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Vita di città

Uso dei monopattini in città: attenzione alle norme da rispettare

Con le biciclette elettriche prende sempre più piede l'uso di questo mezzo di mobilità. Breve vademecum da parte dei Carabinieri

Con le bici elettriche stanno diventando uno dei mezzi di spostamento più utilizzati nelle nostre città. La loro presenza si avverte sempre più circolando anche qui in Andria, soprattutto nelle zone a traffico limitato. Ormai stanno soppiantando sempre più i mezzi a motore non solo perchè ecologici ma anche perchè fanno tendenza.
Stiamo parlando dei monopattini che anche nella città Fidelis sono una presenza sempre più costante e diffusa. Purtroppo, come accade per le bici elettriche, il loro uso non è sempre consono e rispettoso del Codice della Strada, bsti pensare a ciò che accade nella villa comunale. Non è difficile vederli circolare sui marciapiedi o in uso a minori, che non conoscendo la segnaletica stradale, incorrono spesso e volentieri in gravi violazioni (come la circolazione contro mano, o zizzagando tra le auto in colonna).

A tal riguardo le Forze dell'ordine hanno avviato da tempo anche qui in Andria una campagna volta a contrastare l'uso irregolare, sia delle bici elettriche sia dei monopattini, che purtroppo sono alla ribalta delle cronache in quanto hanno visto coinvolte, come vittime, dei minori.
A tal proposito i Carabinieri della Compagnia di Andria, che stanno svolgendo appositi servizi di contrasto, sia in collaborazione con la Polizia Locale sia con l'ausilio di attrezzature e personale della Motorizzazione civile, ribadiscono la necessità di adeguarsi al rispetto dell'attuale normativa, in particolare ricordando anche ai genitori dei conducenti minori di tali mezzi, le pesanti sanzioni cui vanno incontro.

L'attuale disciplina inerente l'utilizzo dei monopattini elettrici (Legge n.160/2019), evidenzia in particolare le seguenti prescrizioni:
1) età minima 14 anni; 2) obbligo del casco protettivo; 3) divieto di circolazione sui marciapiedi; 4) divieto di trasportare altra persona, oggetti, animali; 5) obbligo la sera di indossare il giubbino o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità; 6) obbligatorio reggere il manubrio con entrambe le mani; 7) possono circolare su strada urbana ove vige il limite di 50 km (dove consentito); 8) vietato circolare su strada extraurbana ove non è presente pista ciclabile; 9) rispettare il limite di velocità di 25 km/h (6 km/h in aree pedonali, qualora ammessi); 10) vietato circolare da mezz'ora dopo il tramonto, durante l'oscurità o di giorno in condizioni atmosferiche che richiedano l'illuminazione, privi di luce bianca o gialla fissa anteriore e/o catadiottri o luce rossa posteriore fissa; 11) vietato trainare altri veicoli (qualsiasi tipo); 12) vietato circolare conducendo animali; 13) vietato condurre monopattini senza essere idonei per requisiti fisici e psichici; 14) qualora le condizioni della circolazione lo richiedano, per evitare intralcio o pericolo ai pedoni, è obbligatorio condurre il monopattino a mano; 15) vietato sostare sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, in curva, sugli stalli riservati ai disabili, sugli stalli riservati al carico e scarico, allo sbocco dei passi carrabili, creare intralcio alla circolazione, senza lasciare spazio ai pedoni, ecc.; 16) vietato circolare con monopattino avente caratteristiche tecniche diverse da quelle stabilite dalla legge (n.160/2019 art.1 comma 75, in questo caso è prevista la confisca del monopattino); 17) rispettare sempre il senso di marcia; 18) vietato percorrere strade a senso unico contromano; 19) tenere sempre la destra; 20) vietato usare il cellulare alla guida; 21) la circolazione dei monopattini elettrici è equiparata a quella delle biciclette.

In materia di sinistri stradali con monopattinisti, dalla Compagnia Carabinieri di Andria fanno sapere che l'ISTAT ha evidenziato, nel 2020, sul territorio nazionale, ben 564 sono stati gli incidenti rilevati, di cui 125 gravi ed uno mortale, mentre nel 1° semestre 2021, 85 sono i sinistri avvenuti, di cui 3 mortali e 24 gravi con prognosi riservata. Desta preoccupazione anche l'analisi dei dati inerenti gli appassionati di bicicletta, che registra nel medesimo periodo, 87 ciclisti deceduti (uno ogni due giorni).

Pertanto, assume sempre maggior importanza, da parte dei cittadini, il rispetto dei principi preventivi e di prudenza stabiliti dal Codice della Strada, un contegno che consentirà anche ad Andria di veder tutelata la sicurezza delle persone e degli animali.
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