scuola
scuola
Scuola e Lavoro

Sempre più studenti scelgono l’ora alternativa alla religione cattolica

Nella Bat il 2,88% non si avvale dell’IRC: dati in crescita secondo l’UAAR

Da pochi giorni si sono aperte le iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2026/27, la cui scadenza sarà il 14 febbraio. Una delle scelte che studenti, studentesse o loro famiglie dovranno fare sarà se avvalersi o meno dell'ora di insegnamento religione cattolica (IRC), materia il cui insegnamento è frutto del Concordato del 1929, poi rinnovato nel 1984.

I dati in possesso dall'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), raccontano che anche in Italia è in atto un costante e inesorabile cambiamento in favore della cosiddetta "ora alternativa". Infatti, nell'anno 2024/25 il numero di non avvalentesi dell'IRC in Italia è cresciuto dell'1% pari a 42mila in più dell'anno precedente, dato ancora più significativo a fronte del calo di 120mila unità della popolazione studentesca complessiva. Un dato che cresce in maniera più o meno costante ogni anno.
Dati in crescita anche nella BAT, dove nell'anno scolastico 2024/25 ben 1433 studenti della nostra provincia (pari al 2,88% dell'intera popolazione scolastica) hanno scelto di non avvalersi dell'IRC, più dell'anno precedente (2,13%) e di quello prima (2,06%).

I numeri, che ha la UAAR chiesto per il quarto anno consecutivo, sono ufficiali e provengono dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dalle province autonome di Trento e Bolzano.

«Sempre più famiglie e studenti – dichiara Roberto Grendene, segretario nazionale dell'UAAR ­– scelgono di non frequentare l'ora di religione cattolica, nonostante l'esercizio di questo diritto troppe volte sia ostacolato dalla mancanza di valide alternative e da pressioni anche interne al sistema scolastico. Per la Cei si tratterebbe di una libera scelta ma non è affatto così: mettiamo l'Irc in orario extrascolastico, come capita a tutte le attività facoltative, e vediamo come va a finire».

«Bisogna ricordare che le alternative all'ora di religione sono un diritto e non una concessione, che la scuola deve assicurare sin dal primo giorno di scuola» dichiarano Felice Scaringella, coordinatore del circolo UAAR della BAT e Arianna Capuano Paparella, vice-coordinatrice. «Si tratta sostanzialmente di quattro possibilità: non frequenza dell'ora, ora di studio libero, ora di studio con docente o attività didattiche e formative alternative. E per chi dovesse avere bisogno di assistenza e tutela, il nostro circolo è a loro disposizione attraverso i social o alla email bat@uaar.it».

A disposizione di tutti è anche disponibile lo sportello "Ora alternativa" sul sito della UAAR: https://www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/.
  • Scuola
  • religione
Altri contenuti a tema
La Scuola di fronte alla violenza: "educare, non solo reagire" La Scuola di fronte alla violenza: "educare, non solo reagire" La nota di Antonello Fortunato, docente di Scienze Umane Liceo Economico Sociale Carafa e responsabile del Centro Zenith
L'Ateneo dauno sarà protagonista l'8 gennaio ad Andria di una intensa giornata di lavori L'Ateneo dauno sarà protagonista l'8 gennaio ad Andria di una intensa giornata di lavori L'Università della Capitanata ritorna a investire su Andria, portando la ricerca scientifica sul territorio
Uil denuncia: "Meno collaboratori scolastici nei licei, 16 tagli nella BAT" Uil denuncia: "Meno collaboratori scolastici nei licei, 16 tagli nella BAT" In tutta la regione saranno 158 in meno. Il sindacato: "Carichi di lavoro insostenibili e meno servizi"
10 Lettera aperta alla cittadinanza di Filomena Cannone, dirigente scolastica dell’I.C. “Riccardo Cotugno” Lettera aperta alla cittadinanza di Filomena Cannone, dirigente scolastica dell’I.C. “Riccardo Cotugno” “La nostra scuola cresce: ora servono spazi adeguati e decisioni chiare”
Rapporto Eduscopio: la classifica delle migliori scuole superiori della provincia Bat Rapporto Eduscopio: la classifica delle migliori scuole superiori della provincia Bat Tra licei classici, scientifici, linguistici ed istituti tecnici economici
Rinnovato il contratto della Scuola 2022/24: assemblea ad Andria giovedì 13 novembre Rinnovato il contratto della Scuola 2022/24: assemblea ad Andria giovedì 13 novembre Contenuti e prospettive: evento organizzato da Rosa Magno, Seg. Gen.le Cisl Scuola Bari-Bat e da Francesco Basile Coordinatore Cisl Scuola Bat
“Pillole di…Sicurezza!” Educazione alla sicurezza stradale: aperte le adesioni per l’a. s. 2025/2026 “Pillole di…Sicurezza!” Educazione alla sicurezza stradale: aperte le adesioni per l’a. s. 2025/2026 Scadenza delle domande il 6 novembre 2025
Nuovo dirigente Ufficio Scolastico Bat: é Domenico Pignotti Nuovo dirigente Ufficio Scolastico Bat: é Domenico Pignotti L'augurio della UIL Scuola
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.