Napolitano con i dipendenti dell'azienda raccolta rifiuti
Napolitano con i dipendenti dell'azienda raccolta rifiuti
Speciale

Raccolta rifiuti, Napolitano: «Serve una sede nuova per l'azienda e nuove assunzioni, per avere una città più pulita»

«Tante le criticità su cui tace l'Amministrazione Bruno», sottolinea il candidato sindaco del centrodestra, Sabino Napolitano

«La sicurezza di una città si evince anche dalla pulizia della stessa. E Andria non è una città pulita, quindi pecca anche in sicurezza». A parlare è il candidato sindaco del centrodestra, Sabino Napolitano, che ha incontrato i dipendenti dell'azienda impegnata nella gestione della raccolta dei rifiuti ad Andria. Stiamo parlando dell'associazione temporanea d'impresa, composta dall'unione delle tre aziende Gial, Sieco e Impregico, che continua a gestire la raccolta dei rifiuti in proroga fino a giugno 2026.
«Se i lavoratori non sono messi nelle condizioni di lavorare al meglio, il risultato finale non sarà ottimale – prosegue il candidato sindaco Sabino Napolitano -. Ci sono precise responsabilità delle aziende in questione, ma c'è anche la responsabilità dell'Amministrazione Comunale che non ha mai fatto nulla perché la situazione migliorasse. Eppure, la pulizia delle strade risulta essere una delle cose più importanti, visto che è il primo bigliettino da visita per chi viene da fuori, oltre che la condizione per far vivere bene i residenti».

La denuncia - Con il suo solito metodo, Napolitano ha prima ascoltato le criticità dei lavoratori e poi ha lanciato proposte concrete, come cura ai problemi che affliggono da tempo la città di Andria. «Onestamente non immaginavo di trovare una situazione così preoccupante – prosegue il candidato sindaco del centrodestra -. I lavoratori non hanno i dispositivi di protezione individuale (dpi), quindi sono costretti a lavorare con divise vecchie e guanti usurati. La sede dell'azienda in via Corato non ha illuminazione e l'inizio della giornata di lavoro avviene sempre al buio. Non c'è il parcheggio per le loro auto, che vengono lasciate per strada, con problemi alla viabilità arrecati alle altre aziende vicine. Nell'area dell'azienda ci sono due tralicci con vari ripetitori telefonici, che certamente non fanno bene. Il percolato che fuoriesce dai mezzi di raccolta finisce a bordo strada e non si sa dove va a finire. I camerini per cambiarsi sono dei container che d'estate diventano forni crematori e d'inverno sono ghiacciaie. Incredibilmente, nei bagni non c'è acqua potabile. Passando ai mezzi di lavoro, molti di questi sono obsoleti, mai lavati e vanno avviati a spinta perché la batteria non funziona. Altri veicoli sono stati adattati (in barba al codice della strada) con bidoni "attaccati" per la raccolta dei pannolini. Insomma, se il lavoro procede è solo grazie allo spirito di sacrificio dei 150 dipendenti, ma così non funziona. Non può funzionare. E tutto questo viene tenuto nel silenzio più totale, con la complicità dell'amministrazione comunale».

Le proposte – Poche ma concrete sono le idee proposte, per migliorare la raccolta dei rifiuti: una nuova sede definitiva e nuove assunzioni. «Sono proposte che non valgono solo per l'azienda impegnata al momento. Sono proposte che servono a migliorare la situazione anche per chi si andrà ad aggiudicare il prossimo appalto – conclude Napolitano -. Innanzitutto la nuova amministrazione comunale dovrà individuare una nuova sede che possa diventare definitiva, e abbiamo qualche idea su zone dove ubicarla. Basterebbe risparmiare i soldi che l'attuale governo cittadino di centrosinistra spende per l'affitto del suolo attualmente occupato dall'azienda, così come risparmiare i soldi dell'affitto dei container. Quindi, investire lo stesso denaro nell'acquisto di un'altra area per attrezzarla in maniera definitiva. Altro passaggio fondamentale è puntare su un servizio più efficiente. Migliorando l'organizzazione del lavoro si arriverebbe a potenziare la pianta organica, con l'assunzione di nuovi dipendenti. Un esempio: in città operano 18 spazzini quando ne servirebbero 58 per tenere pulite le strade».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Comune di Andria
  • centrodestra
  • Sabino Napolitano
  • elezioni comunali 2026
Altri contenuti a tema
Non solo il rudere di via Quinto Ennio. Tutte le opere "impossibili" realizzate dall'Amministrazione Bruno Non solo il rudere di via Quinto Ennio. Tutte le opere "impossibili" realizzate dall'Amministrazione Bruno Dalla rigenerazione urbana alla riapertura di spazi pubblici, dalla sicurezza alla viabilità, dalla cultura ai servizi di quartiere
Antonio Leonetti (AVS-5Stelle): Riorganizzare il Trasporto Pubblico Urbano di Andria Antonio Leonetti (AVS-5Stelle): Riorganizzare il Trasporto Pubblico Urbano di Andria «Il mio obiettivo è dare un servizio presente nella vita quotidiana delle persone, con semplicità e facilità»
Demolizione rudere di via Trani angolo via Ennio: le operazioni si concluderanno per fine mese Demolizione rudere di via Trani angolo via Ennio: le operazioni si concluderanno per fine mese Nel frattempo tutta l'area è stata recintata e posta in sicurezza
Il sottosegretario all'Agricoltura La Pietra ad Andria per Sabino Napolitano Il sottosegretario all'Agricoltura La Pietra ad Andria per Sabino Napolitano Appuntamento domani mattina alle 10.30 presso il comitato elettorale di via Regina Margherita
Una Fondazione a servizio del progetto diocesano “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A Mano Libera” Una Fondazione a servizio del progetto diocesano “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A Mano Libera” DIGNITAS HUMANA, questo il nome del neo sodalizio, avrà come Presidente onorario il Vescovo di Andria, S.E. Mons. Luigi Mansi
Grave incidente stradale su via Puccini all'incrocio con via Toscanini: 21enne in rianimazione Grave incidente stradale su via Puccini all'incrocio con via Toscanini: 21enne in rianimazione Convolte due autovetture. Sul posto con i sanitari del 118 anche personale delle Volanti della Polizia di Stato
Anche Bignami, capogruppo Fdi alla Camera, a sostegno di Sabino Napolitano Anche Bignami, capogruppo Fdi alla Camera, a sostegno di Sabino Napolitano Domani, sabato 16 maggio alle ore 18 in piazza Marconi, incontro con il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei Deputati
Elezioni comunali: Il Comitato residenti centro-storico presenta il "conto" ai prossimi amministratori Elezioni comunali: Il Comitato residenti centro-storico presenta il "conto" ai prossimi amministratori Il centro storico al centro: le problematiche e le possibili soluzioni della parte più antica di Andria
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.