Banchi vuoti scuola
Banchi vuoti scuola
Politica

Scorporo scuola Carella: "Bastava rettificare la volutamente equivoca delibera di giunta comunale del 2024"

Tornano alla carica i consiglieri comunali Luigi Del Giudice, Marcello Fisfola, Donatella Fracchiolla e Nino Marmo

Tornano alla carica i consiglieri comunali di Forza Italia e del Movimento Pugliese Luigi Del Giudice, Marcello Fisfola, Donatella Fracchiolla e Nino Marmo, sulla scuola per l'infanzia Carella.

"Non c'è limite alla vergogna e alla presunzione di poter prendere in giro il mondo intero! Al fine di risolvere l'ennesimo pasticcio sul dimensionamento scolastico 2025, relativo allo scorporo della scuola per l'infanzia Carella, dall'istituto comprensivo Verdi - Cafaro, per annetterla alla Cotugno - Maraldo, sarebbe bastato rettificare la volutamente equivoca delibera di giunta comunale del 2024. L'Amministrazione Bruno, invece, decide di presentare ricorso al TAR contro la regione, scaricando colpe e allungando tempi e garanzie per la città, con tutte le conseguenze relative all'alea e dunque alla incertezza degli esiti di un giudizio.

Dopo tutte le proteste che si sono levate contro il Piano di Dimensionamento Scolastico, ci si aspettava che il sindaco convocasse la giunta comunale per correggere la sgangherata, contraddittoria, bivalente e quindi equivoca, delibera della sua giunta: la n. 163 del 26/9/23.
Invece no, il sindaco convoca la giunta per deliberare un bel ricorso al TAR contro la Regione Puglia, che non avrebbe ben compreso il capolavoro della delibera della giunta comunale n. 163. Il ricorso infatti è contro la delibera della giunta regionale n. 1891 del 20 dicembre 2024 che, guardando solo i numeri, ha deciso di accorpare il plesso della Carella (scuola per l'infanzia) alla Cotugno.

Ancora una volta, come nella delibera 163, il sindaco decide di non decidere, ovvero far morire il problema nelle nebbie e spostarlo in là a quando non si potrà fare più niente. La soluzione più semplice e rapida sarebbe stata quella di correggere la propria delibera, la n.163 e dialogare con la Regione per una conseguente correzione della delibera n.1891 della Regione. Anche perché, quando hanno voluto, dalla Regione si son fatti fare fior di leggi e delibere!

Il motivo di tale sconquasso determinato nel mondo scolastico è presto spiegato. Nella nostra città siamo in presenza di un forte decremento demografico. In conseguenza di ciò l'Istituto Comprensivo "Verdi-Cafaro" tende, comprensibilmente e giustamente, a conservare tutti i propri livelli di istruzione e di alunni, confidando che il decremento di iscritti sia naturale come per tutti gli altri e non artificiale, cioè provocato dalla Amministrazione Comunale. A questo punto è proprio l'amministrazione che stacca la Scuola per l'infanzia Carella dalla "Verdi-Cafaro", situata a 30 metri, per aggregarla alla "Cotugno di Via Da Villa-Fucà, a più di due Km.

Tanto è scritto in quella delibera 163, ma nella medesima delibera si sostiene anche il contrario e questo equivoco va chiarito prima possibile!

Non c'è un motivo logico che spinge l'amministrazione a questo comportamento. Mentre tutto regge se si immagina che questo bailamme serve a risolvere parzialmente i frequenti problemi di numero in consiglio comunale, assicurandosi il favore di qualche consigliere interessato. Non crediamo sia questo il modo di amministrare la cosa pubblica", concludono Luigi Del Giudice, Marcello Fisfola, Donatella Fracchiolla e Nino Marmo.
  • Scuola
  • Comune di Andria
  • scuola elementare verdi andria
  • scuola Giuseppe Verdi
  • dimensionamento scolastico
  • scuola dell'infanzia carella
Altri contenuti a tema
Mettono fuoco ad un cassonetto dei rifiuti: fiamme in via Orsini Mettono fuoco ad un cassonetto dei rifiuti: fiamme in via Orsini Indagini in corso per risalire agli autori dell'insano gesto
Violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia: arresto ad Andria Violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia: arresto ad Andria La Procura di Trani ha richiesto e ottenuto l’applicazione della misura cautelare personale della custodia cautelare in carcere
Gianluca Leone in ingresso in Consiglio comunale con la lista Bruno sindaco Gianluca Leone in ingresso in Consiglio comunale con la lista Bruno sindaco «Al lavoro con una visione importante. Auguri alla nuova Giunta e massimo coinvolgimento per tutta la nostra lista»
La Polizia di Stato incontra i più piccoli: un giorno di educazione stradale e curiosità presso l’I.C. “Cotugno” di Andria La Polizia di Stato incontra i più piccoli: un giorno di educazione stradale e curiosità presso l’I.C. “Cotugno” di Andria I piccoli alunni hanno potuto approfondire aspetti e curiosità della vita professionale dei Poliziotti e delle Poliziotte
I componenti del Consiglio comunale dopo la nomina della giunta Bruno bis I componenti del Consiglio comunale dopo la nomina della giunta Bruno bis I primi dei non eletti vanno a suffragare coloro che sono stati nominati assessori
La Misericordia di Andria organizza il campo scuola per ragazzi dai 10 ai 13 anni La Misericordia di Andria organizza il campo scuola per ragazzi dai 10 ai 13 anni "Anch'io sono la Protezione Civile": dal 22 al 26 giugno 2026 a Montegrosso. Aperte iscrizioni presso la sede della Confraternita andriese
Giunta Bruno bis: le deleghe assegnate ai dieci assessori Giunta Bruno bis: le deleghe assegnate ai dieci assessori I nomi degli assessorati partono tutti dalla lettera A...come Andria: "La Città di tutti - la Città per tutti"
Annunciata la nuova giunta di Giovanna Bruno: tutti i nomi Annunciata la nuova giunta di Giovanna Bruno: tutti i nomi Definita la squadra di governo: deleghe distribuite tra urbanistica, ambiente, sociale, innovazione e lavori pubblici
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.