Sindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle Porro
Sindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle Porro
Attualità

Sindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle Porro

“Il 7 marzo facciamo memoria della follia umana"

Il Sindaco Giovanna Bruno, ieri 7 marzo, in occasione della ricorrenza dell'eccidio delle Sorelle Porro ha voluto deporre una corona di fiori alla memoria di queste due innocenti vittime della libertà.

Il 7 marzo del 1946 un episodio di inaudita e feroce violenza macchiò Andria e la sua storia per sempre. Nello scenario di un secondo dopoguerra dilaniato dalla fame, dalla miseria, dalla disoccupazione, dalle gravi condizioni economiche in cui versavano i braccianti andriesi che li condussero ad una serie di rivendicazioni politiche, Luisa e Carolina Porro, colpevoli solo di appartenere ad un ceto sociale privilegiato, furono massacrate da una folla inferocita e incontrollabile dopo che si udì uno sparo proveniente dal Palazzo Porro in piazza Municipio. Era la vigilia del discorso che Giuseppe Di Vittorio avrebbe pronunciato di lì a poco sulla condizione dei braccianti disoccupati: quello sparo scatenò la ferocia della folla, percepito come un avvertimento contro le turbolenze di quei giorni. Uomini e donne trascinarono le due sorelle fuori dal Palazzo e le massacrarono. Un eccidio in piena regola, con corpi vituperati e trascinati per un giorno intero, per finire esanimi lungo via Bovio e che solo la pietà umana l'8 marzo fece condurre al Cimitero.
In Tribunale, davanti al giudice, le sorelle sopravvissute, Stefania e Vincenza, assistite dall'Avv. Onofrio Jannuzzi, Senatore della Repubblica e Sindaco di Andria, dichiararono di non riconoscere alcun imputato perché avevano già perdonato.

«Vogliamo fare memoria questa mattina di una pagina di storia che non è molto lontana nel tempo – ha commentato il sindaco Giovanna Bruno durante l'omaggio alle stele apposta all'esterno di Palazzo Porro – Quel 7 marzo del 1946 la città di Andria si macchiava di sangue per mano umana: era la follia della guerra, della povertà, della lotta tra le classi sociali e la famiglia Porro viveva proprio qui, di fronte a Palazzo di città dove si svolgeva l'attività politica. A noi che non abbiamo vissuto quegli anni spetta il compito di fare memoria, per sottolineare che la follia e l'incoscienza umana non sono purtroppo archiviate nei libri di storia ma sono molti frequenti e ricorrenti e dobbiamo sempre essere in grado di decifrare quando il male incalza e si impossessa delle nostre menti, portando anche morte e scompiglio. Pensiamo alle guerre intorno a noi, alla continua prevaricazione sociale, all'odio razziale ed alla violenza di genere. Tutto questo fanno gli uomini, gli stessi uomini che quel 7 marzo in una vicenda dai contorni tristi, uccisero queste donne, trascinate per terra, malmenate e ridotte in fin di vita fino all'ultimo respiro. Andria non dimentica».
Sindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle PorroSindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle PorroSindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle PorroSindaco Bruno ricorda l'eccidio delle Sorelle Porro
  • Comune di Andria
  • Eccidio sorelle Porro
Altri contenuti a tema
Andria, lunghe file al Palasport per il ritiro delle buste per la raccolta differenziata Andria, lunghe file al Palasport per il ritiro delle buste per la raccolta differenziata Con il caldo torrido, tanti i cittadini ad attendere di poter ricevere la fornitura trimestrale delle buste per i rifiuti
Servizio di Endoscopia digestiva del "Bonomo" di Andria: tra le eccellenze cliniche della Bat Servizio di Endoscopia digestiva del "Bonomo" di Andria: tra le eccellenze cliniche della Bat Si occupa per tutta la Asl Bt di garantire h24 le urgenze endoscopiche
Processione notturna 2026: il ritorno del simulacro della Madonna dei Miracoli ad Andria Processione notturna 2026: il ritorno del simulacro della Madonna dei Miracoli ad Andria Ecco il programma e l'itinerario. I divieti di transito, sosta e fermata per il passaggio della processione
"Andria si ama, il degrado fa rabbia": lo sfogo social di Giovanna Bruno contro l'inciviltà "Andria si ama, il degrado fa rabbia": lo sfogo social di Giovanna Bruno contro l'inciviltà Dopo l'articolo sui bivacchi a Castel del Monte di AndriaViva anche la sindaca stigmatizza l'accaduto
"Notte delle campane": il service del Rotary Club Andria Castelli Svevi "Notte delle campane": il service del Rotary Club Andria Castelli Svevi Incontro che ha unito spiritualità, amicizia e servizio, nel segno della continuità e della crescita della famiglia rotariana
A Castel del Monte, Stefano Petrocchi presenta il suo ultimo libro "Romanzo privato" A Castel del Monte, Stefano Petrocchi presenta il suo ultimo libro "Romanzo privato" Nell'ambito della rassegna "Armonie a Castel del Monte – Storie di Stelle"
Giovane donna investita all'incrocio tra via Bisceglie e via Mozart Giovane donna investita all'incrocio tra via Bisceglie e via Mozart L'impianto semaforico al momento del sinistro era spento
Comune: “Buono libri digitale” ecco l'elenco delle 11 ditte accreditate Comune: “Buono libri digitale” ecco l'elenco delle 11 ditte accreditate Per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per le scuole secondarie di 1° e di  2° grado A.S. 2026/2027
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.