Numero Unico di Emergenza 112
Numero Unico di Emergenza 112
Attualità

Parte, ma in ritardo il Numero Unico di Emergenza 112: tocca a Bari e Brindisi. Per Andria si dovrà attendere il 28 maggio

Sostituirà in Puglia gli attuali numeri 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco), 118 (Soccorso Sanitario) e 1530 (Emergenza in mare)

Con notevole ritardo rispetto ad altre regioni d'Italia e rispetto alla iniziale tabella di marcia, parte in Puglia il Numero Unico di Emergenza Europeo. Dal 16 aprile la Centrale Unica di Risposta del 1-1-2 sarà attiva nei distretti telefonici di Bari e Brindisi. Per la Bat, che non ha mai potuto avere una propria centrale operativa per il servizio di soccorso/emergenza sanitaria, il 118, dovendo ancora dipendere dalla centrale di Bari, situata nel Policlicnico, per la partenza del Numero Unico di Emergenza Europeo per il distretto telefonico di Andria 0883, si dovrà attender ancora al 28 maggio, quando finalmente andrà a regime con i distretti telefonici di Manfredonia e Cerignola.

A partire da martedì 16 aprile 2024, sarà avviato il percorso cosiddetto di "migrazione" delle chiamate di emergenza provenienti dai distretti telefonici 080 (Bari) e 0831 (Brindisi) sul Numero Unico di Emergenza europeo 1-1-2 (NUE 112)
Il Servizio NUE 1-1-2 è il Numero Unico di Emergenza Europeo da chiamare per ogni tipo di richiesta di soccorso e andrà a sostituire gli attuali numeri 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco), 118 (Soccorso Sanitario) e 1530 (Emergenza in mare). Questi numeri in Puglia al momento resteranno attivi ma a rispondere sarà la Centrale Unica di Risposta (CUR) NUE 1-1-2 afferente la Struttura Speciale regionale di avviamento del NUE, incardinata nel Dipartimento Protezione Civile della Regione Puglia.

Al NUE Puglia lavoreranno le 126 unità di categoria B3 assunte con apposito concorso dalla Regione Puglia lo scorso dicembre le quali, a regime, verranno destinate presso le sedi delle CUR di Modugno (Ba), Foggia e Campi Salentina (Le). Gli operatori delle CUR NUE 1-1-2 Puglia sono stati adeguatamente formati per gestire la prima risposta alla chiamata di soccorso e assegnare le chiamate agli Enti (centrale di risposta di secondo livello), che garantiscono le operazioni di soccorso, attraverso una più puntuale localizzazione del luogo di intervento e attraverso l'utilizzo di un servizio di interpretariato per i cittadini stranieri. La Centrale Unica di Risposta del Numero Unico di Emergenza 1-1-2 è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Allineandosi agli indirizzi stabiliti dalle direttive europee, il NUE garantisce la gratuità della chiamata, l'accessibilità da qualsiasi terminale e per gli utenti disabili, il servizio multilingua, oltre all'utilizzo di tecnologie che consentono una più accurata localizzazione delle chiamate.
L'ingegnerizzazione del sistema NUE 1-1-2 assicura la continuità del servizio anche attraverso il cosiddetto vicariamento delle Centrali (CUR): in caso di aumento del numero delle chiamate per emergenze a impatto diffuso sul territorio (terremoti, alluvioni, incendi), il flusso delle chiamate su una Centrale possono essere distribuite da altre Centrali Uniche di Risposta sul territorio regionale o su altre regioni, al fine di garantire la risposta a tutte le chiamate e aumentare l'efficienza dei tempi di risposta.

Dal prossimo 16 aprile, quindi, i cittadini che chiameranno dai distretti telefonici di Bari (080) e Brindisi (0831), in caso di emergenza e richiesta di soccorso, potranno continuare a usare i numeri (112, 113, 115, 118, 1530) oppure comporre direttamente e unicamente il 112. Seguendo la pianificazione prevista, entro il prossimo 28 maggio il Servizio NUE 1-1-2 sarà attivo su tutta la Puglia.
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