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FB IMG. Foto Fidelis Andria
Calcio

La “sindrome Nola” colpisce ancora la Fidelis Andria. L’Afragolese ringrazia e vince 2-1

In vantaggio a inizio ripresa con Giorgione, gli uomini di Catalano si lasciano ancora ribaltare negli ultimi minuti.

Come chiamarla, se non "sindrome Nola"? Parliamo appunto di quella patologia che vuole una buona Fidelis Andria trovare in trasferta la rete del vantaggio, salvo poi rimanere come pietrificata sulle gambe e sulla difensiva a tal punto da permettere all'avversario di turno (possibilmente campano…) di ribaltare il punteggio nel finale?

Ebbene al "Luigi Moccia" di Afragola si è assistito pressappoco alla copia carbone della partita persa a Cardito contro il Nola circa un mesetto fa.

Una partita che ha visto per quasi un'ora di gioco una più che buona Fidelis Andria, capace prima di mettere sulla difensiva l'Afragolese per quasi tutto il primo tempo, poi di trovare il sin a quel punto meritatissimo gol del vantaggio, e infine di arretrare a vista d'occhio il raggio della propria azione fino a lasciare completamente in mano ai rossoblu napoletani l'inerzia della partita e il comando del gioco.

Quasi ineluttabile e naturale quindi il finale di questa partita, con il solito Pietro Perina bravo più che altro a posticipare l'inevitabile resa dei conti finale, che vede l'Afragolese mantenere in extremis il quinto posto solitario in classifica, e la Fidelis lì, sconsolata, ancora una volta costretta a masticare amaro lontano dal "Degli Ulivi", e ad interrogarsi sulle cause di quella che, come dicevamo, nelle partite in trasferta sta assumendo i contorni di una vera e propria patologia.

Ma veniamo agli spunti di cronaca di questa ennesima, amara trasferta in quella che nell'antica Roma chiamavano "Campania felix".

Pronti via e Fidelis subito pericolosa con il giovane esordiente Alessandro Rovere (positiva al sua prestazione), il quale penetra in area da destra e conclude a rete, con palla che si spegne a lato deviata da un difensore campano.

Seconda occasione per la Fidelis al 7', con Taurino che si accentra da sinistra e lascia partire un tiro velenoso che Puca devìa in angolo.

Al 14' il portiere dell'Afragolese è ancora protagonista su un tiro dal limite di Carmine Giorgione, per quella che a conti fatti è l'ultima occasione da gol degna di nota del primo tempo.

La ripresa si apre subito con il vantaggio andriese firmato al 48' da Giorgione, il quale é bravo a deviare di testa in rete un bel cross da sinistra di Casiello, al culmine di una bella azione impostata da Orlandi, che nel frattempo aveva sostituito l'acciaccato Taurino.

Trovato il vantaggio la Fidelis entra purtroppo ancora una volta in modalità braccino corto, e rischia grossissimo già al 53', quando il direttore di gara vede fuori area un fallo di Cipolletta su Montaperto, apparso ai più all'interno dei sedici metri.

Sul conseguente calcio piazzato battuto da Torassa, Perina respinge corto, ma Senese non riesce a deviare in rete.

Al 63' altra grossa occasione per l'Afragolese, con l'altro nuovo entrato Sokouri che da destra pesca tutto solo sul secondo palo Longo, che però manda alto di testa da posizione più che favorevole.

Due minuti più tardi è la traversa a graziare la Fidelis: questa volta grazie a Perina, che è bravo a deviare sul montante un gran destro di Ferrara (altro subentrante) dal limite.

Al 71' gran cross di Torassa dalla sinistra pe Montaperto, il quale si esibisce in una splendida rovesciata volante che Perina devìa in angolo con uno spettacolare tuffo sulla sua destra.

Tra il 76' e l'82 torna a farsi vedere in avanti la Fidelis, che impegna il portiere Puca prima con una punizione dal limite di Orlandi, e poi con un gran tiro da fuori di Cordova.

Al 86' nuovo miracolo di Perina, bravissimo questa volta ad arginare in uscita Gioielli.

Al 89' l'Afragolese pareggia: cross di Ferrara da sinistra, Casiello respinge corto e Longo si esibisce in un'altra spettacolare rovesciata sulla quale nulla può questa volta Perina.

Al 95' ecco la beffa finale: altro cross da sinistra, questa volta di Torassa, Cipolletta respinge corto sui piedi di Ferrara, sulla cui conclusione si accende l'ennesima mischia in area Fidelis, con Montaperto bravo a scaraventare in rete il pallone del 2-1 finale.

Tabellino Afragolese-Fidelis Andria 2-1

Afragolese (4-3-3): Puca; Collaro, Senese, Filippini, Massaro; Torassa, Fabiano, Gioielli; Scafaro, De Sena, Longo.
A disposizione: Chiariello, Porzio, Nuredini, Montaperto, Sokouri, Vaccaro, Nocerino, Polverino, Ferrara-
Allenatore: Andrea Ciaramella

Fidelis Andria (4-3-3): Perina; Suplja, Ronchi, Cipolletta, Casiello, Barberini, Giorgione, Tagliarino; Rovere, Marquez, Taurino.
A disposizione: Sapri, Tsioungaris, Allegrini, Ciracì, Allushaj, Correnti, Cordova, Orlandi, Gatto.
Allenatore: Pasquale Catalano.

Marcatori: 48' Giorgione (F), 89 Longo (A), 90'+5 Montaperto (A).

Ammoniti: Tagliarino (F), Torassa (A), Filippini (AF)


Arbitro: Marco Antonuccio (sezione Roma 1);
Assistenti: Francesco Bonioni (sezione di Reggio Emilia) e Guglielmo Iozza (sezione di Roma 1).
  • Serie D
  • Fidelis Andria
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