Messa Crismale nella Cattedrale di Andria JPG
Messa Crismale nella Cattedrale di Andria JPG
Religioni

Tutti intenti a costruire l'unica Chiesa del Signore

L'omelia del Vescovo diocesano, mons. Mansi, in occasione della Messa Crismale celebrata ieri in Cattedrale

Elezioni Amministrative 2020
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
Elezioni Regionali 2020
Carissimi Confratelli nel sacerdozio,
Carissimi fratelli e sorelle religiosi,
Carissimi fedeli tutti,

Quest'anno celebriamo la Messa Crismale in un contesto liturgico diverso da quello abituale. In genere questo momento è vissuto nel clima spirituale e liturgico della Settimana Santa, nel giorno che precede la celebrazione del mistero di morte e risurrezione del Signore Gesù. Oggi, invece, il contesto è il tempo pasquale che, peraltro, volge al suo termine. E abbiamo dovuto rinviarla, come sapete, a causa degli eventi legati alla diffusione del coronavirus. E, pur di non rinunciare alla grazia di questa particolare celebrazione, abbiamo anche accettato di farlo con alcune limitazioni. Tanti nostri fratelli e sorelle che negli anni scorsi affollavano la nostra Chiesa Cattedrale per questa particolare celebrazione, vi hanno dovuto rinunciare. Sentiamo spiritualmente presenti accanto a noi le nostre comunità, tutte intere; bambini, ragazzi, giovani, adulti, anziani, ammalati. Lo sguardo di fede ci dice che davvero non manca nessuno! E intanto domenica prossima sarà Pentecoste e faremo così solenne memoria della presenza e dell'azione dello Spirito Santo nella Chiesa e con la Chiesa per il mondo. In questa celebrazione benediremo gli olii con i quali celebreremo i Sacramenti lungo questo anno liturgico. E così facciamo memoria di quello che siamo: popolo sacerdotale, profetico e regale. Vorrei soffermarmi per questa riflessione soprattutto sul carattere sacerdotale del popolo cristiano.

Proviamo a chiederci: che significa essere "popolo sacerdotale"? Significa che abbiamo tutti, come Chiesa, un compito esaltante: consacrare il mondo a Dio, a cominciare da quella parte di mondo nella quale il Signore ci ha posti. Di questo compito, se è vero che tutti siamo operatori attivi e responsabili, è altrettanto vero che noi ministri ordinati siamo custodi, educatori attenti e premurosi, siamo soprattutto servi. Ricordiamo sempre, cari fratelli presbiteri e diaconi, che non siamo ordinati per noi, ma siamo servi. E non perché ci piace e nella misura o nel modo che ci piace, ma perché siamo stati scelti, chiamati e consacrati per questo. Scelti, chiamati e consacrati per aiutare il popolo sacerdotale ad avere come ideale unico di vita quello che Gesù ha detto di sé nel vangelo che abbiamo appena ascoltato: "Mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l'anno di grazie del Signore".

E allora cari fratelli presbiteri, vorrei con voi soffermarmi a meditare alcune note che devono caratterizzare il nostro esser servi.
Siamo innanzitutto servi fedeli, che si sono consegnati al servizio del Signore e della Chiesa liberamente, senza avanzare pretese o rivendicazioni per noi;
Siamo servi umili, cioè desiderosi, come il Maestro, di servire e non di essere serviti, di mettere cioè la nostra vita nelle sue mani;
Siamo servi mansueti, che modellano la propria esistenza a immagine di Lui, sommo Pastore che per amore si fa agnello immolato;
Siamo servi docili, che non cercano, attraverso il servizio, di affermare sé stessi, ma vivono con un unico grande desiderio: permettere a Colui di cui siamo immagine e messaggeri, di sprigionare la sua forza trasformante e salvifica;
Siamo servi zelanti che non si sottraggono al lavoro pastorale, ma ad esso si dedicano con generosità e passione e a tempo pieno;
Siamo servi integerrimi che rifuggono da ogni ambiguità e da ogni compromesso con lo spirito del mondo e le sue logiche;
Siamo insomma servi che non amano operare ognuno per conto proprio, ma che amano il "gioco di squadra", nel quale, pur nel riconoscimento delle capacità e dei doni di ciascuno, siamo tutti intenti a costruire l'unica Chiesa del Signore Gesù, a servizio degli uomini del nostro tempo e del nostro territorio. Sì, siamo tanti e – direi per fortuna – diversi, ma siamo impegnati in un'unica esaltante impresa: testimoniare Cristo e donarlo al mondo. Questo e solo questo ci deve rendere ogni giorno felici.

Fra poco, carissimi Confratelli, rinnoveremo le promesse che abbiamo fatto il giorno della nostra ordinazione sacerdotale. Tra l'altro vi chiederò: "Volete unirvi intimamente al Signore Gesù, modello del nostro sacerdozio, rinunziando a voi stessi e confermando i sacri impegni che, spinti dall'amore di Cristo avete assunto liberamente verso la sua Chiesa"? E noi, certamente trepidanti e gioiosi, ripeteremo, come il primo giorno, ancora una volta il nostro: "Sì, lo voglio!".

Dunque, il programma che ci siamo dati, cari Confratelli, quando da giovani abbiamo detto il primo sì al Signore e consacrato a Lui la nostra esistenza, deve rimanere immutato. Pertanto, l'unico nostro desiderio, l'unica nostra aspirazione, l'unico sogno che dobbiamo coltivare ogni giorno di più è che a sera, concludendo il nostro servizio ministeriale della giornata, possiamo dire al Signore nella nostra preghiera le parole che chiudono il brano evangelico di oggi: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". E che sia davvero così, cari fratelli e confratelli.
E a voi, carissimi fedeli del Popolo santo di Dio, pregate per i vostri Sacerdoti e Diaconi perché si realizzino queste alte aspettative e la nostra Chiesa possa vivere giorni sempre più belli!
AMEN!
  • cattedrale di andria
  • mons. luigi mansi
Altri contenuti a tema
Diocesi di Andria, Mons. Mansi: «Affrontare il problema della fame con tutte le proprie possibilità» Diocesi di Andria, Mons. Mansi: «Affrontare il problema della fame con tutte le proprie possibilità» Il tema della "fame di verità e di giustizia" è stato ricordato dal Vescovo nell’omelia della S. Messa del 2 agosto
Nino Marmo: “Andria può avere un grande futuro, facciamo in modo che sia di tutti” Nino Marmo: “Andria può avere un grande futuro, facciamo in modo che sia di tutti” La lettera del candidato sindaco di Andria in riscontro alla lettera aperta inviata dal Vescovo diocesano, Mons. Luigi Mansi
"Fare Casa in Città": inaugurata la nuova sede della Pastorale Giovanile di Andria "Fare Casa in Città": inaugurata la nuova sede della Pastorale Giovanile di Andria Sito in via Mons. Di Donna, il nuovo spazio vuole essere un punto di incontro per i giovani
Santa Messa in suffragio delle 23 vittime della tragedia ferroviaria, presieduta dal Vescovo Mons. Mansi Santa Messa in suffragio delle 23 vittime della tragedia ferroviaria, presieduta dal Vescovo Mons. Mansi In programma sabato 11 luglio 2020 alle ore 19:30 presso il cortile dell’Oratorio Salesiano di Andria
Parrocchia di San Riccardo: il Vescovo Mansi partecipa alla festa del Corpus Domini Parrocchia di San Riccardo: il Vescovo Mansi partecipa alla festa del Corpus Domini Numerosi i momenti liturgici vissuti dalla grande comunità parrocchiale cittadina
Tutto pronto per la festa di Sant’Antonio alla parrocchia di Santa Maria Vetere Tutto pronto per la festa di Sant’Antonio alla parrocchia di Santa Maria Vetere Il calendario delle numerose celebrazioni religiose
E' ufficiale, dal 18 maggio Messe con i fedeli anche ad Andria: il decreto di mons. Mansi E' ufficiale, dal 18 maggio Messe con i fedeli anche ad Andria: il decreto di mons. Mansi Per ciascuna chiesa della diocesi è indicata una capienza massima, con le relative misure di sicurezza
Mons. Luigi Mansi racconta il prodigio della Sacra Spina a TV2000 Mons. Luigi Mansi racconta il prodigio della Sacra Spina a TV2000 Il vescovo diocesano in collegamento questa mattina col programma "Bel tempo si spera"
© 2001-2020 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.