servizio mensa/buoni pasto
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Politica

Servizi mensa ed erogazione dei buoni pasto per i dipendenti, problemi anche nell'Asl Bat

Prese di posizione di M5S, Forza Italia e Fratelli d'Italia

"Dalla scorsa legislatura chiediamo l'applicazione uniforme in tutte le Asl regionali della fruizione del servizio mensa e delle modalità di erogazione dei buoni pasto, tanto da aver fatto approvare all'unanimità una mozione per chiedere alla Regione Puglia di vigilare affinché in tutte le Aziende sanitarie locali fosse rispettato quanto previsto dal contratto collettivo nazionale. Ci uniamo alla richiesta di audizione presentata dal collega Perrini, che chiederemo di integrare con la richiesta alle Asl di report aggiornati". Lo dichiarano i consiglieri del M5S alla Regione, Marco Galante (capogruppo) e Grazia Di Bari, prima firmataria della mozione approvata nel 2020.

"La mozione - continua Di Bari - si era resa necessaria perché nel tempo si sono registrate disparità di trattamento nelle diverse ASL pugliesi. A quanto ci risulta l'erogazione dei buoni pasto è prevista ed attuata solo nelle asl di Bari e Brindisi. Nella Asl di Bari, peraltro al termine di un lungo contenzioso concluso dalla Regione con una transazione di 15 milioni di euro. Vogliamo capire se sia davvero così e come i direttori generali vogliano procedere per assicurare l'attivazione del servizio mensa e/o l'erogazione dei buoni pasto e verificare la corretta applicazione di un principio di diritto sancito dalla contrattazione collettiva di riferimento. Una volta letti i dati e avuto il quadro dettagliato nelle diverse province, capiremo come procedere".

Al M5S si aggiunge adesso la nota dei consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Paolo Dell'Erba, Massimiliano Di Cuia, Francesco La Notte e Giuseppe Tupputi. "Quando alla guida non c'è un pilota attento, il caos è dietro l'angolo e stavolta a farne le spese sono i dipendenti delle Aziende sanitarie locali: sul servizio mensa e l'erogazione dei buoni pasto continuano le disparità di trattamento sul territorio regionale. Il servizio, a quanto ci risulta, è assicurato solo per i dipendenti della Asl di Bari e di Brindisi: gli altri, evidentemente, sono considerati di serie 'b'. Ciò nonostante una mozione approvata dal Consiglio regionale e le numerose richieste avanzate nel tempo. Eppure, dalla Giunta nessuno si è preoccupato di verificare che tutte le Asl provvedessero all'attivazione del servizio e all'erogazione dei buoni pasto. Per questo, depositeremo una richiesta di audizione in Commissione Sanità di tutti i direttori generali delle Asl e, naturalmente, dell'assessore regionale".

E sul servizio mensa ai dipendenti Asl effettuato a macchia di leopardo, altro intervento, questa volta del capogruppo di Fratelli d'Italia, Renato Perrini, che ha chiesto un'audizione degli assessori Fabiano Amati (Bilancio) e Raffaele Piemontese (Sanità). "I dipendenti della Asl di Taranto sono ancora privi del servizio mensa o del riconoscimento dei buoni pasto, così viene meno un principio stabilito dalla contrattazione nazionale.
"Serve avviare subito la contrattazione per rendere disponibili, a tutti gli operatori sanitari, il servizio mensa o il riconoscimento dei buoni pasto sostitutivi. Qualche anno fa, fu approvata una mozione a garanzia del diritto alla mensa dei lavoratori del comparto sanità. Un atto che impegnava il governo regionale ad uniformare il comportamento delle direzioni generali delle Asl pugliesi circa il servizio mensa e le modalità di erogazione dei buoni pasto.
"Quella mozione, tuttavia, almeno a Taranto, è ferma al palo. Non è possibile che solo le Asl di Bari e Brindisi rispettino quanto stabilito dal contratto collettivo nazionale. Per risolvere questa disparità tra province e lavoratori, garantire un diritto al personale sanitario e rendere quanto più omogeneo il servizio territoriale, ho protocollato una richiesta di audizione nelle Commissioni Bilancio e Sanità per audire gli assessori al Bilancio, Fabiano Amati, e alla Sanità, Raffaele Piemontese, il direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, e il segretario della FIALS Emiliano Messina."

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