Intergruppo Consiliare
Intergruppo Consiliare
Politica

Approvata la Delibera n. 81: "decisioni affrettate, senza visione urbanistica né trasparenza"

La nota dell'Intergruppo Consiliare "Cultura, Salute e Ambiente"

"Il Consiglio comunale ha approvato la Delibera n. 81, che applica la Legge Regionale 36/2023 sulla ristrutturazione edilizia. Sebbene si parli di riqualificazione, il provvedimento si concentra solo sull'aspetto edilizio, senza una vera strategia urbanistica a lungo termine.
Manca attenzione alla qualità della vita nei quartieri e al controllo del territorio.
Due i principali problemi:
1. Zone B3 (aree di recupero):
Qui si permetteranno ristrutturazioni con aumenti significativi di volume, utilizzando gli spazi liberi come semplici "piazzole di atterraggio" per nuove costruzioni. In quartieri già segnati da abusivismo edilizio e carenza di servizi, questa scelta rischia di peggiorare la situazione, aumentando il carico urbanistico senza migliorare gli standard di vivibilità.
2. Zona C (immobili condonati):
Nonostante la legge vieti premi edilizi su edifici condonati, è stato autorizzato il cambio di destinazione d'uso. Questo permetterà di trasformare grandi capannoni industriali in abitazioni, alterando l'equilibrio urbanistico e sovraccaricando il Piano Regolatore Generale, senza un'adeguata pianificazione pubblica.
Inoltre, la maggioranza ha bocciato due proposte di buon senso:
- Un fondo per i servizi pubblici:
Si proponeva di destinare gli oneri di urbanizzazione esclusivamente alla creazione e manutenzione di aree verdi e parcheggi pubblici. Un modo per garantire servizi essenziali ai cittadini, ma è stato respinto.
- Più trasparenza:
Si chiedeva di pubblicare online un elenco dettagliato degli interventi approvati, con informazioni su posizione, volumi e rispetto delle norme urbanistiche. Anche questa proposta è stata respinta, senza spiegazioni.
Il punto è chiaro: la speculazione edilizia e la costruzione di quartieri privi di standard urbanistici stanno diventando la norma. Prima, almeno, si chiamava abusivismo. Oggi, invece, si legittima ciò che un tempo era considerato irregolare, svuotando di senso ogni idea di pianificazione e interesse pubblico.
In sintesi, questa delibera riflette una visione superata della città, che ignora le vere esigenze di Andria: qualità urbana, equità sociale e sostenibilità ambientale. Continueremo a denunciare l'assenza di una politica urbanistica capace di affrontare le sfide del futuro", così conclude la nota dell'Intergruppo Consiliare "Cultura, Salute e Ambiente".
  • Comune di Andria
  • Consiglio comunale
  • Intergruppo Ambiente Salute e Cultura
Altri contenuti a tema
Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli Stamane la concelebrazione eucaristica con il clero della diocesi, presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi
“Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" “Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" L'avvocato Michele Caldarola commenta il libro di Sabino Zinni
Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Andria 2030: la sfida di Gianluca Leone per la sovranità energetica e la Multi-Utility territorial
Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Inusuale quanto spettacolare esibizione delle amazzoni del 4^ reggimento Carabinieri a cavallo
Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" "Una giustizia che funziona è una condizione essenziale per la credibilità dello Stato"
Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Le anteprime del Festival della Legalità 2026
Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" A chiederlo sono Aipa-Associazione Imprese del PIP di Andria, Confindustria Bat, CONFIMI Puglia e CNA
Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio «Mi sarei aspettato almeno un gesto di vicinanza, una parola, un segnale umano da parte dell'Amministrazione comunale»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.