Tribunale di Trani. <span>Foto Vincenzo Cassano</span>
Tribunale di Trani. Foto Vincenzo Cassano
Cronaca

Omicidio Di Vito: condanna in primo grado a 12 anni di reclusione per Celestino Troia

I difensori Ungaro e Malcangi annunciano il ricorso in appello

Condannato in primo grado alla pena di 12 anni ed un mese di reclusione Celestino Troia, il 50enne andriese, unico imputato nel processo davanti alla Corte d'Assise di Trani per la morte di Gianni Di Vito, il 28enne tranese ferito mortalmente il 12 settembre del 2019 ad Andria, dopo una lite stradale per una mancata precedenza nei pressi di via Corato, angolo via Puccini. Con Di Vito erano nell'autovettura la moglie ed il figliuolo, che assistettero alla drammatica scena. La sentenza di primo grado è giunta oggi, venerdì 15 ottobre, dopo circa cinque ore di camera di consiglio.

La difesa, tramite gli avvocati Ungaro e Malcangi, che hanno già preannunciato appello, aveva chiesto, invece alla Corte, il riconoscimento dell'omicidio colposo con attenuante della legittima difesa o al massimo omicidio preterintenzionale. In sostanza il collegio giudicante non ha riconosciuto le aggravanti richieste dal pubblico ministero Lucio Varia e quindi, dopo il rito abbreviato, Troia è stato condannato per omicidio volontario non riconoscendo i futili motivi. I giudici tranesi hanno comunque accolto la tesi dell'accusa e degli avvocati della famiglia De Vito, Stella e Merafina, in merito alla volontarietà dei comportamenti scaturiti da una banale lite per una precedenza stradale. De Vito, dopo essere stato ferito gravemente, fu trasportato al pronto soccorso del "Lorenzo Bonomo", dove morì dopo poche ore.

Le indagini, affidate agli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Andria, avevano ricostruito tutti i momenti in cui Celestino Troia e Gianni Di Vito si affrontarono prima verbalmente e successivamente fisicamente. Il coltello utilizzato da Troia per ferire De Vito, un'arma bianca, a detta dell'omicida, venne abbandonata su via Bisceglie ma non è stata mai rinvenuta.
  • Comune di Andria
  • Polizia di Stato Andria
  • Omicidio
Altri contenuti a tema
Crisi olivicoltura, in Prefettura a Bari presente anche Andria: “Al fianco degli agricoltori. Risposte immediate dal Governo” Crisi olivicoltura, in Prefettura a Bari presente anche Andria: “Al fianco degli agricoltori. Risposte immediate dal Governo” L’incontro delle città a vocazione olivicola alla presenza del Prefetto Rossana Riflesso
Presentato “Percorsi di Legalità”: iniziativa di educazione alla legalità per le scuole secondarie di I e II grado Presentato “Percorsi di Legalità”: iniziativa di educazione alla legalità per le scuole secondarie di I e II grado Si articolerà in incontri tematici nelle scuole, spettacoli di teatro civile e laboratori di legalità
Anche ad Andria la 13° edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo Anche ad Andria la 13° edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo Il Mu.Giò (Museo del Giocattolo) di Andria, gestito dal LAPORTABLV APS, aderisce a questa chiamata con l’iniziativa “Ronzini e destrieri”
Reati predatori: la risposta della Questura. Il saluto di Fabbrocini al territorio Reati predatori: la risposta della Questura. Il saluto di Fabbrocini al territorio Parteciperà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani dott. Renato Nitti
Art’s beat for peace: Andria per la Terra Santa Art’s beat for peace: Andria per la Terra Santa Artisti uniti per la pace. Sabato 17 ottobre Oratorio Salesiano, inizio ore 20.30
"Quello che resta": dopo 33 anni di medicina di famiglia, Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti senza camice "Quello che resta": dopo 33 anni di medicina di famiglia, Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti senza camice Il 16 ottobre ad Andria la presentazione del libro: parte del ricavato sarà destinata al progetto “Un pasto per Gaza”.
Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sulla sentenza Cassazione disastro ferroviario nella tratta Andria Corato
Prosegue e si amplia il progetto che coinvolge persone con disabilità nelle attività della Questura di Andria Prosegue e si amplia il progetto che coinvolge persone con disabilità nelle attività della Questura di Andria I partecipanti al progetto contribuiranno anche alla diffusione dei contenuti di prevenzione e sicurezza rivolti all’utenza
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.