Guardia di Finanza di Bari
Guardia di Finanza di Bari
Cronaca

Aggiornato. Terrorismo internazionale, arrestati ad Andria 4 presunti finanziatori

Per l'accusa avrebbero erogato denaro destinato a sostenere l'attività delle organizzazioni combattenti antigovernative in Siria

Un'ordinanza - emessa dal competente G.I.P. del locale Tribunale - applicativa della misura cautelare personale della custodia cautelare in carcere a carico di 4 soggetti. Questa mattina, 5 luglio, al termine di un'articolata attività investigativa nel settore del contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale coordinata da questa Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, 50 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, con il supporto di personale del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, ne hanno dato esecuzione, ad Andria.

Nei confronti dei 4 sono, altresì, in corso perquisizioni locali e personali, con l'ausilio di personale specializzato e di unità cinofile del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Bari. In particolare, i destinatari della misura cautelare in carcere sono L.W. (cl. 1991), P.P. (cl. 1979), T.V. (cl. 1992) e V.G. (cl. 1989), ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di "Finanziamento di condotte con finalità di terrorismo", in quanto hanno erogato – mediante un centro "money transfer" di Andria – denaro destinato a sostenere l'attività delle organizzazioni combattenti antigovernative in Siria e, nello specifico, diretto a finanziare gli jihadisti appartenenti e affiliati all'autoproclamatosi Stato islamico. La complessa e delicata indagine è stata avviata a seguito di una specifica attivazione di Eurojust che ha inoltrato - per il tramite della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo - a questa D.D.A. una segnalazione dell'Autorità giudiziaria francese, compendiante talune evidenze di interesse investigativo concernenti possibili operazioni di finanziamento del terrorismo internazionale. L'Autorità giudiziaria d'oltralpe aveva, difatti, accertato che 2 soggetti residenti ad Andria, in data 10.01.2017, avevano perfezionato, presso un'agenzia di "money transfer" a quella sede, 2 trasferimenti di denaro (entrambi dell'importo di euro 950,00) - avvenuti a soli 3 minuti di distanza - in favore di un cittadino libanese (M.H. cl. 1984), considerato un "collettore" di denaro a disposizione dei cosiddetti "foreign terrorist fighters".

La successiva attività di indagine (convenzionalmente denominata "IL LIBANESE") - delegata al G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari - ha consentito, quindi, di disvelare l'operatività di uno strutturato gruppo criminale, con base operativa ad 2 Andria (BT), dedito al finanziamento di attività terroristiche di matrice internazionale. In particolare, le investigazioni sono state effettuate attraverso l'intercettazione di conversazioni telefoniche, l'approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette trasmesse dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, indagini finanziarie nonché mediante perquisizioni e la successiva disamina della documentazione sequestrata. Gli approfondimenti svolti hanno, pertanto, permesso di accertare che le 2 persone segnalate (L.W e P.P.) - impiegando il circuito finanziario "money transfer operators" - avevano effettuato (presso la stessa agenzia di Andria) ulteriori operazioni di invio di denaro contante in favore di altri soggetti stranieri collocati in diversi Stati a rischio terrorismo, tra cui Serbia, Turchia, Germania, Emirati Arabi, Albania, Russia, Ungheria, Giordania e Tailandia. Peraltro, è stato rilevato che i "collettori" stranieri così individuati - ben 42 - avevano ricevuto similari finanziamenti (tramite la medesima agenzia "money transfer" e nel medesimo periodo temporale) anche da parte di altri 2 soggetti residenti ad Andria (T.V. e V.G.), oggi attinti dalla misura cautelare personale, in stretto collegamento con i concittadini L.W. e P.P.. Le transazioni finanziarie oggetto di approfondimento sono risultate avere quasi tutte le medesime caratteristiche (importi artatamente frazionati; date di espletamento; beneficiari; agenzie di money transfer di effettuazione delle operazioni; ricorso a prestanome) ed essere volte a raggirare i presidi imposti dalla normativa antiriciclaggio e, di conseguenza, a evitare il rischio di segnalazione di operazioni sospette all'Unità di Informazione Finanziaria della Banca d'Italia.

Ulteriori accertamenti hanno consentito, infine, di far emergere un ancor più inquietante quadro comprendente oltre 1000 operazioni di invio di denaro - poste in essere, mediante il circuito dei money transfer, in 49 Paesi (anche estero su estero) nel periodo 2015-2020 - aventi quali beneficiari i suddetti "collettori" stranieri, per un valore di oltre 1 milione di euro. La presente operazione - che ha puntato all'individuazione dei flussi di denaro destinati ad alimentare azioni di cellule terroristiche - ha evidenziato la fondamentale importanza della cooperazione giudiziaria internazionale nonché il determinante contributo investigativo rinveniente dall'approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette. Conclusivamente, gli esiti dell'attività investigativa testimoniano il costante presidio esercitato da questa Procura della Repubblica/D.D.A. di Bari - in stretta sinergia con il Nucleo PEF Bari - anche nell'azione di contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale, a tutela della sicurezza interna e, in linea generale, di quella globale
  • guardia di finanza andria
Altri contenuti a tema
Finanaziamento attività terroristica: quattro arresti ad Andria Finanaziamento attività terroristica: quattro arresti ad Andria Operazione "Il libanese" della Guardia di Finanza
Emergenza covid: opportunità di business per la criminalità organizzata della Bat Emergenza covid: opportunità di business per la criminalità organizzata della Bat Lo sottolinea la Direzione Investigativa Antimafia nella relazione al primo semestre 2020, in piena pandemia
Proseguono i controlli delle Forze dell'ordine per il rispetto delle norme anti covid 19 Proseguono i controlli delle Forze dell'ordine per il rispetto delle norme anti covid 19 Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale impegnate in centro e periferia
Il Comandante della Guardia di Finanza per la Puglia, in visita alla provincia Bat Il Comandante della Guardia di Finanza per la Puglia, in visita alla provincia Bat Analizzata con i responsabili dei reparti, la situazione socio-economica del territorio
Circa 2000 fuochi pirotecnici sequestrati ad Andria dalla Guardia di Finanza Circa 2000 fuochi pirotecnici sequestrati ad Andria dalla Guardia di Finanza Denunciato un uomo per commercio abusivo e omessa denuncia di materie esplodenti
Santo Natale: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza portano i saluti al Vescovo Mansi Santo Natale: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza portano i saluti al Vescovo Mansi Questa mattina ricevuti nella chiesa Cattedrale
Traffico internazionale di droga, 15 arrestati: uno è di Andria Traffico internazionale di droga, 15 arrestati: uno è di Andria In azione i militari della Guardia di Finanza: sequestrati beni per 3,5 milioni di euro
1 Covid 19, Divieto di stazionamento per le vie cittadine: controlli di Polizia di Stato e Locale Covid 19, Divieto di stazionamento per le vie cittadine: controlli di Polizia di Stato e Locale Durante la mattinata sono state elevate 6 contravvenzioni a delle persone assembrate
© 2001-2021 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.