
Attualità
Oltre lo sport: all'IC "Cotugno" di Andria un'alleanza tra scuola e salute per far crescere il futuro
Grande partecipazione all'incontro dell'Andria Athletic Club con esperti e istituzioni: messaggio del campione Francesco Fortunato alle nuove generazioni
Andria - martedì 21 aprile 2026
10.30
Non è stato un semplice incontro tra esperti, ma un vero e proprio confronto aperto con la comunità quello siglato ieri nell'auditorium dell'IC "R. Cotugno" di Andria. L'evento formativo e informativo "Lo Sport oltre il traguardo" ha saputo trasformare uno spazio scolastico in un laboratorio di idee, dove il movimento fisico è stato raccontato per quello che è realmente: un viaggio di crescita che va ben oltre il rettangolo di gioco o il cronometro.
L'atmosfera si è fatta solenne sin dai primi istanti, quando l'auditorium dell'IC "R. Cotugno" si è levato in piedi per l'apertura affidata agli alunni della scuola I.C. Don Bosco. Le note dell'Inno d'Italia, cantate con il vigore e la purezza dei più piccoli, hanno dato il via ufficiale a una serata che ha subito abbandonato i toni formali per trasformarsi in una festa del senso di appartenenza.
Ma il momento che ha realmente scosso le pareti dell'auditorium è stato l'ingresso di Francesco Fortunato. Ad attenderlo in prima fila, con gli occhi pieni di sogni e le divise sociali, c'erano i piccoli atleti dell'Andria Athletic Club, i campioni di domani che vedono in Francesco non solo un idolo, ma un fratello maggiore che ce l'ha fatta.
L'accoglienza è stata travolgente: una standing ovation spontanea e un applauso lunghissimo, che sembrava non voler finire mai, ha avvolto il marciatore azzurro. L'emozione è poi culminata quando, insieme a tutta la platea, sono state proiettate le immagini storiche di Francesco che taglia il traguardo per primo nel mondo. Rivedere quegli istanti di gloria, tra le mura di una scuola, ha reso tangibile il messaggio della serata: il traguardo è solo la punta di un iceberg fatto di sacrifici e valori condivisi.
L'iniziativa, moderata dalla giornalista Nunzia Saccotelli, è stata organizzata dall'Andria Athletic Club, l'associazione guidata dal Presidente Felice Fortunato. Un impegno, quello del sodalizio andriese, volto a trasmettere ai giovani quegli stessi valori sani che hanno portato il figlio del Presidente, il marciatore azzurro e campione del mondo Francesco Fortunato, ai vertici dell'atletica internazionale.
La serata ha visto una significativa partecipazione istituzionale, a testimonianza dell'importanza del tema per il territorio. Tra il pubblico erano presenti la Sindaca di Andria, Giovanna Bruno, l'Assessora alla Bellezza, Daniela Di Bari, e l'Assessore alla Mobilità e Viabilità, Pasquale Colasuonno, i quali hanno condiviso il valore di un progetto che mette al centro il benessere delle nuove generazioni.
Ad aprire la riflessione è stata la padrona di casa, la Dirigente Scolastica dell'I.C. Cotugno, la Dott.ssa Filomena Cannone. Nel suo intervento, la Dirigente ha ricordato con forza che lo sport deve essere interpretato innanzitutto come una preziosa opportunità formativa. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di creare un approccio integrato che permetta agli adulti di comprendere cosa provino realmente i ragazzi quando partecipano a un'attività sportiva, superando l'idea dello sport come mera caccia al risultato agonistico.
Sul fronte della salute e dello sviluppo individuale, è stato fondamentale l'apporto della Dott.ssa Flora Brudaglio, Neuropsichiatra dell'ASLBAT. La dottoressa ha descritto l'incontro come un momento corale per fare promozione della salute, che non è solo fisica ma soprattutto mentale. Lo sport diventa così uno strumento per insegnare ai bambini, sin dall'infanzia, a gestire le proprie emozioni, ad aumentare la consapevolezza di sé e a maturare quella resilienza necessaria per affrontare insuccessi e frustrazioni.
La dimensione medica e biologica è stata approfondita dal Dott. Domenico Meleleo, Responsabile dell'Area Sport della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri). Il dottor Meleleo ha definito l'attività motoria come una vera "palestra per la mente", essenziale per l'equilibrio psichico e sociale. Il medico ha insistito sull'importanza della costanza e di un esercizio programmato da esperti, spiegando come il movimento regolare migliori il metabolismo e il sistema immunitario, contrapponendosi con forza all'inattività e al "cibo spazzatura".
Particolarmente toccante è stato il messaggio rilasciato dal campione mondiale Francesco Fortunato, che ha voluto offrire la propria testimonianza diretta ai piccoli atleti presenti: "Cerco sempre di trasmettere quella che è la mia esperienza, che sia un esempio per tutti i ragazzi e bambini che hanno bisogno di modelli", ha dichiarato il marciatore. "In questo caso io rappresento un esempio positivo, portatore di sport e di valori sani, quindi cerco sempre di trasferire messaggi positivi, sia di incoraggiamento che di buon auspicio per loro, per i loro sogni e anche per le loro vite".
Un incontro che, in definitiva, ha ricordato alla comunità andriese come programmare la salute e i valori dei bambini oggi significhi garantire il benessere e la consapevolezza degli adulti di domani.
L'atmosfera si è fatta solenne sin dai primi istanti, quando l'auditorium dell'IC "R. Cotugno" si è levato in piedi per l'apertura affidata agli alunni della scuola I.C. Don Bosco. Le note dell'Inno d'Italia, cantate con il vigore e la purezza dei più piccoli, hanno dato il via ufficiale a una serata che ha subito abbandonato i toni formali per trasformarsi in una festa del senso di appartenenza.
Ma il momento che ha realmente scosso le pareti dell'auditorium è stato l'ingresso di Francesco Fortunato. Ad attenderlo in prima fila, con gli occhi pieni di sogni e le divise sociali, c'erano i piccoli atleti dell'Andria Athletic Club, i campioni di domani che vedono in Francesco non solo un idolo, ma un fratello maggiore che ce l'ha fatta.
L'accoglienza è stata travolgente: una standing ovation spontanea e un applauso lunghissimo, che sembrava non voler finire mai, ha avvolto il marciatore azzurro. L'emozione è poi culminata quando, insieme a tutta la platea, sono state proiettate le immagini storiche di Francesco che taglia il traguardo per primo nel mondo. Rivedere quegli istanti di gloria, tra le mura di una scuola, ha reso tangibile il messaggio della serata: il traguardo è solo la punta di un iceberg fatto di sacrifici e valori condivisi.
L'iniziativa, moderata dalla giornalista Nunzia Saccotelli, è stata organizzata dall'Andria Athletic Club, l'associazione guidata dal Presidente Felice Fortunato. Un impegno, quello del sodalizio andriese, volto a trasmettere ai giovani quegli stessi valori sani che hanno portato il figlio del Presidente, il marciatore azzurro e campione del mondo Francesco Fortunato, ai vertici dell'atletica internazionale.
La serata ha visto una significativa partecipazione istituzionale, a testimonianza dell'importanza del tema per il territorio. Tra il pubblico erano presenti la Sindaca di Andria, Giovanna Bruno, l'Assessora alla Bellezza, Daniela Di Bari, e l'Assessore alla Mobilità e Viabilità, Pasquale Colasuonno, i quali hanno condiviso il valore di un progetto che mette al centro il benessere delle nuove generazioni.
Ad aprire la riflessione è stata la padrona di casa, la Dirigente Scolastica dell'I.C. Cotugno, la Dott.ssa Filomena Cannone. Nel suo intervento, la Dirigente ha ricordato con forza che lo sport deve essere interpretato innanzitutto come una preziosa opportunità formativa. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di creare un approccio integrato che permetta agli adulti di comprendere cosa provino realmente i ragazzi quando partecipano a un'attività sportiva, superando l'idea dello sport come mera caccia al risultato agonistico.
Sul fronte della salute e dello sviluppo individuale, è stato fondamentale l'apporto della Dott.ssa Flora Brudaglio, Neuropsichiatra dell'ASLBAT. La dottoressa ha descritto l'incontro come un momento corale per fare promozione della salute, che non è solo fisica ma soprattutto mentale. Lo sport diventa così uno strumento per insegnare ai bambini, sin dall'infanzia, a gestire le proprie emozioni, ad aumentare la consapevolezza di sé e a maturare quella resilienza necessaria per affrontare insuccessi e frustrazioni.
La dimensione medica e biologica è stata approfondita dal Dott. Domenico Meleleo, Responsabile dell'Area Sport della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri). Il dottor Meleleo ha definito l'attività motoria come una vera "palestra per la mente", essenziale per l'equilibrio psichico e sociale. Il medico ha insistito sull'importanza della costanza e di un esercizio programmato da esperti, spiegando come il movimento regolare migliori il metabolismo e il sistema immunitario, contrapponendosi con forza all'inattività e al "cibo spazzatura".
Particolarmente toccante è stato il messaggio rilasciato dal campione mondiale Francesco Fortunato, che ha voluto offrire la propria testimonianza diretta ai piccoli atleti presenti: "Cerco sempre di trasmettere quella che è la mia esperienza, che sia un esempio per tutti i ragazzi e bambini che hanno bisogno di modelli", ha dichiarato il marciatore. "In questo caso io rappresento un esempio positivo, portatore di sport e di valori sani, quindi cerco sempre di trasferire messaggi positivi, sia di incoraggiamento che di buon auspicio per loro, per i loro sogni e anche per le loro vite".
Un incontro che, in definitiva, ha ricordato alla comunità andriese come programmare la salute e i valori dei bambini oggi significhi garantire il benessere e la consapevolezza degli adulti di domani.










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