nuovo ospedale di Andria
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Politica

«Scrivono nuovo ospedale di Andria… e dimenticano di aggiungere di II Livello con 400 posti letto!»

La nota dei consiglieri comunali M5S Andria Faraone e Di Pilato, con il collega del Gruppo Misto Civita

«In primis, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie dei tre ciclisti andriesi - è l'incipit della nuova nota dei consiglieri comunali M5S Andria Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, con il collega del Gruppo Misto Nicola Civita-. In merito al tema del nostro intervento, rammenterete che qualche anno addietro erano circa 1200 le questioni da chiarire sul progetto del nuovo ospedale di Andria. Oggi, dopo la riprogettazione e qualche anno di tempo sono diventati 348 rilevi e 70 osservazioni. A sentire l'euforia di tanti politici, sembra un gran passo in avanti, ma possono i cittadini festeggiare il fatto che, dopo anni, ci sono ancora problemi irrisolti?
L'ultimissimo problema, di ormai una lunghissima serie, è che ci sono alcune centinaia di metri di "strada" ancora non pubblica, cosa che al momento non consentirebbe di portare l'acquedotto, quindi l'acqua, al nuovo ospedale.
Certo, tutto si può sistemare, ma stranamente la nuova piastra oncoematologica a Barletta ed il nuovo Ospedale a Bisceglie non hanno subito tutti questi continui inciampi toccati al nuovo ospedale di Andria. Sfortuna? Casualità?
Noi continuiamo a propendere per la tesi del "Club dei Penelopi", cioè quelli che ufficialmente hanno fatto e fanno "fuoco e fiamme" a favore del nuovo nosocomio provinciale ad Andria ma poi, dietro le quinte, hanno remato contro facendo trascorrere infruttuosamente anni, come è effettivamente accaduto.
Inoltre, se come da noi chiesto ripetutamente, non riporteranno ad Andria tutti i reparti scippati negli anni dal Bonomo, che spettano alla emergenza-urgenza, anche laddove si arriverà a costruire questo ospedale di II Livello con 400 posti letto, avremo a Macchia di Rose un nuovo grande ospedale provinciale semivuoto. Nessuna meraviglia, visto che hanno appena inaugurato, tra Monopoli e Fasano, un nuovo ospedale completamente vuoto.
Continuano a parlare ancora di intese, di accordi, di delibere, tutte carte certamente utili ma che dovevano essere state fatte già da un secolo. Ora, finalmente, qualcosa arriva in Consiglio comunale. Stranamente su tutte queste carte c'è sempre scritto "nuovo ospedale di Andria", ma mai anche "di II Livello con 400 posti letto". Come mai? Non ci piace questa ennesima mancanza di chiarezza, anche in considerazione che ci hanno già provato a declassare il nostro nuovo ospedale. Non ci fidiamo!
Noi vogliamo che sugli atti, con chiarezza, ci siano tutti i reparti previsti per un II Livello, i 400 posti letto, il Polo Universitario e l'eliporto. E nessuno ci venga a parlare di equilibri politici da mantenere e della necessità di sapersi accontentare, poiché non siamo disponibili a nessun accordo al ribasso.
Gli andriesi, e quindi anche i nostri figli e nipoti, devono avere tutto quello che spetta loro!
Inoltre noi chiediamo, nell'immediato:
  • Un ambulatorio ad Andria per il trattamento dei purtroppo numerosi malati di tumore e, quindi, anche una "scossa" agli screening oncologici che possono salvare la vita dei cittadini.
  • Una azione realmente incisiva sulle lunghe liste di attesa, a partire dalle radiologie, poiché in altre ASL hanno trovato i soldi per tenerle in funzione ad oltranza e da noi ancora no.
I meriti, laddove si dovesse conseguire finalmente qualche risultato concreto per la salute dei cittadini, quelli li lasciamo volentieri a tutti gli altri, soprattutto a coloro che non hanno fatto praticamente nulla in questi anni ed ora improvvisamente si sono interessati alla questione, in prossimità di nuove elezioni».
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