Una deserta viale Crispi durante l'emergenza Coronavirus. <span>Foto Antonio D'Oria</span>
Una deserta viale Crispi durante l'emergenza Coronavirus. Foto Antonio D'Oria
Vita di città

Viale Crispi: quella invadenza delle bici soprattutto elettriche

Un cittadino segnala quello che purtroppo si pensava non dovesse più succedere: la maleducazione stradale

Si riprende ad uscire di casa ed il desiderio di riappropriarsi delle città è ormai diventato una sorta di necessità fisiologica. Purtroppo in questi primi giorni in cui la gente ha ripreso a frequentare i luoghi abituali del passeggio urbano, si ricomincia ad assistere a spiacevoli, quanto imbarazzanti episodi di vera e propria maleducazione stradale, che pensavamo non dovevano più succedere. Stiamo parlando delle bici, soprattutto quelle elettriche che sfrecciano indisturbate su ogni strada e marciapiede, incuranti dei pedoni (e degli automobilisti!) tanto da attraversare pericolosamente incroci, anche semaforici non rispettando precedenze e segnali stradali. Ecco una lettera giunta in redazione da un nostro lettore, il Sig. Natale Zinni.

"Quale cittadino di questa bellissima città, che io tanto amo, sento il dovere di segnalare agli organi preposti la vigilanza su viale Crispi, tra l'altro impallata dai diversi gazebo, tavolini dei bar ed altro, gremita di gente per il consueto passeggio distensivo, dove circolano a sproposito numerose biciclette ed ancor più quelle elettriche, creando pericolo per la pubblica e privata incolumità.

Un recentissimo episodio si è verificato sabato sera 16 maggio, quando un cittadino, in compagnia della propria consorte, aveva redarguito un signore mentre era alla guida della propria bicicletta, che stava zig-zagando fra una moltitudine di gente, come tantissimi altri ciclisti. Il ciclista, per tutta risposta, mandò a quel paese l'onesto cittadino solo per avergli detto che questa è zona pedonale e non pista ciclabile. Solo per caso non si era giunti a vie di fatto.

Invito, quindi, le Autorità competenti a far osservare l'esatto divieto della circolazione delle biciclette e quelle elettriche, in modo particolare, su viale Crispi, per renderlo più fruibile e più consono a quello per il quale fu data la sua destinazione e non lasciarlo alla mercè dei maleducati ed irresponsabili che non hanno il minimo rispetto della società in cui viviamo. Ringrazio tutti per l'accorato appello e spero che questa mia segnalazione venga esaudita, unitamente a quella di migliaia di cittadini di cui il sottoscritto si è reso promotore".
  • Comune di Andria
  • mobilità andria
  • viale crispi
Altri contenuti a tema
Allerta meteo arancione: disposizioni del Comune e buone pratiche per la cittadinanza Allerta meteo arancione: disposizioni del Comune e buone pratiche per la cittadinanza Le raccomandazioni da adottare. I numeri da chiamare in caso di emergenza
Violenza di genere: Sara Pedone ad Andria per presentare il suo libro "Atlantide" Violenza di genere: Sara Pedone ad Andria per presentare il suo libro "Atlantide" Presentazione in programma il 21 febbraio alle ore 18:30 presso il Chiostro di San Francesco
Polizia Locale Andria, campagna di sensibilizzazione per la festa di San Valentino: “L’amore… non è violenza” Polizia Locale Andria, campagna di sensibilizzazione per la festa di San Valentino: “L’amore… non è violenza” Riconoscere i segnali di un rapporto tossico è il primo passo per prevenire drammi più gravi
Riforma della giustizia, Provenzano e De Santis (PD): «No a chi tenta di minare Costituzione e democrazia» Riforma della giustizia, Provenzano e De Santis (PD): «No a chi tenta di minare Costituzione e democrazia» Incontro ieri ad Andria in vista del voto referendario del 22 e 23 marzo prossimi
Giustizia: Peppe Provenzano e Giovanna Bruno per il No al referendum Giustizia: Peppe Provenzano e Giovanna Bruno per il No al referendum L’appuntamento si terrà oggi, venerdì 13 febbraio alle 18 presso Albergo dei Pini corso Cavour
Giovani Democratici Andria: "Lo sport andriese è vivo, cresce e si rafforza" Giovani Democratici Andria: "Lo sport andriese è vivo, cresce e si rafforza" Scelta chiara dall'Amministrazione: "Investire nello sport di prossimità e creare opportunità concrete per i ragazzi"
Ambiente: "L'inquinamento non ha colore politico, la responsabilità è collettiva" Ambiente: "L'inquinamento non ha colore politico, la responsabilità è collettiva" Prof. Fortunato, Centro Zenith:"L’inquinamento non si risolve con lo scontro ideologico, ma con un cambio di paradigma"
AndriaLab 3: "Riparte anche l'asilo nido" AndriaLab 3: "Riparte anche l'asilo nido" Potrà accogliere al suo interno 52 posti per piccoli utenti, da 3 a 36 mesi
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.