Al borgo Troianelli ennesimo incendio dei cassonetti
Al borgo Troianelli ennesimo incendio dei cassonetti
Vita di città

Somma (Onda d'Urto): "Roghi tossici, qualche proposta per combatterli"

Attraverso una serie di misure, cui tutti siamo chiamati a contribuire, è possibile contrastare questo dramma

Come combattere i roghi tossici, che specie in questo periodo estivo stanno imperversando nel nostro territorio, con tutte le gravi conseguenze per la nostra salute? "Onda d'Urto, Uniti contro il cancro di Andria", attraverso la sua presidente Angela Somma, elenca una serie di azioni che possono validamente contrastali.

"Qualcuno può pensare che l'ambiente sia irrimediabilmente compromesso e che la città sia fuori controllo. Per fortuna non è così. L'ambiente non è defunto. Potremmo dire che è ferito, ma non mortalmente. E' possibile medicare le lesioni inferte e prevenire ulteriori sfregi alla sua salubrità. Non è vero neanche che la città sia allo sbando. La città, sia pure infiacchita dalla grave crisi finanziaria, è abitata da persone di buona volontà che non hanno alcuna intenzione di arrendersi alla mediocrità e alla rassegnazione.
Abbiamo un problema, uno dei tanti da affrontare e da risolvere, un problema che da anni con una ciclicità fattuale e immanente avvelena l'aria e le vite dei residenti: i roghi tossici.
Ecco una breve lista, provvisoria e del tutto abbozzata, che offriamo ad un pubblico giudizio:
1) Monitoraggio dei roghi per la GEOLOCALIZZAZIONE e la costituzione di una mappa per studiare se ci sono luoghi particolarmente interessati.
2) Convenzione con i gommisti per creare AREE DI STOCCAGGIO e favorire il riciclo dei pneumatici per produrre asfalto da usare per la manutenzione delle strade cittadine.
3) Convenzione con gli ortolani per creare AREE DI STOCCAGGIO e favorire il recupero delle casse di polistirolo e così sottrarle ai roghi.
4) Controllo degli ABUSIVI che stazionano nei pressi dell'ISOLA ECOLOGICA, che sottraggono materiale elettrico e altro che poi viene dato alle fiamme nelle campagne.
5) Aumentare il PATTUGLIAMENTO delle campagne da parte di organi di polizia o militari.
6) Utilizzare la VIDEOSORVEGLIANZA in luoghi particolarmente soggetti ai roghi (promozione di donazione di camere di videosorveglianza da parte di imprenditori con una RACCOLTA FONDI).
7) Aumentare l'attenzione a luoghi in cui il FURTO DI RAME è più probabile, stante questo furto correlato alla presenza dei roghi.
8) Aumentare da parte della Guardia di Finanza i controlli sulle aziende che producono PRODOTTI DI CONTRAFFAZIONE di marchi, stante il materiale di risulta della lavorazione oggetto di combustione in roghi tossici.
9) CONTROLLARE i cantieri edili, officine e gommisti, rivenditori di elettrodomestici, ospedale, comunità varie in cui è probabile che partano autocarri che sversano rifiuti in maniera illecita.
10) Potenziare il servizio di controllo e di contravvenzione di autisti di camion, come i cosiddetti SVUOTA-CANTINE, che talora scaricano rifiuti in DISCARICHE ABUSIVE.
11) RIMUOVERE I RIFIUTI accumulati nelle campagne in vere e proprie discariche abusive ("operazione campagne pulite").
12) Diffondere in città messaggi che stimolino la CULTURA ALLA LEGALITA' attraverso varie iniziative come convegni o incontri nelle scuole e nelle comunità, con una campagna pubblicitaria pervasiva e permanente ("chi avvelena l'ambiente avvelena anche te, digli di smettere", "il cancro sei tu quando bruci rifiuti in campagna", "le malattie dell'ambiente diventano le nostre malattie", "noi siamo quello che respiriamo, che ci nutre, che ci tiene in vita"...).
Ciascuno di questi punti andrebbe pianificato e valutata la fattibilità con l'aiuto di persone di buona volontà. Ecco. Giusto per ragionarci insieme senza perdere tempo a lamentarci e ad inveire contro il destino avverso. Dove per destino avverso, si intende, non ci si riferisce alla nostra stessa ignavia mascherata da facile indignazione", conclude la proposta di "Onda D'urto, Uniti contro il cancro di Andria".
  • Comune di Andria
  • incendio andria
  • onda d'urto
Altri contenuti a tema
“Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria “Storia e memoria. Per un nuovo Umanesimo musicale” per celebrare la Giornata della Memoria Il M° Francesco Lotoro giovedì 5 febbraio alla Biblioteca comunale “Giuseppe Ceci”  
“Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” “Bici in comune”: oggi la presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA” Andria ammessa a finanziamento per 113mila euro
Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale Vicenda “parcella non pagata”: i chiarimenti dell'Amministrazione comunale «Ricostruire correttamente e con chiarezza i fatti che, così come esposti, risultano artatamente parziali»
Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" L'intergruppo consiliare chiede chiarezza
Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Dal 3 agosto 2026 non saranno più valide le carte d'identià cartacee, ma solo la C.I.E.
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Iniziativa che coinvolge le classi del biennio della scuola superiore cittadina, in collaborazione con il Comune ed altri soggetti istituzionali
Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Vana l'attesa di veder passare e ritirare i rifiuti lasciati sul marciapiede dai soliti incivili
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.