Vittime disastro ferroviario
Vittime disastro ferroviario
Cronaca

Strage treni, Astip lancia petizione: “Stop concessione a Ferrotramviaria Spa”

Online da ieri sulla piattaforma change.org. Ecco il testo della lettera al Ministro Toninelli

L'Astip, associazione strage treni in Puglia ha lanciato una petizione online sulla piattaforma change.org e l'ha diretta al Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Danilo Toninelli per chiedere lo stop alla concessione a Ferrotramviaria Spa. Posizione già assunta dai parenti delle vittime in una manifestazione che si è svolta nello scorso mese di gennaio in piazza Moro a Bari organizzata per protestare contro la proroga della concessione alla società di trasporti del Nord Barese. Nello slogan del loro striscione chiare le parole e le richieste dell'associazione: «Ferrotramviaria ha ucciso 23 persone, Regione stop alla concessione». Concetto ribadito anche in occasione dell'anniversario della sciagura lo scorso 12 luglio al quale è intervenuto il Ministro Toninelli ed ora rilanciato con questa petizione.

Ecco il testo:

"Signor Ministro Toninelli, il 12 luglio del 2016, sulla tratta Andria Corato, persero la vita 23 persone nello scontro frontale tra due treni, 51 i feriti. Quella tratta a binario unico era sprovvista di qualsiasi dispositivo di sicurezza, se non il blocco telefonico che secondo l'Ansf è un sistema di sicurezza obsoleto.
20 i mancati incidenti che avrebbero dovuto mettere in allerta la dirigenza prendendo provvedimenti urgenti. Invece no, fecero di peggio nascosero i 20 pericolati.
Le chiediamo come si possa ancora oggi avere fiducia di questa società, i cui vertici sono indagati per reati a vario titolo, tra cui disastro ferroviario, omicidio colposo.
Un'intera comunità Bari Barletta risulta ancora allo sbando.
Studenti e pendolari che per raggiungere scuole e uffici devono prendere bus da Andria fino a Ruvo per poi proseguire in treno fino a Bari, questo è solo un esempio dei tanti disagi che si vivono giornalmente, disagi gravi anche perchè la statale 98 non è in condizione di totale sicurezza.
La tratta di Barletta Andria funziona come una metropolitana, perchè a binario unico senza sistemi di sicurezza.
Le tratte a doppio binario non ci è ancora dato sapere se sono provvisti di sistema di sicurezza, ma il fatto che continuino a viaggiare a velocità massima di 50 km/h fa pensare che sicuri non siano.
Il recepimento della direttiva europea 34/122 divenuta DM nell'agosto del 2016, da pieno potere al Ministro di poter revocare la licenza per inadempienza art 7 art 8.
Le chiediamo di prendere provvedimenti seri al più presto per fare in modo che questa parte di regione non continui ad essere spaccata in due parti distinte dal 2016, anno in cui il disastro ferroviario ha cancellato per sempre ed in modo tragico 23 vite".
  • Incidente ferroviario
Altri contenuti a tema
Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” La stele posizionata definitivamente nel luogo a ciò deputato, cioè in Largo 12 luglio 2016
12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica 12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica Stamattina la commemorazione del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella
Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Il Presidente Mattarella stringe i familiari delle vittime. Bruno: «Ventitré case spente». Decaro: «Chiedo scusa a tutti»
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro "Dobbiamo trovare la forza di continuare a credere che anche noi, qui, abbiamo diritto a sistemi di trasporto più sicuri, più moderni, più efficienti"
Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Una riflessione a 10 anni dal tragico incidente tra Andria e Corato
Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Antonia Vurchio, una pendolare della tratta ferroviaria Andria/Bari, ha voluto testimoniare la sua vicinanza a quella tragedia
Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» I giovani democratici: «Dichiarazioni slegate da ogni reale e preventivo interessamento al territorio»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.