Aggiornata la Guida alla Legge Regionale n. 13/2008
Aggiornata la Guida alla Legge Regionale n. 13/2008
Attualità

Aggiornata la Guida alla Legge Regionale n. 13/2008 “Norme per l’abitare sostenibile”

Al fine di realizzare edilizia di qualità e a basso impatto ambientale, quartieri e città sostenibili per il benessere delle attuali e future generazioni

Presso la sede regionale di via Gentile a Bari, è stata presentata la guida aggiornata alla legge regionale 13/2008 "Norme per l'abitare sostenibile".

La Guida per l'Abitare Sostenibile ha come obiettivo principale quello di divulgare le potenzialità e le opportunità che la legge regionale n. 13/08 "Norme per l'Abitare Sostenibile" offre per realizzare edilizia di qualità e a basso impatto ambientale, quartieri e città sostenibili per il benessere delle attuali e future generazioni. La prima edizione della Guida risale al 2010 e pertanto si è ritenuto necessario proporre un aggiornamento anche e soprattutto in seguito all'approvazione delle procedure del Sistema di valutazione Protocollo ITACA Puglia e delle procedure per l'effettuazione dei controlli con D.G.R. n. 1304/2020.
Quest'ultime infatti consentono ai soggetti coinvolti nel processo di Certificazione, di disporre di un sistema definito che permette una piena attuazione dei principi di sostenibilità ambientale tanto cari e tanto perseguiti dalla Regione Puglia.

Alla presentazione hanno preso parte le Agenzie regionali per la Casa, Anci Puglia, gli ordini professionali, l'INU e i rappresentanti della commissione tecnica regionale per l'abitare sostenibile, attori e soggetti fondamentali per l'attuazione degli indirizzi regionali.

"La sostenibilità ambientale è oggi più che mai al centro di ogni azione politica - dichiara l'Assessora all'Ambiente e alle Politiche Abitative della Regione Puglia - la Puglia ha avviato un percorso virtuoso da più di un decennio al fine di promuovere la sostenibilità ambientale nelle trasformazioni del territorio e in edilizia, con la consapevolezza che il settore dell'edilizia è uno di quelli maggiormente responsabili del consumo di suolo, di energia e di risorse. L'aggiornamento della guida si è reso necessario dopo l'approvazione delle procedure del Sistema di valutazione del Protocollo ITACA Puglia e delle procedure per l'effettuazione dei controlli – approvate con D.G.R. n. 1304/2020-. Pensiamo che sintetizzare tutti gli strumenti normativi in un opuscolo, consenta ai comuni in primis ma anche ai professionisti coinvolti nel processo, di avere uno strumento che con estrema semplicità risponda a tutte le domande chiave. Questo Assessorato attraverso la Sezione Politiche Abitative ha avviato in questi anni numerose attività volte ad un sempre maggiore coinvolgimento degli attori del processo. È chiaro che gli obiettivi e le finalità proposte possono trovare la massima attuazione solo con una partecipazione attiva da parte dei suddetti attori, oggi qui presenti all'incontro, in quanto la città sostenibile non può più essere solo uno slogan, ma può e deve trasformarsi in realtà. La legge regionale e il Protocollo ITACA, quale sistema di valutazione della sostenibilità ambientale, forniscono dei criteri che misurano praticamente l'impatto sul territorio dovuto ad una qualsiasi forma di antropizzazione. Su questo ultimo aspetto – conclude l'Assessora – aggiungo anche che siamo in procinto di approvare il Protocollo Itaca Puglia, sempre per edifici residenziali e non residenziali, adeguato alla prassi UNI 13:2019, che partendo dai 14 criteri comuni a tutte le Regioni viene arricchito da circa altri 20 criteri rivisitati e adattati alle nostre esigenze territoriali. Inoltre siamo parte attiva della redazione del Protocollo ITACA a scala urbana, di cui la Regione ha da poco assunto il ruolo di vice coordinamento del gruppo di lavoro Nazionale, già sperimentato in collaborazione con il Politecnico di Bari, ed attualmente in fase di revisione proprio per integrare le osservazioni desunte dalla sperimentazione stessa. Con questo strumento l'azione amministrativa proiettata al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile in ambito urbanistico, si completa coniugando la qualità ambientale dal rango edilizio all'intero quartiere".

La L.R. n. 13/2008 nasce come strategia per integrare i principi della sostenibilità nella prassi costruttiva al fine di ottenere in maniera concreta la qualità urbana che le nostre città meritano. Il modello regionale si è basato su uno schema normativo elaborato dall'Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale (ITACA) e adottato dalla Conferenza delle Regioni. Il protocollo pugliese contiene alcune rilevanti specificità: la sostenibilità ambientale è perseguita a partire dagli strumenti urbanistici – dal livello regionale alla pianificazione esecutiva comunale – fino al progetto edilizio, con particolare attenzione al risparmio idrico ed energetico, alla permeabilità del suolo, all'uso di materiali da costruzione riciclabili, recuperati, di provenienza locale, senza trascurare il benessere abitativo.

Per questa ragione si è provveduto a realizzare la Guida anche in formato cartaceo per favorirne la consultazione e sarà nostra cura distribuire delle copie a tutti i Comuni pugliesi oltre che alle ARCA che con il proprio patrimonio di edilizia residenziale pubblica sono soggetti alla valutazione della sostenibilità ambientale e quindi coinvolti attivamente nel processo di riqualificazione energetica ed ambientale degli edifici, e chiaramente agli Ordini e Collegi Professionali; il formato digitale della Guida è consultabile e scaricabile dal Portale Tematico dedicato alle Politiche Abitative della Regione Puglia attraverso il seguente link https://orca.regione.puglia.it/abitare-sostenibile.
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