Provinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltori
Provinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltori
Cronaca

Provinciale Andria Canosa: permangono le difficoltà per gli agricoltori. Chiusa la complanare di contrada Lama di Mucci

Con l'apertura al traffico della strada provinciale, dall'agosto scorso non sono stati risolti alcuni delle questioni sollevate dagli utenti che utilizzano questa arteria viaria

Le complanari restano ancora dissestate ed in un caso clamoroso non hanno ancora il previsto sbocco sulla strada provinciale.
Ecco come si presenta a quattro mesi dall'apertura al traffico, la provinciale ex 231, che collega Andria e Canosa di Puglia. Un nastro d'asfalto che per vedere il previsto raddoppio e la sua messa in sicurezza ha dovuto attendere oltre quindici anni, per non parlare dei ritardi, dei rinvii e delle questioni insolute che hanno dovuto attendere la mobilitazione dei residenti della zona, come nel caso dell'accesso diretto per Montegrosso.

Molto hanno dovuto penare, infatti gli agricoltori, gli imprenditori commerciali ed i residenti presenti nei circa venti chilometri, ma in particolare di quelli del tratto da Andria a Montegrosso, di questo nastro d'asfalto che collega i due importanti comuni agricoli dell'entroterra murgiano.

Purtroppo alcuni di questi problemi sono rimasti insoluti. Ad esempio la complanare che da Canosa di Puglia va verso Andria, all'altezza di contrada Lama di Mucci, dove un tempo esisteva il ponte di svincolo, realizzato oltre dieci anni fa a quattro chilometri da Andria e poi abbattuto, non ha ancora il previsto sbocco sulla provinciale.

A questo ponte oggi scomparso in contrada Arnieci, ne è stato realizzato un altro ad otto chilometri di distanza dall'abitato di Andria. Esso dista praticamente quattro chilometri da quello oggi scomparso. Ebbene, per gli agricoltori della zona non solo risulta difficoltoso raggiungere i vari appezzamenti situati da un lato e l'altro della strada provinciale, a causa del lungo percorso che devono effettuare per portarsi da un lato e l'altro della strada, ma addirittura l'Ente provincia non ha ancora provveduto ad aprire il varco che deve collegare la complanare alla strada provinciale.

Eppure il terreno su cui dovrebbe sorgere lo svincolo e dove un tempo esistevano le fondamenta del ponte abbattuto è già di proprietà della provincia, ma stranamente questa attende ancora a procedere all'apertura dello svincolo.
Questo ritardo sta provocando non pochi problemi per coloro che operano nella zona, con le inevitabili, gravi ripercussioni sia di ordine logistico che economico. Come non bastasse lo stato disastroso in cui si trova il tappetino di asfalto che ricopre queste complanari, con buche che ad ogni pioggia diventano voragini, con i canali di scolo delle acque meteoriche sistemati ai lati della strada ricolmi di sporcizia e di erbacce, ormai l'unica maniera per farsi sentire dall'Ente provincia rimane quello di giungere nelle sedi giudiziarie.

"Invano stiamo sollecitando con richieste, istanze e solleciti tramite i nostri legali l'Ente Provincia ad intervenire -e con sollecitudine- per eliminare, una volta per tutte queste incongruenze, ma ad oggi non abbiamo trovato risposte. In particolare numerosi sono stati gli incidenti avvenuti su questa complanare, come anche gli interventi che abbiamo dovuto compiere con i mezzi pesanti che si sono impantanati nel fango dei lati della carreggiata o finiti nelle buche profonde che si allargano ogni giorno di più. Speriamo che l'Amministrazione comunale intervenga al più presto sollecitando il Presidente della Provincia Lodispoto ad intervenire sul proprio ufficio tecnico,, risolvendo la questione una volta per tutte così come fece nei mesi addietro con la Sindaca Bruno, con la quale trovò l'accordo per mantenere il varco d'accesso diretto a Montegrosso. Anche noi senza un varco diretto sulla provinciale rischiamo di rimanere tagliati fuori dalla normale attività imprenditoriale che quotidianamente svolgimento nelle nostre aziende agricole", sottolineano gli operatori agricoli e commerciali della zona Lama di Mucci - Arnieci.
Provinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltoriProvinciale Andria Canosa: permangono le carenze e le difficoltà per gli agricoltori
  • Provincia Bat
  • Comune di Andria
  • giovanna bruno
  • sindaco di andria
  • provinciale andria canosa
Altri contenuti a tema
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest In piazza Catuma una serata di musica e spettacolo organizzata da Retroscena ShowFood & Drink per la città
Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"
Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Un servizio gratuito che decongestiona il traffico intenso e prova a limitare l’immissione di gas inquinanti
Museo del  giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Museo del giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Sabato 19 settembre, dalle ore 17 alle 19, in via De Anellis, nei pressi del museo diocesano
ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour Per un investimento complessivo di 5 milioni di euro
Bollo auto abolito dal 2027: oltre 140mila veicoli esentati nella Bat. Impatto forte su Barletta, Andria e Trani Bollo auto abolito dal 2027: oltre 140mila veicoli esentati nella Bat. Impatto forte su Barletta, Andria e Trani Risparmi per famiglie e pendolari, oltre 30 mln di euro sul territorio. Ecco la stima città per città
Andria, cambio al vertice per la Compagnia Carabinieri e Compagnia Fiamme Gialle Andria, cambio al vertice per la Compagnia Carabinieri e Compagnia Fiamme Gialle Il saluto della Sindaca Giovanna Bruno
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.