disastro ferroviario
disastro ferroviario
Attualità

5 anni dal disastro ferroviario, Anna Aloysi: «Il dolore non si prescrive mai»

Il ricordo della sorella di Maria Aloysi, tra le 23 vittime di quel tragico incidente sulla tratta Andria-Corato

Cinque anni fa si consumava una delle tragedie ferroviarie più dolorose in Puglia e in Italia: era il 12 luglio 2016 quando sulla tratta Andria-Corato un impatto fra due treni provocò la morte di 23 persone e il ferimento di altre 50. Forte è il dolore nel cuore dei familiari delle vittime e delle comunità cittadine di Andria e Corato: riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Anna Aloysi, sorella di Maria deceduta nel disastro ferroviario.

«Il dolore per me non si prescrive mai. In Italia la Giustizia non funziona da decenni, si finge di riformarla ma in realtà non avviene nulla e si preferisce favorire gli interessi corporativi che ruotano intorno ad essa a scapito dei cittadini che di fatto, con i tempi lunghi dei processi, non hanno giustizia. L' associazione "Anna Aloysi incidente ferroviario Andria - Corato 12 luglio 2016" si batte con rabbia per la sicurezza che in Italia non viene applicata con serietà e determinazione. In 5 anni non è cambiato niente, gli incidenti continuano ad avvenire non solo nel mondo del trasporto ferroviario, ma anche sulle funivie o sulle strade per la scarsa o assente manutenzione. Sembra che non importi a nessuno la questione della sicurezza: c'è bisogno di fare rumore e lottare come hanno fatto le famiglie delle vittime della strage di Viareggio, mentre il disastro ferroviario tra Andria e Corato del 12 luglio 2016 sembra già dimenticato da tutti.

Voglio anche fare una dedica a mia sorella Maria per tutto quello che ha fatto per me: anche se non è più presente su questa terra, mi ha lasciato ricordi meravigliosi che custodisco per sempre nel cuore. Vorrei che il suo sacrificio insieme a quello di tante altre vittime, sia un punto di partenza per riformare tutto il sistema di controllo e di manutenzione ad ogni livello. Non avrò pace fino a quando non saranno chiarite le responsabilità e nutro un'utopistica speranza di vedere un giorno sparire quel maledetto binario unico».
  • Incidente ferroviario
Altri contenuti a tema
Sentenza disastro ferroviario Andria Corato: l'amarezza dei parenti delle vittime Sentenza disastro ferroviario Andria Corato: l'amarezza dei parenti delle vittime I commenti di Daniela Castellano, Giuseppe Corsini e Anna Aloysi
Disastro ferroviario del 12 luglio: Legali e Ferrotramviaria, “Cassazione rende giustizia e verità” Disastro ferroviario del 12 luglio: Legali e Ferrotramviaria, “Cassazione rende giustizia e verità” Le dichiarazioni dei legali di Ferrotramviaria, Michele Laforgia e Tullio Bertolino e, del presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli
Disastro ferroviario, Cassazione: definitive le condanne per capostazione e capotreno e assoluzione ex dirigenti Disastro ferroviario, Cassazione: definitive le condanne per capostazione e capotreno e assoluzione ex dirigenti I giudici della Suprema Corte hanno confermato la sentenza della Corte di Appello di Bari
Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria A un mese dal decennale della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, completata l’apposizione
Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” La stele posizionata definitivamente nel luogo a ciò deputato, cioè in Largo 12 luglio 2016
12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica 12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica Stamattina la commemorazione del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella
Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Il Presidente Mattarella stringe i familiari delle vittime. Bruno: «Ventitré case spente». Decaro: «Chiedo scusa a tutti»
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.