorano e lo storno.
  • regione puglia
  • coldiretti
Altri contenuti a tema
Alimentazione: con il caldo aumenta il consumo di pesce, ma vince ancora il prodotto importato Alimentazione: con il caldo aumenta il consumo di pesce, ma vince ancora il prodotto importato La Puglia rappresenta una delle principali regioni italiane della pesca
Filiere di Puglia: pubblicata la graduatoria per i progetti di trasformazione dei prodotti agricoli Filiere di Puglia: pubblicata la graduatoria per i progetti di trasformazione dei prodotti agricoli Presenti aziende di Andria e della Bat. Attivato il bando per i gruppi operativi per l’innovazione in agricoltura del CSR Puglia 23-27
Farmaci: dal 3 agosto alert informatico per segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini Farmaci: dal 3 agosto alert informatico per segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini Messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico
De Santis (PD): "Sanità pubblica a rischio per mancanza fondi statali" De Santis (PD): "Sanità pubblica a rischio per mancanza fondi statali" Il consigliere regionale: "Solo il centrodestra in Puglia non se ne è ancora accorto"
Consiglio regionale del 28 luglio, Vurchio: "in Aula provvedimenti che incidono sulla vita dei pugliesi" Consiglio regionale del 28 luglio, Vurchio: "in Aula provvedimenti che incidono sulla vita dei pugliesi" "Dalla rottamazione del bollo auto all'agricoltura, dalle energie rinnovabili alla sanità"
Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Convocazione urgente della Commissione Sanità
Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato La Puglia ha la peggiore percentuale fra le Regioni del Sud
Roghi senza tregua, Flai Cgil: "La Puglia non può essere lasciata sola" Roghi senza tregua, Flai Cgil: "La Puglia non può essere lasciata sola" Richiesto intervento straordinario del Governo per rafforzare il servizio antincendio boschivo
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.