Piazzale della scuola dell'infanzia
Piazzale della scuola dell'infanzia "Maria Montessori"
Scuola e Lavoro

Scuola e covid 19: la Regione emana gli indirizzi per gestire i casi e focolai per una ripresa sicura

Tali misure devono essere osservate con particolare rigore nell'ambito delle attività scolastiche, universitarie e formative

E' di questa mattina una nota a firma del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del direttore del Dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro con la quale sono fissati gli indirizzi operativi per la gestione di casi e focolai nelle scuole e università pugliesi durante l'emergenza sanitaria Covid 19. "Vogliamo mettere a sistema le responsabilità in questo settore e dare una mano a scuole e università per una ripartenza delle attività senza rischi", ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

"La riapertura delle scuole - ha spiegato il direttore del dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro - è un tema che fa rialzare il livello di allerta, perché pur avendo organizzato al meglio i percorsi e le modalità di frequenza degli alunni, con i cicli di ingresso, permanenza e uscita, quello che preoccupa sono i trasporti pubblici per arrivare a scuola e gli assembramenti davanti alle scuole, all'ingresso e all'uscita".

"Occorre senso di responsabilità da parte di tutti – ha precisato il prof. Pier Luigi Lopalco – utilizzando la mascherina, igienizzando le mani, mantenendo le distanze interpersonali e rimanendo a casa con la febbre. Rispettando queste semplici regole si potrà vivere normalmente e andare a scuola in sicurezza".

"Le misure generali di prevenzione e di protezione dal CoVID-19 – si legge nel documento - già individuate nei documenti di indirizzi nazionali e regionali descrivono anche i comportamenti da tenere per la "prevenzione primaria" dell'infezione da SARS-CoV-2, atti cioè a ridurre l'esposizione al virus. Tali misure devono essere osservate con particolare rigore nell'ambito delle attività scolastiche, universitarie e formative: a) il distanziamento di sicurezza, mantenendo la distanza interpersonale non inferiore al metro, evitando il rischio di aggregazione e affollamento; b) la rigorosa igiene delle mani, personale e degli ambienti; c) l'adeguata e frequente pulizia ed igienizzazione degli ambienti e delle superfici nonché l'adeguata aerazione degli ambienti; d) l'effettiva possibilità di utilizzare in modo continuativo ed appropriato la mascherina da parte di tutti i soggetti (alunni, discenti, personale ATA, docenti, familiari, etc.); e) la disponibilità di una efficace informazione e comunicazione; f) la capacità di controllo e risposta dei servizi sanitari della sanità pubblica territoriale e ospedaliera; g) la capacità di promuovere, monitorare e controllare l'adozione delle misure, definendo i ruoli di ciascuno dei soggetti coinvolti. L'attenzione alle misure generali di prevenzione e protezione rappresenta, come ampiamente dimostrato, la migliore strategia per attenuare i rischi di contagio virale (stagionale e COVID-19) insieme all'adesione massiccia alla campagna di vaccinazione antinfluenzale 2020-2021 in via di attivazione da parte delle strutture del Servizio Sanitario Regionale. Deve essere rimarcata con ogni forma e mezzo la prescrizione, per gli alunni e il personale scolastico e universitario, di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio pediatra di libera scelta o medico di famiglia, in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C.
Si ricorda che, al solo fine dell'attivazione delle misure di prevenzione, di protezione e per l'attivazione del pediatra di libera scelta o del medico di famiglia o dei medici USCA, i sintomi più comuni di COVID-19 (fonte: ECDC, 31 luglio 2020) sono: • nei bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia (dolore localizzato nella faringe), dispnea (respirazione difficoltosa), mialgie (dolore localizzato in uno o in più muscoli), rinorrea/congestione nasale; • nella popolazione in generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell'olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia (dolore localizzato nella faringe), diarrea. Tali sintomi sono sottoposti alla valutazione del medico per la determinazione delle azioni e delle misure da adottare e non costituiscono motivo per la richiesta di esecuzione del test diagnostico".

La disposizione regola anche l'attività dei referenti covid nelle scuole, università e dipartimenti di prevenzione, i test diagnostici, la richiesta di esecuzione di test, la distribuzione dei test, gli elenchi degli alunni e operatori sanitari, la gestione delle positività e dei rientri in comunità, il monitoraggio di operatori e studenti fragili.
  • Scuola
  • regione puglia
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Convocazione urgente della Commissione Sanità
Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato La Puglia ha la peggiore percentuale fra le Regioni del Sud
Roghi senza tregua, Flai Cgil: "La Puglia non può essere lasciata sola" Roghi senza tregua, Flai Cgil: "La Puglia non può essere lasciata sola" Richiesto intervento straordinario del Governo per rafforzare il servizio antincendio boschivo
Il marchio "Puglia" continua a conquistare spazio nel carrello della spesa degli italiani Il marchio "Puglia" continua a conquistare spazio nel carrello della spesa degli italiani Il valore delle vendite ha raggiunto quasi 264 mln di euro, in crescita del +3,6% a valore e del +3,3% a volume rispetto all'anno precedente
Concluso lo stato di emergenza idrica: Decaro firma il decreto Concluso lo stato di emergenza idrica: Decaro firma il decreto “Non abbassiamo la guardia e continuiamo a lavorare per rendere il nostro territorio meno fragile ed esposto a nuovi rischi”
Istituita l'Unità di Crisi in materia Sanitaria per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale Istituita l'Unità di Crisi in materia Sanitaria per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale Il presidente Decaro ha firmato un apposito decreto. La sede presso la Presidenza della Giunta Regionale
Al Comune di Andria lo Sportello Informativo – Orientation Desk Al Comune di Andria lo Sportello Informativo – Orientation Desk Attivo in città il servizio gratuito per cittadini e imprese nell’ambito del progetto della Regione Puglia “Punti Cardinali for Work”
Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea È quanto afferma Coldiretti Puglia, commentando i dati diffusi dalla Regione Puglia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.