Fidelis Andria Manfredonia. <span>Foto Antonio D'Oria</span>
Fidelis Andria Manfredonia. Foto Antonio D'Oria
Calcio

Fidelis Andria, occasione sprecata per restare in corsa: solo 0-0 con il Manfredonia

I biancazzurri giocano costantemente all'attacco ma in poche occasioni riescono a creare pericoli

Un'altra occasione sprecata per restare in corsa: finisce a reti inviolate il derby tra Fidelis Andria e Manfredonia al "Degli Ulivi" nella giornata 26 del girone H di Serie D. I federiciani giocano all'attacco per tutta la partita ma riescono a rendersi pericolosi solo in poche occasioni e restano quarti in classifica a cinque punti dal primo posto. Il big match di questo turno tra Casarano e Nocerina è terminato in parità: una vittoria avrebbe permesso ai federiciani di portarsi a sole tre lunghezze dalla vetta.

Federiciani vicini al vantaggio al 4': Cancelli serve di prima Risolo che avanza fino al limite dell'area e prova a centrare l'angolino, spedendo il pallone a lato di un soffio. È ancora più clamorosa che capita nuovamente sui piedi del numero 21 biancazzurro: sugli sviluppi di un corner, tutto solo a centro area, alza troppo la mira e manda la sfera di pochissimo sopra la traversa. La prima conclusione degli ospiti arriva al 18' con Carbonaro dal limite dell'area, ma il suo tentativo finisce ampiamente sul fondo. È la Fidelis a fare la partita ma senza pungere: il ritmo del derby è molto basso, i sipontini rischiano poco in difesa e si affacciano poche volte nella metà campo dei padroni di casa. Il risultato è un primo tempo con zero gol e pochissime emozioni. L'ultimo scossone arriva nel recupero: bel passaggio filtrante di Cancelli per Imputato che da ottima posizione in area calcia sopra la traversa, fallendo un'occasione clamorosa.

Il copione del secondo tempo non cambia: l'Andria tiene in mano le redini del gioco ma non riesce a concludere in porta. Da Silva spreca un'ottima chance al 64': dopo uno scambio con Kragl, l'attaccante brasiliano prova a centrare l'incrocio dei pali da ottima posizione in area ma alza troppo la mira. Colpo di scena al 66': Imputato commette un fallo in ritardo, l'assistente richiama l'arbitro che espelle il calciatore biancazzurro. L'inferiorità numerica della Fidelis non cambia l'inerzia della gara: il Manfredonia resta rintanato nella propria metà campo e si affida alle ripartenze. Grossa occasione anche per il subentrato Tedesco al 75' con un colpo di testa da pochi passi, miracolo di Sapri che con una mano toglie il pallone dall'angolo. L'estremo difensore ospite respinge anche una punizione potente e insidiosa di Kragl, poi ci prova anche Fantacci con una sassata da fuori area che finisce alta di poco. Ancora un'opportunità per la Fidelis a ridosso del 90' con Da Silva che calcia troppo debolmente in contropiede. Tutta sbilanciata in avanti, la squadra di casa rischia addirittura di andare sotto nel recupero: prima Caputo spreca una clamorosa occasione in contropiede tutto solo davanti ad Esposito allungandosi il pallone, poi Esposito vola sul destro a giro di Calemme indirizzato nell'angolino.

Il pareggio finale è poco utile per entrambe le squadre: per i sipontini resta naturalmente un buon risultato, ottenuto sul campo di una big del girone, ma la zona salvezza resta lontana otto punti. Nel prossimo turno la Fidelis sarà impegnata in trasferta contro il Francavilla, mentre il Manfredonia affronterà lo scontro diretto con il Costa d'Amalfi tra le mura amiche.
FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): 22 Esposito; 30 Balba (70' Ercoli), 13 Bonnin, 55 Cipolletta, 33 Derosa (70' Tedesco); 8 Cancelli, 21 Risolo (76' Likaxhiu); 99 Imputato, 69 Kragl (87' Sylla), 10 Fantacci (87' Jallow); 19 Da Silva.
PANCHINA: 1 Summa, 5 Verna, 11 Sylla, 24 Ercoli, 29 Likaxhiu, 37 Ferrara, 77 Babaj, 95 Jallow, 97 Tedesco.
ALLENATORE: Giuseppe Scaringella.

MANFREDONIA (3-5-2): 1 Sapri; 2 Gianfreda, 5 Giampà, 3 Sepe (72' Fiumano); 11 Porzio, 6 Diambo (76' Caputo), 8 Giacobbe, 4 Montinaro, 10 Calemme; 9 Iurilli (76' Metaj), 7 Carbonaro (76' Purizevskis).
PANCHINA: 12 Antonino, 13 Castaldi, 14 Metaj, 15 Prencipe, 16 De Luca, 17 Caputo, 18 Coppola, 19 Puzirevskis, 20 Fiumano.
ALLENATORE: Francesco Cinque.

MARCATORI: /

AMMONITI: 44' Da Silva (AND), 59' Gianfreda (MAN), 61' Bonnin (AND), 82' Montinaro (MAN)

ESPULSI: 66' Imputato (AND)

ARBITRO: Deborah Bianchi, sezione di Prato.

ASSISTENTI: Alessandro Pascoli, sezione di Macerata; Marco Alfieri, sezione di Prato.
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