Savino Gallo
Savino Gallo
Scuola e Lavoro

Adolescenti nella tempesta digitale: l’allarme del dirigente scolastico Savino Gallo

Depressione, autolesionismo e isolamento crescono in parallelo alla diffusione degli smartphone

Negli ultimi anni, nelle scuole italiane, qualcosa è cambiato in modo radicale e inquietante. A raccontarlo è l'andriese Savino Gallo, dirigente scolastico del Liceo Artistico "Federico II Stupor Mundi" di Corato, che dopo 17 anni di insegnamento e oltre 700 studenti seguiti tra il 1998 e il 2015, osserva oggi un fenomeno nuovo e allarmante: un flusso continuo di richieste da parte dei servizi sociali e della neuropsichiatria infantile per relazioni su comportamenti problematici di studenti, soprattutto studentesse.
Un fatto che, sottolinea, "fino a pochi anni fa non esisteva".

La scena che descrive è simbolica: una sala d'attesa della stazione di Corato sud, quindici adolescenti seduti, tutti con il capo chino sullo smartphone, nessuno che parla con il compagno accanto. Un'immagine che racconta più di molte statistiche.
Gallo ripercorre l'evoluzione del cellulare: da strumento costoso e limitato agli SMS, a partire dal 2010 diventa un piccolo computer tascabile, capace di ospitare applicazioni e soprattutto social media.
Un cambiamento che ha trasformato non solo le abitudini, ma la struttura stessa delle relazioni e della percezione di sé.
Oggi è quasi impossibile trovare un adolescente – e spesso anche un preadolescente – senza smartphone e senza profilo social. Ragazzine di dieci o undici anni che scattano selfie da pubblicare online sono ormai una scena quotidiana.
Il dirigente evidenzia un paradosso: genitori sempre più protettivi verso i pericoli del mondo reale, ma completamente disarmati – e spesso inconsapevoli – di fronte ai rischi del mondo virtuale.
Eppure, è proprio lì che si annida la vera "giungla": anonimato, aggressività, polarizzazione, assenza di freni inibitori.
Gallo richiama studi e documenti recenti che mostrano come le grandi aziende dei social media abbiano deliberatamente progettato piattaforme capaci di creare dipendenza, soprattutto nei più giovani.
Il loro obiettivo non è informare, ma trattenere l'utente il più a lungo possibile, perché il profitto nasce dal tempo trascorso online.

Lo "scroll compulsivo" diventa così il gesto simbolo di una generazione: un movimento ripetuto che altera la percezione del tempo, riduce la concentrazione e incide sulla memoria.
Non sorprende, infatti, che molti docenti segnalino un calo drastico dell'attenzione e della capacità di apprendimento.
I dati epidemiologici parlano chiaro: per oltre trent'anni, dal 1980 al 2012, i disturbi psicologici in età adolescenziale sono rimasti stabili. Poi, un cambio improvviso.
Depressione, ansia, autolesionismo, tentativi di suicidio: tutti in crescita vertiginosa, soprattutto tra le ragazze.
Il dirigente richiama il libro La generazione ansiosa di Jonathan Haidt (2024), che documenta incrementi impressionanti nel decennio 2010–2020:
- +145% depressioni
- +188% accessi al pronto soccorso per autolesionismo
- +167% tassi di suicidio
Dati riferiti alle adolescenti, e coerenti anche con le statistiche europee.

Per il dirigente Savino Gallo, la situazione è chiara: siamo davanti a un'emergenza nazionale.
E servono interventi concreti.
Propone due misure:
1. Limitare l'accesso ai social media ai minori di 16 anni, come già avviene in Australia.
2. Obbligare gli smartphone destinati ai minori a includere un sistema non disinstallabile che impedisca l'installazione dei social prima dei 16 anni e blocchi l'accesso ai siti pornografici.
Parallelamente, la scuola deve fare la sua parte: il Liceo Artistico "Federico II Stupor Mundi" avvierà iniziative di sensibilizzazione rivolte a genitori, studenti e docenti, per accendere i riflettori su un problema che, secondo il dirigente, non è ancora percepito nella sua reale gravità.
  • Scuola
  • Internet
  • Liceo Artistico "Federico II Stupor Mundi"
Altri contenuti a tema
Contrasto alla dispersione scolastica, firmato accordo tra scuole e comune Contrasto alla dispersione scolastica, firmato accordo tra scuole e comune Assessore Saccotelli: "Nessuna istituzione da sola può vincere la slide dell'inclusione"
Scuole nella morsa del caldo, Flc Cgil Bat: “Situazione insostenibile. Serve un piano straordinario” Scuole nella morsa del caldo, Flc Cgil Bat: “Situazione insostenibile. Serve un piano straordinario” Centinaia di studenti, docenti e personale ATA sono costretti a operare in aule che superano sistematicamente le soglie di temperatura previste dalla legge
UIL Scuola Puglia: "La provincia Bat avrà mille alunni in meno nel prossimo anno scolastico" UIL Scuola Puglia: "La provincia Bat avrà mille alunni in meno nel prossimo anno scolastico" "La desertificazione scolastica è l'emergenza che la politica regionale continua a ignorare"
Vigilia esami di maturità, dirigente Guarino: "Non lasciatevi sopraffare da ansie e timori" Vigilia esami di maturità, dirigente Guarino: "Non lasciatevi sopraffare da ansie e timori" Dora Guarino Dirigente Scolastica del Liceo “Carlo Troya” e Presidente della rete di scuole C.I.S.A. "Buona maturità a tutti voi!"
Al via il premio di poesia "L'OASI". De Iuliis: «Presto un evento ad Andria, città dalla forte vivacità culturale» Al via il premio di poesia "L'OASI". De Iuliis: «Presto un evento ad Andria, città dalla forte vivacità culturale» C'è tempo fino al 15 luglio per partecipare al bando. Un'iniziativa che unisce le comunità della BAT nel segno della scrittura contemporanea
Scuola, la Flc CGIL Bat contro i tagli agli organici: "Classi fino a 30 alunni, a rischio il futuro del territorio" Scuola, la Flc CGIL Bat contro i tagli agli organici: "Classi fino a 30 alunni, a rischio il futuro del territorio" Il duro attacco di Angela Dell’Olio, segretaria generale della Flc Cgil Bat
Inaugurata la nuova sede provinciale BAT della Federazione Gilda Unams – Gilda degli Insegnanti Inaugurata la nuova sede provinciale BAT della Federazione Gilda Unams – Gilda degli Insegnanti "Vogliamo essere sempre più vicini ai docenti del territorio, offrendo assistenza, consulenza e rappresentanza sindacale"
Andria e Trani insieme per l'accoglienza interculturale: studenti e famiglie raccontato l'incontro tra culture Andria e Trani insieme per l'accoglienza interculturale: studenti e famiglie raccontato l'incontro tra culture Oggi, alle 18:15, l'incontro al Liceo statale "Carlo Troya" di Andria
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.