Corte Costituzionale
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Vita di città

Scomparsa del Presidente emerito della Corte Costituzionale, Riccardo Chieppa. Il cordoglio della città

Di origini andriesi, gli fu conferita nel 2011 la cittadinanza onoraria

E' scomparso all'età di 98 anni il giurista Riccardo Chieppa, Presidente emerito della Corte Costituzionale. Di origini andriesi, gli fu conferita nel 2011 la cittadinanza onoraria. La città partecipa commossa al cordoglio per la perdita di tale illustre figura.
Nato a Roma il 24 maggio del 1926 e laureato in giurisprudenza all'Università di Roma nel 1948, il Dott. Riccardo Chieppa entra nel 1950 in magistratura ordinaria tramite concorso e svolge le funzioni di Pretore a Roma, Quartu Sant'Elena, Tivoli. Dal 1954, per quasi dieci anni, viene applicato all'ufficio legislativo della Presidenza del Consiglio. Entra al Consiglio di Stato nel 1958, come vincitore di concorso, e svolge in principio funzioni giurisdizionali e consultive. Nel 1973 viene nominato presidente di sezione del Consiglio di Stato; dal 1977 al 1978 è presidente del Tar della Sicilia, poi presidente di sezione del Tar del Lazio, presidente aggiunto della quinta sezione del Consiglio di Stato e presidente titolare della seconda sezione consultiva del Consiglio di Stato. Nel 1990 ricopre l'incarico di presidente del Tar del Trentino Alto Adige fino al 1993, quando diventa presidente della terza sezione del Consiglio di Stato fino all'elezione a giudice costituzionale.
Nominato Giudice Costituzionale dal Consiglio di Stato il 17 Dicembre 1994, è eletto Presidente della Corte il 5 Dicembre 2002, rimanendo in carica fino al 23 Gennaio 2004. Chieppa ha ricoperto numerosi incarichi giuridico-amministrativi e partecipato a commissioni di studio. Ha collaborato a diverse riviste scientifiche e ha redatto alcune voci sull'ordinamento della giustizia amministrativa nell'Enciclopedia giuridica della Treccani. Relatore in numerosi convegni e seminari giuridici, ha rivolto particolare attenzione al settore dell'urbanistica e delle opere pubbliche, oltre che alle leggi del procedimento amministrativo e delle autonomie locali.
  • Comune di Andria
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