auto rubata
auto rubata
Cronaca

Un trend che si conferma: la provincia di Barletta-Andria-Trani in cima alla classifica delle auto rubate

L'ultimo report de "Il Sole 24 Ore" indaga gli indici di criminalità nel nostro Paese

La prima in classifica per le auto rubate è la provincia Barletta Andria Trani. Un trend che purtroppo si conferma: si tratta di uno dei record negativi che si incontrano passando in rassegna le classifiche per l'incidenza di denunce ogni 100mila abitanti relative alle 18 principali tipologie di reato analizzate de "Il Sole 24 Ore". La classifica fotografa le denunce registrate per ogni provincia italiana relativamente al totale dei delitti commessi nel 2019. Qui tutti i dati.
Con 696,5 denunce ogni 100mila abitanti, la nostra provincia guadagna il primo posto nella classifica specifica dedicata ai furti di autovetture, seguita dalla provincia di Catania e dalla vicina Foggia.
Rispetto al 2019, il database interforze sull'attività criminale, gestito dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, registra un calo in media del 25,9% dei delitti commessi e denunciati durante i primi sei mesi dell'anno. Dal 1 gennaio al 30 giugno, ad esempio, in tutta la Puglia, i furti d'auto hanno subìto un calo del 35,6% soprattutto a causa delle limitazioni alla libertà di circolazione, un fatto eccezionale che ha ovviamente influito su questo tipo di reato.
A far calare il numero delle denunce, inoltre, anche gli appositi servizi di controllo del territorio urbano e rurale che le unità della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza continuano sistematicamente a svolgere nei confronti di criminali specialisti che dapprima rubano, poi smontano, tagliano e depredano - per farne pezzi e alimentare così il redditizio mercato clandestino della vendita dei ricambi - e infine incendiano auto rubate in tutto l'hinterland.
Tuttavia il numero delle denunce per i furti d'auto (merita un focus a parte il business dei suv delle società di noleggio, in forte crescita negli ultimi anni, appetibili per i ladri che in esse trovano un prezioso bacino di vetture di ultima generazione, nda) sembra ormai un trend consolidato, così come la diminuzione dei veicoli recuperati nelle campagne, in quella che rappresenta una vera piaga del territorio da parte di bande che scorrazzano sull'asse nord barese-sud foggiano.
Le auto prese di mira spariscono in pochissimo tempo, in alcuni casi addirittura in un pugno di minuti: le auto, spiegano gli investigatori, vengono rubate in base alla precisa richiesta che arriva dei pezzi di ricambio, portate ad una folle velocità (oltre i 180 chilometri orari) lungo la strada statale 16 bis fra il nord barese e il sud foggiano (in particolar modo a Cerignola, «lo snodo principale del più grande mercato di autovetture rubate», nda) occultate e infine cannibalizzate.
Un fenomeno sempre in fermento che, secondo gli investigatori, vede coinvolte vere organizzazioni criminali al cui interno opera una "squadra operativa" dedita al furto del mezzo, la "squadra dei tagliatori" che seziona le auto e infine una "piattaforma logistica" in grado di ripulire i pezzi nei circuiti dei demolitori compiacenti - Cerignola, un paese di circa 60.000 abitanti, ha all'incirca 50 demolizioni dichiarate -, utilizzando anche documentazione apparentemente lecita.
I mezzi di cui i ladri dispongono non sono certo rudimentali, ma di quelli sofisticati: il Jammer per schermare i segnali gps oppure il lettore Obd, codificatore delle chiavi. Ma ci sono anche quelli che rubano un'auto spingendola con un'altra. Anche in pieno giorno, ma sempre con spregiudicata disinvoltura.
  • Provincia Bat
  • Furto auto
  • furti auto
  • furto Andria
Altri contenuti a tema
Provincia Bat, contratto firmato per i nuovi dipendenti dell'ente Provincia Bat, contratto firmato per i nuovi dipendenti dell'ente Lodispoto: "Così per potenziare la macchina amministrativa"
Lodispoto: "Si riapra dibattito sulle province e si torni al voto" Lodispoto: "Si riapra dibattito sulle province e si torni al voto" La nota del presidente della Bat dopo la reintroduzione delle province in Friuli
Zona PIP invasa dai rifiuti delle attività della ristorazione presenti in via Trani Zona PIP invasa dai rifiuti delle attività della ristorazione presenti in via Trani Esasperati i titolari delle attività presenti: "La misura è colma. Questa zona della città è rimasta nel dimenticatoio"
Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione Nota dei consiglieri comunali del M5S Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, e del collega del Gruppo Misto Nicola Civita
I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto Quattro Primi cittadini, tutti del centrosinistra chiedono un "cambio al vertice" della provincia Bat
L'Intergruppo consiliare di Andria si unisce alla richiesta di dimissioni di Lodispoto L'Intergruppo consiliare di Andria si unisce alla richiesta di dimissioni di Lodispoto La nota dei consiglieri di Michele Coratella, Vincenzo Coratella, Michele Di Lorenzo e Gianluca Grumo
Barchetta (FdI): "Inchiesta Lodispoto, confidiamo nella magistratura ma dimissioni necessarie" Barchetta (FdI): "Inchiesta Lodispoto, confidiamo nella magistratura ma dimissioni necessarie" Il consigliere provinciale e comunale di Fratelli d'Italia dopo le recenti indiscrezioni giudiziarie
Ventola (FdI): "Il presidente Lodispoto deve dimettersi dalla Provincia" Ventola (FdI): "Il presidente Lodispoto deve dimettersi dalla Provincia" La richiesta dell'europarlamentare: "Non gode più (da molto tempo) della fiducia dei colleghi sindaci"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.